Enna Press

Testata giornalistica Online

RICORDI DEL PASSATO Il Palazzo della Piazza Napoleone Colaianni – di Angiolo Alerci

RICORDI DEL PASSATO
Il Palazzo della Piazza Napoleone Colaianni

Scavando nella mia memoria, soffermandomi nella Piazza Colaianni mi sono ricordato di quella che poteva essere, e non è stata, la sistemazione dell’immenso palazzo, in completo abbandono.
Palazzo allora chiamato il palazzo dell’Intendenza di finanza.
Si tratta di uno dei beni provenienti dalla trasformazione delle Opere Pie in Istituti pubblici di assistenza e beneficenza.
Beni di Enna ne vennero assegnati all’Istituzione che già gestiva il nostro ospedale e comprendevano, al momento della mia presidenza, la Chiesa del Carmine, la Chiesa di S:Michele con l’annesso orfanatrofio.
In quel periodo, oltre ad avere realizzato parecchio per quanto riguardava l’Ospedale, anche un occhio particolare venne da me riservato a queste pertinenze.
Un intervento straordinario per la Chiesa di S.Michele, sconosciuta da molti, ma un vero gioiello, venne installato l’impianto di riscaldamento nell’immenso fabbricato che ospitava le orfanelle, oggi utilizzato dalla Sovrintendenza dei Beni Culturali e ristrutturata la Chiesa del Carmine, con una nuova pavimentazione al disotto della quale venne, per la prima volta a Enna, collocato il riscaldamento a tappeto.
E’stata una conversazione con il famoso ed esperto Avv.Francesco Longo, durante la quale sottolineando quello che era stato fatto per l’Ospedale e per le suddette pertinenze, mi disse perché hai trascurato il palazzo di Santa Chiara?
La mia risposta fu: non mi risulta che quel bene fosse dell’Ospedale dal momento che, tra l’altro in parte, veniva gestito dal Comune dopo che l’Intendenza di Finanza era stata trasferita in altri locali.
L’Avv. Longo mi spiegò tutto l’iter che vi era stato nell’assegnare i beni delle prosciolte Opere Pie e sostenne che quell’edificio dovrebbe appartenere all’Ospedale.
Iniziai un faticoso lavoro di ricerca, reso sempre più difficile, mentre avevo ottenuto assicurazioni di un finanziamento per la completa ristrutturazione dell’immobile.
Con le mie dimissioni da Presidente dell’Ospedale la pratica venne accantonata.
Mi soffermo anche su fatti accaduti da oltre 60 anni, perché ancora oggi possono essere confermati, o smentiti, da due miei carissimi amici: Pino Vicari, già Consigliere dell’Ospedale e dal dr. Corrado Corso già Ragioniere Generale.

Angiolo alerci

Visite: 78

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *