Richiamare l’attenzione delle istituzioni comunali e delle organizzazioni di rappresentanza del mondo del lavoro e delle imprese per cogliere le opportunità di sviluppo del territorio ennese che Strategia nazionale aree interne, il Recovery Fund e il Piano Sud 2030 offrono al territorio ennese. E’, questo, l’obiettivo che l’associazione culturale Mondo Operaio, il Coordinamento provinciale dei comitati cittadini, Movimento per la difesa dei territori e Rete di Imprese si propongono di raggiungere chiamando a raccolta tutti quelli che, in forma individuale o in forma associata, vogliono unirsi a loro in quest’azione. Non è facile raggiungere quest’obiettivo in un contesto caratterizzato da grande frammentazione, che ha bisogno di una ricomposizione. Un contesto frammentato, come lo è quello territoriale ed istituzionale dell’ennese, ha una voce debole ed una scarsa capacità di rappresentanza politica e sociale. Ma va perseguito con l’ottimismo della volontà e la consapevolezza che “lo sviluppo non dipende tanto dal trovare combinazioni ottimali di risorse e fattori di produzione dati, quanto dal richiamare e dall’arruolare per lo sviluppo risorse e capacità nascoste, disperse o male utilizzate” (Albert O. Hirschman). Per poter accedere alle risorse occorre avere chiari obiettivi e cercare una visione coerente con la vocazione dei territori e delle società e impostare una strategia per raggiungerli. E per fare questo ci vuole un impegno corale di istituzioni pubbliche e forze della società civile che abbiano una coscienza civile.


