SEMINARIO TESTO UNICO EDILIZIA – SICILIA – organizzato dalla Rete delle Professioni Tecniche
Si è tenuto venerdì 12 c.m. presso la Sala Cerere di Enna il Seminario “Testo Unico Edilizia – Sicilia, riflessioni
e confronto sulle modifiche alla Legge Regionale” organizzato dalla Rete delle Professioni Tecniche della
Provincia di Enna e che ha visto relazionare sulle modifiche alla L.R. 16/2016 introdotte dalla L.R. 23/2021,
l’Ingegnere Direttore del Comune di Enna Arch. Ing. Venerando Russo. La Rete delle Professioni Tecniche, ha organizzato l’incontro strutturandolo come seminario formativo, al
fine di creare occasioni di approfondimento che possano agevolare da un lato i professionisti nella
formulazione di proposte progettuali e dall’altro gli Uffici Tecnici chiamati ad istruire le pratiche edilizie e a
rilasciare pareri e permessi. A tale scopo tutti i Dirigenti degli Uffici Tecnici della Provincia di Enna sono stati
invitati a partecipare avendo riservato, all’interno del seminario, uno spazio per il dibattito attraverso una
tavola rotonda. La rete delle professioni tecniche della Provincia di Enna, per l’evento rappresentata da Giuseppe Lo
Giudice per l’Ordine degli Ingegneri, Sebastiano Fazzi per l’Ordine degli Architetti P.P.C., Gaetano Savoca
per l’Ordine degli Agronomi, Silvio Zammataro per il Collegio dei Geometri e Salvatore Palascino per i Periti
Industriali, nel ringraziare l’amministrazione Comunale presente con il vice sindaco Colianni, il relatore arch.
Ing. Venerando Russo per la disponibilità mostrata e i Dirigenti degli Uffici Tecnici della Provincia presenti,
ha avviato i lavori, concepiti in continuità con il Tavolo Tecnico permanente costituito con lo stesso Ufficio
Tecnico del Comune di Enna, nel quale si sono affrontate le differenti tematiche principalmente inerenti
l’edilizia privata. L’arch. Sebastiano Fazzi, a nome di tutta la Rete ha parlato del particolare momento storico che il mondo
dell’edilizia sta vivendo e della necessità di potere dare delle risposte, ad una continua richiesta, attraverso
l’aggregazione e la collaborazione delle differenti professionalità richieste. “La crescente richiesta
progettuale, scaturita dai bonus per l’edilizia esistenti” ha detto, “deve servire da un lato a creare sinergie
professionali e dall’altro deve configurarsi come una occasione di riqualificazione del patrimonio edilizio
esistente”. La relazione dell’arch. Ing. Venerando Russo ha trattato le modifiche introdotte con la L.R. 23/2021
analizzando gli articoli più significati della norma. La sua più che trentennale esperienza e la capacità di
trattare temi molto complessi e delicati con la naturalezza tipica di chi conosce a fondo il tema trattato,
hanno favorito gli interventi dei rappresentanti dei Comuni della Provincia presenti. Significativi gli
interventi dell’ing. Faraci del Comune di Villarosa, degli ing. Bonarrigo e Cantale del Comune di Troina e del
Pianificatore Territoriale Cucci Presidente del Consiglio Comunale di Calascibetta. La sintonia sui temi
trattati ha creato le basi, per la costituzione della Rete degli Uffici Tecnici della Provincia di Enna, per la cui
realizzazione tutti i presenti si sono resi disponibili. Altra proposta che mira al miglioramento dei servizi offerti dalla P.A. è stata formulata da arch. Ing. Russo:
“Premesso che gli enti locali, proprio per il periodo difficile che attraversano soprattutto dal punto di vista
economico, hanno necessità di utilizzare professionalità con spiccata preparazione di tipo manageriale, che
possa contribuire alla risoluzione dei numerosi problemi; considerato che i corsi di studi inerenti le professioni tecniche non trattano né approfondiscono temi relativi
ai compiti connessi e funzionali all’esercizio delle professionalità da impegnare nella P.A., esponendo quindi
tutti i tecnici laureati che svolgono compiti con funzione direttiva presso gli Enti locali a responsabilità
derivanti dalla mancata competenza specifica nelle materie di fatto trattate nell’ambito della funzione tecnica
nelle pubbliche amministrazioni;
si evidenzia la particolare necessità di formare e istruire tutti i tecnici laureati che intendono svolgere la
propria attività all’interno delle funzioni pubbliche, promuovendo corsi di formazione e di studi impostati su
4 moduli principali: AREA AMMINISTRATIVA GENERALE, AREA PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO
TERRITORIALE, AREA GESTIONE DELLA QUALITÀ URBANA, AREA PROGRAMMAZIONE ECONOMICO –
FINANZIARIA” Tutta la platea ha condiviso tale proposta che auspichiamo possa trovare riscontro nelle
Università attraverso l’istituzione di Master specifici post-universitari abilitanti per Dirigenti Pubblici. L’incontro si è concluso attraverso un invito ai liberi professionisti presenti e una buona notizia alle
Amministrazioni Provinciali da parte dell’arch. Sebastiano Fazzi in nome e per conto della Rete delle
Professioni Tecniche, che ha sottolineato come “il mestiere di progettista ha delle grandi responsabilità,
perché pur rispondendo in termini spaziali alle esigenze di committenti privati, molti degli interventi proposti,
si configurano come interventi pubblici, essendo visibili all’esterno e contribuendo alla riqualificazione delle
città. L’invito è quello di fare bene, nel rispetto dei luoghi e della storia, consapevoli che attraverso interventi
puntuali, reinterpretativi e riqualificativi in chiave contemporanea, si contribuisce alla ridefinizione degli spazi
urbani”. Ha comunicato poi alle amministrazioni presenti, la possibilità per i Comuni al di sotto dei trentamila
abitanti quanto previsto dal DL infrastrutture (LEGGE 9 novembre 2021, n. 156), per la gestione di concorsi
di progettazione in due gradi: “per potenziare la progettualità locale in attuazione del PNRR è prevista
l’istituzione del “Fondo concorsi progettazione e idee per la coesione territoriale”, presso la Presidenza del
Consiglio dei Ministri, cui accedono tutti i Comuni e le Unioni di Comuni con popolazione complessiva
inferiore a 30 mila abitanti delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna,
Sicilia e in quelli che fanno parte delle aree interne, occasione unica per dotarsi di progetti di qualità con
l’obiettivo di realizzare opere importanti per il Paese ed in linea con la strategia del PNRR. Siamo disponibili
ad assistere e collaborare le Amministrazioni nella materia specifica. Il nostro intendimento è quello di
operare con il massimo spirito di collaborazione e soprattutto nell’interesse primario dei territori”.
La Rete delle Professioni Tecniche della Provincia di Enna


