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Sanità. Al "Policlinico – San Marco" stabilizzati oltre 30 dirigenti medici, la soddisfazione della Ugl: "Accolto il nostro suggerimento su precari e lavoratori a contratto flessibile, che speriamo venga seguito anche dalle altre aziende"

Sanità. Al “Policlinico – San Marco” stabilizzati oltre 30 dirigenti medici, la soddisfazione della Ugl: “Accolto il nostro suggerimento su precari e lavoratori a contratto flessibile, che speriamo venga seguito anche dalle altre aziende”
Sono oltre 30 i dirigenti medici che, nei giorni scorsi, con una delibera dirigenziale l’azienda ospedaliera universitaria “Policlinico – San Marco” di Catania ha provveduto a stabilizzare ai sensi della legge Madia. A comunicarlo è la Ugl Sicilia con i segretari delle federazioni Sanità e Medici, Carmelo Urzì e Raffaele Lanteri, esprimendo soddisfazione per il risultato raggiunto, frutto della battaglia sindacale contro il precariato nel comparto pubblico avviata ormai da diverso tempo. “Abbiamo appreso con gioia che le nostre rivendicazioni ed i nostri suggerimenti, esternati in più occasioni anche attraverso la stampa e le televisioni, siano stati colti dall’amministrazione del “Policlinico” che, dopo quanto già fatto dall’azienda ospedaliera “Garibaldi”, ha iniziato le procedure di stabilizzazione del personale avente diritto. Apprezziamo altresì il riconoscimento del diritto anche per i lavoratori con contratti flessibili, i quali sono stati assunti in virtù del superamento del concorso per titoli ed esami, avendo oltretutto maturato i requisiti con un rapporto di lavoro considerato assimilabile a quello subordinato all’interno dell’azienda – aggiungono Urzì e Lanteri. A questo punto, auspichiamo che le altre aziende sanitarie si regolino di conseguenza, immaginando di prevedere nell’ambito delle procedure di stabilizzazione anche i contratti flessibili attivati negli anni. Noi, intanto, come Ugl continueremo a rimanere vigili affinchè nessun precario resti indietro ed i nostri ospedali possano continuare ad avvalersi di professionalità già formate e rodate in attesa che, con il completamento degli atti aziendali, possano essere banditi nuovi concorsi.”

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