Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Le grandi opere fanno crescere il paese e creano lavoro
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Ambiente
  • Regione e la politica dei rifiuti che non c’è
  • Ambiente

Regione e la politica dei rifiuti che non c’è

Riccardo Aprile 3, 2021 3 minuti letti

Regione e la politica dei rifiuti che non c’è

L’emergenza rifiuti in Sicilia è legata alla penuria di impianti. Da troppo tempo (L.R. 9/2010) le SRR e la Regione hanno vivacchiato senza determinare le esigenze dei territori, né decidere quali impianti, quali capacità, dove realizzarli e come finanziarli. Non solo, la scelta di quali impianti è lo stadio finale di una strategia su come valorizzare i materiali dismessi, cioè una visione politica del futuro di questa martoriata regione. La scelta è essenzialmente fra due opzioni: a) la gestione a freddo con il recupero di oggetti e materie prime seconde da reimmettere nel ciclo produzione-consumo (economia circolare) e b) smaltimento tramite b1=discarica o b2=incenerimento (a volte chiamato con un termine antiscientifico e truffaldino termovalorizzazione). L’Europa, che importa il 60% delle costose materie prime necessarie al suo sistema industriale, materie prime che dopo il consumo sono andate e vanno ancora distrutte, ha da tempo (2014) scelto la prima opzione. Ma in Italia ed in Sicilia c’è ancora chi non vuole arrendersi all’evidenza.

Zero Waste Sicilia vuole ribadire alcune considerazioni, concrete e non ideologiche, riguardo l’opzione b2), che oggi sembra la più gradita, a prescindere da tutte le considerazioni relative alle emissioni degli inceneritori che sono tossiche, cancerogene, nocive e nella migliore delle ipotesi climalteranti. L’emergenza odierna non può essere risolta dagli inceneritori:

1) Perché per costruirli ci vorrebbero almeno 5 anni, mentre da oggi i rifiuti vanno esportati;

2) Perché dal 2025 l’Europa vieterà l’incenerimento di tutti i materiali compostabili, recuperabili e riciclabili;

3) Perché più materiali vanno all’incenerimento, meno ne resta per il recupero;

4) Perché è falsa (e spesso in malafede) l’opinione che dove ci sono gli inceneritori la RD è più alta, infatti non c’è alcun nesso casuale fra alti livelli di RD ed incenerimento;

Advertisement

5) Perché un inceneritore è insostenibile economicamente, da quanto l’Europa ha vietato gli incentivi, tant’è che in tutta Europa si stanno attivando exit strategies dall’incenerimento, e va a chiudere anche il super lodato inceneritore Amager Bakke di Copenhagen, perché non avrà più sussidi pubblici;

6) Perché anche nel nord Italia, a Sesto San Giovanni, chiude l’inceneritore CORE della CAP per essere trasformato in un molto più utile biodigestore ed inceneritore di fanghi (residuo minimale);

7) Perché dopo l’incenerimento, emissioni gassose a parte, una frazione che va dal 22 al 27% sono le scorie che vanno smaltite a costi quadrupli in discariche speciali;

8) Perché con una seria prevenzione dei rifiuti (operazione culturale e politica a medio termine), magari introducendo subito la tariffa puntuale, e con politiche di riuso e recupero spinte la frazione di RSU da smaltire sarebbe minimale e non ne garantisce la sostenibilità economica (vedi 5);

9) Perché è ridicolo costruire 2 grossi inceneritori in Sicilia, mentre se si procedesse subito secondo le indicazioni del punto 8 tali impianti rischierebbero di restare semi vuoti.

In ultimo, va affermato che il vero problema dei rifiuti è che ne facciamo troppi e troppo velocemente per la capacità di Regione, SRR e comuni di gestirli e trasformarli in risorse di tutti. Al contrario, gli oltre 2 milioni di tonnellate annue di rifiuti siciliani fanno gola a pochi potenti gruppi che gestiscono impianti privati, e che trovano nell’emergenza la scorciatoia per farsi autorizzare impianti di ogni sorta e capacità, fino al riempimento ed alla successiva richiesta di ampliamento. Sarà forse per questo che le politiche di riduzione dei rifiuti non hanno mai avuto successo in Sicilia?

Beniamino Ginatempo, pres. di Zero Waste Sicilia

Advertisement
Visite: 442

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Enna a Marzo Raccolta Differenziata al 63,42%: Migliore performance in assoluto
Successivo: Emergenza Covid 19: i dati in Sicilia al 3 aprile: i Vaccini somministrati sono 832753

Storie correlate

  • Ambiente

Incendi, l’assessore Savarino sui luoghi dei roghi: «Grazie a chi sta fronteggiando le fiamme. Ogni ettaro che brucia è una ferita per la Sicilia»

Riccardo Luglio 22, 2026
  • Ambiente

Emergenza Incendi. zona più critica tra Agira e Nissoria

Riccardo Luglio 21, 2026
vigili 3
  • Ambiente

Emergenza Incendi nell’Ennese: Vigili del Fuoco ancora Sotto Pressione

Riccardo Luglio 21, 2026

Articoli recenti

  • Enna chiede il rientro delle Collezioni Argento e Cammarata: la richiesta ufficiale del sindaco al Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale
  • Il Comune di Aidone conferisce la Cittadinanza Onoraria agli archeologi della Missione Archeologica Americana a Morgantina.
  • Innovazione, approvata la graduatoria definitiva di “Open Innovation Sicilia”. Tamajo: «La Regione investe su ecosistema delle startup»
  • ZES Trapani, Safina (PD): “Il Governo nazionale lascia Trapani senza risorse. La Regione impedisca l’ennesima incompiuta”
  • RELAZIONE SCHIFANI. Pellegrino a Controcorrente “Non hanno nemmeno letto e accusano a caccia di Like”

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Luglio 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
« Giu    

Articoli recenti

  • Enna chiede il rientro delle Collezioni Argento e Cammarata: la richiesta ufficiale del sindaco al Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale
  • Il Comune di Aidone conferisce la Cittadinanza Onoraria agli archeologi della Missione Archeologica Americana a Morgantina.
  • Innovazione, approvata la graduatoria definitiva di “Open Innovation Sicilia”. Tamajo: «La Regione investe su ecosistema delle startup»
  • ZES Trapani, Safina (PD): “Il Governo nazionale lascia Trapani senza risorse. La Regione impedisca l’ennesima incompiuta”
  • RELAZIONE SCHIFANI. Pellegrino a Controcorrente “Non hanno nemmeno letto e accusano a caccia di Like”

Ultime notizie

argento 1
  • Eventi

Enna chiede il rientro delle Collezioni Argento e Cammarata: la richiesta ufficiale del sindaco al Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale

Riccardo Luglio 22, 2026
cittadinanza onoraria
  • Eventi

Il Comune di Aidone conferisce la Cittadinanza Onoraria agli archeologi della Missione Archeologica Americana a Morgantina.

Riccardo Luglio 22, 2026
  • economia

Innovazione, approvata la graduatoria definitiva di “Open Innovation Sicilia”. Tamajo: «La Regione investe su ecosistema delle startup»

Riccardo Luglio 22, 2026
  • economia

ZES Trapani, Safina (PD): “Il Governo nazionale lascia Trapani senza risorse. La Regione impedisca l’ennesima incompiuta”

Riccardo Luglio 22, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA