Riolo firma la 29^ Lago Montefiascone
Il siciliano su PRC A6 BMW di 4° Raggruppamento si è imposto nelle due salite della gara organizzata dall’AC Viterbo quarto appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche su 4,87 Km. Giuliano Peroni su Osella in 3°, Calari su Fiat X1/9 e Nocentini su Chevron, rispettivamente nel 2° e 1°. Cassibba su Osella si conferma nel tricolore classiche.
Montefiascone (VT), 21 giugno 2026. La 29^ Lago Montefiascone ha iniziato l’estate con il quarto appuntamento di Campionato Italiano Velocità salita Auto Storiche e del tricolore Auto Classiche, sui 4.870 metri che dalle sponde del Lago di Bolsena portano fino alle porte della caratteristica cittadina laziale con le sue caratteristiche medievali e rinascimentali legate allo Stato Pontificio.
Salvatore Totò Riolo su PRC A6 BMW di 4° Raggruppamento ha ottenuto il miglior tempo in entrambe le gare. Il palermitano di Cerda portacolori della Squadra Piloti Senesi ha chiuso in 2’06”38 e 2’05”38 ed ha bissato il successo del 2024. Riolo in gara 1 ha accusato una consistente vibrazione all’anteriore sinistra, poi risolta per gara 2. Nuovo successo in 3° Raggruppamento per il fiorentino Giuliano Peroni, l’alfiere della Bologna Squadra corse che ha dominato la categoria ed allungato nel tricolore. L’emiliano Gian Luca Calari su Fiat X1/9 ha impresso il suo sigillo in 2° Raggruppamento, tra le auto costruite fino al 1976, intenzione che il pilota emiliano aveva annunciato in prova. Successo pieno in 1° Raggruppamento ma gara 1 in affanno per il fiorentino Tiberio Nocentini, che su Chevron B19 Cosworth ha accusato una noia alla 3^ marcia. Il duello tra Osella PA 20/S nel tricolore Auto classiche ha dato ragione al ragusano dell’Ateneo Motorsport Giovanni Cassibba a cui si è avvicinato il toscano Stefano Peroni appena tornato sulla biposto rivisitata nella factory di famiglia.
Ad aprire la giornata di sport viterbese la prima cittadina di Montefiascone Giulia De Santis ed Enrico Panunzi, Vice Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, accolti dal Presidente AC Viterbo Sandro Zucchi.
In tutti i raggruppamenti l’agonismo ha regalato emozioni e spettacolo. Per le vetture di costruzione fino al 1990 del 4° Raggruppamento, il pisano Piero Lottini ha ottenuto il secondo posto di categoria sulla blasonata Osella PA 9/90 BMW con cui è stato anche autore del 3° tempo di gara. Progressione concreta per il lucano della Policoro Corse Atonio Lavieri, che ha trovato un feeling efficace con la Lucchini SN 88 in versione Sport Nazionale ed è salito sul podio di raggruppamento, davanti al pisano Maurizio Rossi, attuale leader delle auto prototipo con motorizzazione Alfa Romeo. Ritorno ai vertici tra le auto turismo del 4° Raggruppamento per il trapanese di Bologna Salvatore Asta, in piena sintonia con la generosa BMW M3 di gruppo GTP. Altro pilota protagonista delle turismo è stato Riccardo Trippini che, su Honda Civic EG6 curata dal Team Pascucci, si è preso la classe A1600. Il giovane Giuseppe Valenti su Peugeot 205 ha potuto guadagnare solo i punti di gara 2 della classe A1300 dopo lo stop forzato per un guasto elettrico in gara 1. Alle spalle del leader di 3° Raggruppamento Giuliano Peroni, c’è stato un avvincente duello tra le Fiat X1/9 risolto sui centesimi di secondo, ha vinto l’altoatesino della Nuova Scuderia Mendola Erwin Morandell (Cl. GTS1600) di misura sul rimontante siracusano Gaetano Palumbo(Cl. Sil1600), tornato sulla vettura con cui vinse il titolo nel 2024. Ottimo esordio a Montefiascone per il palermitano di Napoli Francesco Avitabile, sempre più disinvolto nel Tricolore Storiche dove ha vinto la lasse Silhouette oltre 2000 cc.. Il 2° Raggruppamento è stato tutto a favore di auto turismo, dietro Calari, nuova affermazione in classe TC1300 per l’abruzzese di Bologna Fiorello Perilli che su Fiat 128 Rally ha conquistato il secondo posto, precedendo sul traguardo due esperti come il pisano di origini calabresi Antonio Maiolo ed Alessandro Pieroni, entrambi sulle Giannini 650 NP di classe TC 700, mentre la TC 600 è stata a favore del trapanese Francesco maltese su Fiat Abarth 595. Sempre largo di storia e auto da scoprire il 1° Raggruppamento in cui alle spalle del capo classifica Nocentini, il ternano Angelo De Angelis ha piazzato la Lola T212 con cui è sempre più in perfetta intesa. Sul podio di categoria anche Roberto Rollino che sulla Morris Mini Cooper MK II ha vinto la classe T1300, come il sempre presente Marco Frenguellotti su Fiat 850 Abarth ha fatto in T850 ed il patron della Bologna Squadra Corse Francesco Amante in classe GT2000 su Porsche 911T.
Classifica Raggruppamenti CIVSA in gara: 1° Raggr.: 1 Nocentini (Chevron B19 Cosworth) in 4’55”08; 2 De Angelis (Lola T212) a 8”9;; 3 Rollino (Morris Mini Cooper MK II) a 1’11”75. 2° Raggr.: 1 Calari (Fiat X1/9) in 5’29”48; 2 Perilli (Fiat 128 Rally) a 4”70; 3 Maiolo (GIannini 650 NP) a 7”11. 3° Raggr. 1 G. Peroni (Osella PA 8/9 BMW) in 4’25”55; 2 Morandell (Fiat X1/9) a 31”28; 3 Palumbo (Fiat X1/9) a 31”68. 4° Raggr.: 1 Riolo (PCR A6 BMW) in 4’11”76; 2 Lottini (Osella PA 9/90 BMW) a 20”18; 3 Lavieri (Lucchini 85SN A.R.) a 24”73.
Campionato Italiano Auto Classiche: 1 Cassibba (Osella PA 20/S) in ; 2 S. Peroni (Osella PA 20/S) a ; 3 Frustagatti (Peugeot 106) a .


