“Finalmente è chiaro a tutti che Alfio Mannino ha dismesso i panni del sindacalista per indossare quelli del candidato. Peccato che, nel farlo, scada nel ridicolo. Perché bisogna avere una notevole capacità di contorsione logica per scrivere, nello stesso comunicato, che il Pil è cresciuto, che l’occupazione è aumentata e che i fondi pubblici sono arrivati, e contemporaneamente parlare di ‘fallimento’. È un controsenso che lascia sconcertati.
Winston Churchill diceva che l’ottimista vede un’opportunità in ogni pericolo, mentre il pessimista vede un pericolo in ogni opportunità. Con Mannino siamo andati oltre: qui si vede il negativo anche nel momento in cui si cita il positivo. È un esercizio di acrobazia retorica che farebbe sorridere, se non riguardasse temi seri come il lavoro e il futuro dei siciliani.
Il segretario della Cgil è attento a non citare un dato che solo pochi giorni fa ha fatto il giro delle cronache: una delle più importanti agenzie di rating internazionali ha aumentato l’outlook della Regione Siciliana. Un fatto oggettivo, non opinabile, che conferma definitivamente come, grazie al governo presieduto da Renato Schifani, l’economia siciliana abbia invertito la rotta. Questo non significa che non ci sia ancora lavoro da fare – nessuno lo dice – ma significa che la strada intrapresa è quella giusta.
Evidentemente, però, proprio questi risultati danno fastidio a Mannino e ai suoi compagni di cordata. Non riescono a nascondere il livore che i numeri positivi del governo Schifani suscitano in loro. Forse perché sanno bene che, quando si voterà, i siciliani non giudicheranno le chiacchiere ma i fatti. E i fatti parlano chiaro: la Sicilia riparte, nonostante chi farebbe di tutto per non ammetterlo.”
Lo ha dichiarato il capogruppo di Forza Italia all’Assemblea Regionale Siciliana, Stefano Pellegrino


