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Settimana Europea dello sport: bilancio positivo per l’Uisp

Settimana Europea dello sport: bilancio positivo per l’Uisp

 

 

Donne, diritti e impegno contro le discriminazioni: l’Uisp ha puntato su questi valori attraverso i progetti europei Spin Women e Match Sport

 

Essere Attivi-#BeActive! E l’Uisp ha dato il suo contributo puntando sul valore sociale dello sport. La settimana europea dello sport, dal 23 al 30 settembre, ha visto l’Uisp attiva in molte città con il suo contributo di esperienze e buone pratiche. Quest’anno l’Uisp ha puntato su due progetti europei e sul loro forte valore di trasmissione dei valori dello sport: pari opportunità di accesso per le donne alla pratica sportiva e impegno contro le discriminazioni, con particolare riferimento ai giovani.

Il primo dei due progetti promossi dall’Uisp, insieme ad altri partner europei, in occasione della Settimana dello sport è Spin Women: è stato pubblicato un video al giorno, in edizione italiana e inglese, dal 23 al 30 settembre, per raccontare il rapporto tra sport e inclusione nell’esperienza delle donne migranti, che spesso vivono una doppia discriminazione, di genere e razziale.

Ecco tutti i video, realizzati dall’Uisp anche grazie al lavoro della fumettista Franziska. Infatti, sono state illustrate le vicende, connotate dai colori dell’arcobaleno, di donne di età, cultura e provenienze diverse entrate in contatto con il mondo sportivo dei paesi di accoglienza:

La storia di Amina GUARDA IL VIDEO

La storia di Irina GUARDA IL VIDEO

La storia di Nesreen GUARDA IL VIDEO

La storia di Latifah GUARDA IL VIDEO

La storia di Paula GUARDA IL VIDEO

La storia di Vezna GUARDA IL VIDEO

La stria di Raja GUARDA IL VIDEO

L’iniziativa rientra nel progetto europeo Spin Women, cofinanziato dalla Commissione Europea (Erasmus +), di cui Uisp è partner insieme a sei organizzazioni europee: VIDC (Austria – capofila), Camino (Germania), FAI (Irlanda), Likkukaa (Finlandia), Mahatma Ghandhi for Human Right Organisation (Ungheria), Sindicato dos Jogadores (Portogallo). Il progetto fa parte di una serie di interventi di contrasto alle discriminazioni nei confronti dei migranti, uniti sotto la denominazione Spin.

Il secondo progetto sul quale ha puntato l’Uisp è stato Match-Sport: una campagna di comunicazione online rivolta ai social media, da divulgare in contemporanea con la Settimana europea dello sport. #weplayfair presenta una serie di poster volti a sensibilizzare sulla discriminazione e la violenza nello sport e a promuovere le azioni svolte nell’ambito del progetto. La campagna si rivolge principalmente agli attori sul campo, professionisti dello sport, club dilettantistici, associazioni contro le discriminazioni, ma si rivolge anche ad un pubblico più ampio e alle istituzioni locali.

GUARDA I POSTER RIUNITI IN QUESTA GALLERIA FOTOGRAFICA

Obiettivo della campagna è combattere tutte le forme di discriminazione nelle diverse pratiche sportive e si basa sulle questioni chiave identificate dai partner del progetto: i valori trasmessi attraverso lo sport, la lotta contro gli stereotipi e la violenza, lo sport come forza unificante e il ruolo centrale dei genitori.

Gli altri partner del progetto sono: Comune di Maranello e Locano, Comune di Lisbona e l’Istituto Superiore di Sicurezza di Lisbona (ISCPSI), Comune di Neo Propontida in Grecia, Comune di Valence in Francia, comune di Liegi e la Facoltà di sceinze sportive di Potsdam (FHSMP).

L’impegno dell’Uisp per questa edizione della Settimana Europea dello sport è valso anche il riconoscimento da parte di Sport e Salute del lavoro fatto per “raggiungere un pubblico sempre più ampio – si legge in una nota inviata all’Uisp –  sensibilizzandolo sui benefici dell’attività motoria e dell’adozione di sani stili di vita, temi che riguardano tutti noi”. (I.M.)

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