Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • sanità
  • Recovery Fund: “Quale stanziamento per la Sanità italiana?”
  • sanità

Recovery Fund: “Quale stanziamento per la Sanità italiana?”

Riccardo Gennaio 26, 2021 4 minuti letti

Recovery Fund: “Quale stanziamento per la Sanità italiana?”

26 gennaio 2021 – Il Piano Nazionale italiano per l’uso del Recovery Fund per accedere al Next

Generation UE prevede uno stanziamento su più voci per la sanità. Secondo il Governo oltre ai

9 miliardi per l’assistenza di prossimità, telemedicina e digitalizzazione dei servizi,

l’ammodernamento dell’edilizia sanitaria ricadrebbe nell’efficientamento degli immobili pubblici

con complessivo stanziamento di 40 miliardi (di cui la parte sanitaria è da decidere). A questi

andrebbero aggiunti 8 miliardi già stanziati nell’anno del COVID-19 e 4 miliardi inclusi nella legge

di bilancio del 2020 a cui la manovra per il 2021 ne aggiungerebbe altri 4 per la stabilizzazione

precari e rinnovi contrattuali. In tutto sarebbero dal 2020 al 2026 circa 25 miliardi. Vige però una

certa confusione sia sull’effettivo stanziamento complessivo per la sanità, sia sui progetti da

proporre e sulla sostenibilità futura del sistema considerando che buona parte degli stanziamenti

si aggiungeranno al debito pubblico. Entro il 30 aprile del 2021 tutti gli Stati membri dovranno far

pervenire i rispettivi Piani e l’Italia appare in ritardo rispetto, ad esempio a Francia, Germania e

Spagna. Per discutere e fare chiarezza sugli stanziamenti sulla sanità, sulle necessità e sulle

possibilità reali dell’Italia, Motore Sanità ha organizzato il webinar

“RECOVERY FUND, INVESTIMENTO IN SALUTE E SOSTENIBILITÀ FUTURA DEL SSN”.

“Il recovery fund, nell’ambito del programma Next Generation UE, all’interno dei vari progetti per adesso

selezionati compresi gli stanziamenti per la pandemia già in atto, ammonterebbe per la sanità all’incirca

tra i 30 e 35 miliardi scaglionati nel tempo. Sono sufficienti? Sono sostenibili per l’Italia nel medio e lungo

periodo? Saranno gestiti a livello centrale come pare o vi sarà una compartecipazione regionale? E la

gestione centralizzata non cozza con l’articolo V? Molte sono i quesiti e le dinamiche e scarsa è la

trasparenza per ciò che concerne il più grande sforzo monetario europeo post bellico. Il Webinar di Motore

Sanità è un primo approccio a tematiche che non possono non vedere la partecipazione di tutti gli

operatori sanitari e dei rappresentanti dei cittadini che hanno il diritto di capire e conoscere al di là dei

misteri della battaglia governativa”, ha spiegato Claudio Zanon, Direttore scientifico MOTORE SANITA’

“Come Presidente FADOI, la Società scientifica che riunisce i medici internisti ospedalieri, sottolineo sempre

che noi abbiamo seguito il 75% dei malati COVID ricoverati. Da una nostra stima approssimativa, abbiamo

valutato che siano circa 700 mila i pazienti internistici complessi, che non è stato possibile ricoverare in

ospedale nel 2020 per il grande afflusso e l’impegno per il COVID. Sia nel 2018 sia nel 2019 infatti erano

stati circa un milione i ricoveri nei reparti di Medicina interna, di cui il 56% pazienti cronici riacutizzati. Da qui

dobbiamo ripartire, garantendo l’assistenza ai malati COVID m anche a quell’enorme numero di malati cronici,

complessi, fragili, pluripatologici e non solo anziani, che abitualmente abbiamo assistito nei nostri reparti. A

tale scopo, abbiamo sempre proposto il modello ospedaliero «a fisarmonica», che si allarga e si restringe a

seconda delle necessità. Fondamentale da adesso in poi. Purtroppo, negli anni passati si è drasticamente

ridotto il numero di posti letto ospedalieri, sostenendo di voler rafforzare la «medicina territoriale». Ma in

realtà, non è andata così. Adesso tutte le Regioni, sulla base delle indicazioni ministeriali, dovrebbero attivare

un piano che stabilisca minuziosamente il numero di posti letto, COVID e no, di ciascun ospedale, da

incrementare o ridurre a seconda dell’andamento del contagio. Ho molto apprezzato che nella bozza appena

divulgata del recovery plan sia citata espressamente la Medicina Interna, con le parole “è necessario colmare

le carenze relative sia relativamente ad alcune figure specialistiche (in particolare in anestesia e terapia

intensiva, medicina interna, pneumologia, pediatria) sia nel campo della medicina generale”. Noi quest’anno

abbiamo fatto fronte all’emergenza, quasi raddoppiando i carichi di lavoro, con lo stesso personale di prima.

Dobbiamo ripartire da qui per garantire assistenza per tutti con una organizzazione più efficiente”, ha detto

Dario Manfellotto Presidente nazionale FADOI, Società scientifica di Medicina Interna

Advertisement
Visite: 391

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Roma, l’Avvocato Davide Cotroneo è il nuovo Coordinatore dei Giovani dell’Udc Italia per la Regione Lazio
Successivo: Troina Iniziato all’Oasi Maria SS il richiamo dei Vaccini Anti-Covid

Storie correlate

  • sanità

Asp Enna: organizzazione delle agende per incrementare le visite a favore dei pazienti e contrastare le mancate presentazioni

Riccardo Settembre 28, 2026
robotica
  • sanità

Chirurgia robotica, all’Umberto I di Enna superata quota cento interventi con il robot Hugo

Riccardo Settembre 26, 2026
  • sanità

Nuovo ospedale di Siracusa, la Corte dei Conti registra il decreto. Schifani: «Ora commissario e Asp procedano senza ulteriori ritardi»

Riccardo Settembre 25, 2026

Articoli recenti

  • Il grande contenitore sportivo a cielo aperto del lago Nicoletti: un luogo ancora tutto da scoprire
  • Nasce il progetto civico “Nicolosi 3.0”, in vista delle prossime elezioni amministrative.
  • Calcio: Valguarnera: la società e gli atleti ricordano il loro amico Oulalid
  • Pietraperzia: Comune organizza doposcuola gratuito per i bambini locali
  • Associazione italiana Allenatori Calcio: la Sezione di Enna la prima in percentuale in Sicilia per numero di iscritti

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Settembre 2026
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  
« Ago    

Articoli recenti

  • Il grande contenitore sportivo a cielo aperto del lago Nicoletti: un luogo ancora tutto da scoprire
  • Nasce il progetto civico “Nicolosi 3.0”, in vista delle prossime elezioni amministrative.
  • Calcio: Valguarnera: la società e gli atleti ricordano il loro amico Oulalid
  • Pietraperzia: Comune organizza doposcuola gratuito per i bambini locali
  • Associazione italiana Allenatori Calcio: la Sezione di Enna la prima in percentuale in Sicilia per numero di iscritti

Ultime notizie

uisp 3
  • Ambiente

Il grande contenitore sportivo a cielo aperto del lago Nicoletti: un luogo ancora tutto da scoprire

Riccardo Settembre 29, 2026
  • Politica

Nasce il progetto civico “Nicolosi 3.0”, in vista delle prossime elezioni amministrative.

Riccardo Settembre 29, 2026
qualid
  • Calcio

Calcio: Valguarnera: la società e gli atleti ricordano il loro amico Oulalid

Riccardo Settembre 29, 2026
doposcuola
  • Scuola

Pietraperzia: Comune organizza doposcuola gratuito per i bambini locali

Riccardo Settembre 29, 2026
Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA