REGALBUTO CELEBRA LE SUE RADICI: INAUGURATA PIAZZA FRATELLI LO GIUDICE
Un nuovo spazio urbano riqualificato nel segno della cooperazione, della memoria storica e dell’identità cittadina.
Regalbuto 4 ottobre 2026 – Da oggi Regalbuto ha una nuova piazza: Piazza Fratelli Lo Giudice – Cooperatori, uno spazio urbano recentemente riqualificato che si trova lungo Via Don Giuseppe Campione e che da oggi rende omaggio permanente a due figure simbolo della storia locale: i due fratelli regalbutesi Cataldo e Vincenzo Lo Giudice, oltre un secolo fa, instillarono i principi di solidarietà, cooperazione e aiuto reciproco da cui nacque la Cassa Agraria “La Riscossa”. Alla cerimonia, promossa dall’Amministrazione comunale e dalla BCC La Riscossa di Regalbuto, hanno partecipato cittadini, autorità e i soci della storica BCC. Dall’accoglienza allo svelamento del monumento, la serata ha voluto sottolineare che la riqualificazione non è soltanto un restyling urbanistico, ma un investimento sulla memoria collettiva alla quale viene consegnata una storia secolare. Tutto comincia il 29 novembre 1922, quando un piccolo gruppo di contadini e reduci della Prima guerra mondiale decise di unire le forze per liberarsi dal giogo dell’usura e dal potere soffocante dei latifondisti. Da quell’atto di riscatto e dignità, racchiuso nell’acronimo “Lavorare Alacremente Risollevando i Soldati Che Operarono Senza Sperare Allori”, nasceva la Cassa Agraria “La Riscossa”. Negli anni Trenta la Cassa si aprì agli artigiani e diventò Cassa Rurale ed Artigiana. Con la riforma del 1994 è diventata l’attuale Banca di Credito Cooperativo La Riscossa di Regalbuto, oggi presente nelle province di Enna, Catania, Messina, Siracusa e Ragusa. La scelta stilistica è stata quella di lasciare raccontare al nuovo luogo la storia, attraverso la posa di opere d’arte. Al centro della piazza è stata posizionata una scultura in acciaio corten: una figura stilizzata che rappresenta la comunione di intenti e la forza della cooperazione sostenuta dai fratelli Lo Giudice. Intorno, tre grandi murales, realizzati dagli artisti regalbutesi Ilaria Picardi e Giuseppe Patanè, ripercorrono in tre capitoli la storia della banca e della comunità. Il primo, dedicato alla Cassa Agraria, riporta al dopoguerra: il campo di grano, il reduce di ritorno dal fronte accolto dall’amata, il campanile della chiesa di San Basilio. Sono le immagini di un paese agricolo che voleva rinascere dopo la guerra del 1915 -1918. Il secondo, mette al centro i soci ed i clienti della Cassa Rurale ed Artigiana e quindi rende omaggio al lavoro manuale degli anni Trenta con il falegname che lavora alla morsa e il maniscalco, figure che reggevano l’economia reale di allora. Il terzo, sulla BCC, fa da ponte tra passato e presente. Sullo sfondo del lago Pozzillo, l’asino accanto al trattore, la casa di campagna accanto alla fattoria moderna. Al centro, la stretta di mano tra l’agricoltore e il professionista di oggi rappresenta le attività produttive e le famiglie, socie e clienti della Banca. È il patto tra generazioni che ha accompagnato la Banca fino a oggi, senza cambiare i valori di partenza. Per chi passerà da via Don Giuseppe Campione, la nuova piazza “Fratelli Lo Giudice” ricorderà che il progresso socio-economico di un territorio nasce dall’unione e dalla ricerca del bene comune. Un messaggio quanto mai attuale, consegnato con orgoglio alle generazioni presenti e future.
La Banca di Credito Cooperativo La Riscossa di Regalbuto conta 19 filiali, 68 collaboratori e circa 1.000 Soci Cooperatori. Possiede 74 milioni di euro di fondi propri, una raccolta complessiva di 490 milioni di euro e impieghi lordi per 232 milioni di euro. Fa parte del Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Italiano, che annovera 65 BCC – Casse Rurali – Raiffeisenkassen e 1.515 sportelli in tutta Italia, più di 12.800 collaboratori e oltre 500 mila Soci Cooperatori. Con un attivo di bilancio di 96,8 miliardi di Euro, al 30/06/2026, il Gruppo si posiziona tra i primi 10 a livello nazionale.

