SICILY FOLK FEST
Sicily Folk Fest, a Roccafiorita, il gemellaggio siculo-laziale del folk con Faciti Rota e Aranira
Domenica 29 agosto, nel borgo peloritano del Messinese, gli iblei Faciti Rota e i romani Aranira per l’ottava edizione del Sicily Folk Fest, la rassegna itinerante organizzata dall’associazione Tamburo di Aci con la direzione artistica di Davide Urso, dedicata alle migliori esperienze musi-cali del nuovo folk e della world music Made in Sicily e del Sud Italia
Roccafiorita (Messina), piazza Autonomia, 29 agosto 2021, h. 21.30, ingresso libero
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Doppio appuntamento musicale domenica 29 agosto, a partire dalle 21.30, in piazza Autonomia a Rocca-fiorita (Messina), con gli iblei Faciti Rota e i laziali Aranira, eventi che fanno parte del Sicily Folk Fest, ottava edizione della rassegna itinerante in varie piazze siciliane, organizzata dall’associazione Tamburo di Aci, con la direzione artistica di Davide Urso, dedicata alle migliori esperienze musicali del nuovo folk e della world music Made in Sicily. L’ingresso è libero. A pochi chilometri dalla costa ionica, sulle prime pendici dei Monti Peloritani a 720 metri sul livello del mare, Roccafiorita, il più piccolo comune siciliano con i suoi 184 residenti, gode di un’invidiabile posizione panoramica, sospesa tra mare e montagne.
Il nome della compagnia iblea Faciti Rota è un invito a disporsi in cerchio, donne e uomini, e a iniziare le danze. Questa frase ha dato il nome alla compagnia iblea, che fa capo a Saro Tribastone e a Turi Dipasqua-le, che organizza e accompagna le feste da ballo, alternando brani cantati della musica di tradizione orale della Sicilia, con brani tipici strumentali di accompagnamento del ballo, con il culmine nella contraddanza siciliana, che si balla in coppia formando un cerchio. Gli strumenti utilizzati sono suggestivi e caratterizza-no le musiche di tradizione del Sud Italia e dell’area mediterranea: la fisarmonica, la chitarra battente, il marranzano, il mandolino, i tamburi a cornice, il friscaletto, le castagnette e l’organetto. Le musiche e i canti sono scanditi dai ritmi eseguiti sui tamburi a cornice, tipici della tradizione dei balli siciliani e delle tarantelle.
Il nome dell’ensemble laziale Aranira richiama un’antica strada di Cave, un paese della provincia romana, vicino al confine con la Ciociaria, dove anticamente si cantava e si ballava accompagnati dal solo ritmo del tamburello, strumento introdotto da emigrati pugliesi. Aranira nasce dal desiderio di ricreare le atmosfere tipiche della musica popolare, capace attraverso una semplicità presupposta di rendersi accessibile ad ogni livello di percezione e di partecipazione, e di riproporle usando come tramite gli strumenti più caratteristici di questo linguaggio (l’organetto ed il tamburello), la ricerca sul campo, l’elaborazione e l’arrangiamento. Il repertorio spazia per tutta l’area del centro-sud richiamando le musiche popolari più interessanti.
Il resto del programma del Sicily Folk Fest 2021
Venerdì 3 settembre – Ferla (Sr), Scalinata Convento Cappuccini, Lithos ospita il Sicily Folk Fest: ore 21.30 Duo Gioviale in Mandolinisti siciliani; ore 22.00 Simona Sciacca trio.
Domenica 12 settembre – Acireale, Scuola media Santa Maria la Scala: ore 21.30 Curamunì in Rariki.


