Si alza il sipario sulla 64ª Alghero Scala Piccada
L’atmosfera della seconda prova di Super CIVM sale nella città sarda che attende domani, venerdì 16 ottobre, le verifiche della gara organizzata da AC Sassari. Sabato le ricognizioni e domenica 18 le due salite di gara.
Alghero (SS), 15 ottobre – La 64^ Alghero Scala Piccada è pronta ad alzare il sipario della seconda prova di Super CIVM. Tutto pronto nella città sarda per il week end che inizierà domani, venerdì 16 ottobre con le operazioni di verifica sportiva e tecnica, che si svolgeranno per i 101 concorrenti iscritti, presso l’Hotel Green e nell’adiacente Via Emilio Lussu dalle 9.30 alle 17.00. Alle ore 18.30 il briefing in presenza con il Direttore di Gara Fabrizio Fondacci, che impartirà le indicazioni per uno scorrevole e sereno svolgimento delle ricognizioni e delle due salite di gara, entrambe con start dalle ore 9.00 sia di sabato 17, sia di domenica 18 sui 5,100 Km ricavati lungo la SS 292.
La Sardegna sarà protagonista anche nella classe 2000 con Emanuele Farris, sulla Wolf GB08 Mistral, vettura sulla quale si presenteranno anche Filippo Ferretti e Andrea Costa. Simone Faggioli sarà il riferimento della 64ª Alghero–Scala Piccada, passerella per il ventesimo titolo italiano assoluto del campione toscano, al via sulla Nova Proto NP01. Fra i motivi di maggiore interesse figura il debutto sulla Nova Proto NP01 in versione turbo di Mirko Torsellini, vincitore della scorsa edizione e pronto ad affrontare una nuova esperienza sulle strade algheresi. Esordio nella classe regina anche per Alberto Scarafone, su Nova Proto NP01, modello con il quale saranno della partita il comisano Franco Caruso e l’ambizioso pilota sardo Giuseppe Vacca. A completare il confronto nella classe 3000 saranno il pugliese Achille Lombardi, al volante dell’Osella PA30, e il padrone di casa Marco Satta sulla Norma M20FC.
A rendere ancora più interessante il confronto contribuiranno l’elvetico Fabien Bouduban, sulla Nova Proto NP01, e l’esperto trentino Matteo Moratelli con l’Osella PA21 4C Turbo. Fra le sport a motore motociclistico della classe 1150 spiccano il veneto Damiano Schena ed il toscano Michele Gregori, entrambi protagonisti di un sicuro duello sulle Nova Proto NP03, e l’altro promettente trentino under 25 Jacopo Dellamaria sulla Wolf GB08 Thunder.
Rientro di rilievo fra le silhouette del gruppo E2SH per il bolognese di lungo corso Fulvio Giuliani, che porterà in gara l’estrema versione della Lancia Delta Integrale Evo, una delle vetture più attese dagli appassionati. Numerosa e qualificata la partecipazione fra le Gran Turismo. Nella prima divisione della GT Super Cup si confronteranno il salernitano Giuseppe D’Angelo e l’esperto veneto Roberto Ragazzi sulle Ferrari 488 Challenge Evo, insieme all’ascolano Alessandro Gabrielli e Giorgio Mela sulle 488 Challenge. In GT Cup i calabresi Rosario Iaquinta e Gabrydriver saranno al volante delle Ferrari F458, con Rosario Parrino a inserirsi nel confronto sulla Porsche 911. Il panorama delle GT sarà completato dalla Porsche 911 GT3 del trentino Ezio Bellin, in terza divisione SuperCup, e dalla Porsche 991 di Fabio Andrea Faustinelli, in GT3.
Luci puntate in E1 sul calabrese Ennio Donato e sulla sua BMW M3, mentre la classe 1600 turbo proporrà il confronto fra le Renault 5 GT Turbo di Salvatore Fancellu, Francesco Pinna, Raimondo Palomba e Paolo Angius, ai quali si aggiungeranno Federico Giannotti su Mini Cooper S e Gerolamo Campus su Fiat Uno Turbo. Fra le aspirate della 1600 saranno della partita Marco Lai e Giovanni Riu sulle Fiat Uno, l’under 25 Alessio Cacciapuoti su Honda Civic EG6, Giovanni Coghe su Citroën Saxo e Silvano Stipani su Peugeot 106. Nella 1400 la sfida sarà fra le Peugeot 205 Rallye di Marco Serpi, Matteo Schirru e Angelino Carta.
Il gruppo Rally vedrà al via le Peugeot 208 di Fabio Usai, Giuseppe Mascia, Massimo Azzena e Claudio Spanu, insieme alle Renault Clio di Antonino Masia e Roberto Salaris. Presenza anche in TCR con Mario Murgia sulla Hyundai i30 N.
Fra le Racing Start Cup, la conferma eugubina Kristian Fiorucci sarà al volante della Peugeot 308, in un confronto che comprenderà anche il giovanissimo ascolano figlio d’arte Enrico Gabrielli e Marco Ballarini sulle vetture della casa francese, l’umbro Michele Mocetti su Renault Clio Cup, Nicola Minnai ed il bresciano Francesco Laffranchi sulle Mini. In Racing Start Plus, l’inossidabile pugliese Domenico Tinella porterà in gara la Mini Cooper S, che avrà in gara anche la sempre più promettente nipote Adriana su Citroen Saxo. Tra i riferimenti della Racing Start figura l’altro pugliese Marco Magdalone sulla Seat Leon Cupra ST. A completare il lotto delle moderne saranno le vetture delle precedenti omologazioni dei gruppi AS e NS, con una consistente rappresentanza di Peugeot, Citroën e Renault.
Fra le Classiche, Alessandro Bertanza sarà al via sulla Breda Racing BRP5, mentre tra le Storiche spicca Piero Lottini con l’Osella PA9/90. Nello stesso quarto raggruppamento saranno presenti anche Ildebrando Motti e Carlo Enrico Palla sulle Lucchini Alfa Romeo e Sergio Perasso sulla Paganucci PRC, a completare un confronto di interesse fra le sport del passato.

