Raptor Engineering e McLaren trionfano nell’Italiano GT a Monza
Bottino pieno nella finalissima tricolore per il team modenese, che grazie al padrone di casa Cazzaniga, anche autore di una pole position, e al pilota ufficiale MacDonald centra in gara 1 il secondo successo nella stagione d’esordio con la 720S GT3 Evo, poi seconda in gara 2. Gran chiusura pure in GT Cup, dove Naldi-Cianfoni portano l’Artura per la prima volta alla vittoria
Monza, 11 ottobre 2026. Squillante doppietta per Raptor Engineering e le McLaren a Monza. Il team modenese si è imposto sia in GT3 con il padrone di casa Riccardo Cazzaniga e Dean MacDonald sia in GT Cup con Giovanni Naldi e Matteo Cianfoni nell’ultimo round del Campionato Italiano GT Sprint 2026. Un bottino pieno che corona al top la prima stagione nella serie della squadra diretta da Andrea Palma e Isabelle Maserati con le vetture della Casa di Woking e in particolare con il prestigioso programma GT3 inaugurato quest’anno. Sull’Autodromo Nazionale, nella classe regina Cazzaniga e il driver ufficiale della McLaren MacDonald si sono imposti al volante della McLaren 720S GT3 Evo al termine di una gara 1 che sabato ha visto lo scozzese prendere il via in seconda posizione dalla prima fila e concludere davanti a tutti al traguardo dopo che, effettuato il cambio-pilota, il compagno di equipaggio brianzolo è riuscito a sopravanzare il leader in staccata alla Variante della Roggia. Per Raptor Engineering e i due protagonisti la vittoria di Monza è il secondo successo stagionale dopo quello di Vallelunga in maggio. Il weekend è stato inoltre impreziosito dalla splendida pole position messa a segno da Cazzaniga, scatenato sul circuito di casa, per gara 2, conclusa domenica al secondo posto dopo aver dominato nella prima metà della corsa. Cazzaniga-MacDonald al pit-stop hanno dovuto scontare l’handicap tempo di ben 15 secondi accumulato da regolamento proprio per la vittoria di sabato e hanno in ogni caso concluso con un altro, preziosissimo podio. Anche in questo caso è il secondo della stagione dopo quello del Mugello e permette alla coppia di Raptor Engineering di concludere il Tricolore GT Sprint in terza posizione nella classifica generale, confermandosi quindi sul podio tricolore assoluto in campionato.
GT3 a parte, a Monza la squadra si è tolta grandi soddisfazioni anche nelle due gare della GT Cup II, nella quale Raptor ha vissuto il suo miglior weekend di sempre con le McLaren Artura Trophy Evo soprattutto grazie alle imprese di Naldi e Cianfoni. Iscritti in classe Am, i due gentlemen drivers romani hanno vinto e convinto in gara 1 sabato, primo centro sia per l’equipaggio sia per l’Artura nella categoria, e poi, pur dovendo anche loro scontare un elevato handicap tempo in gara 2, domenica sono riusciti comunque a conquistare un brillante secondo gradino del podio. Per Naldi-Cianfoni la stagione si è quindi conclusa con una vittoria e ben quattro ulteriori podi: sono risultati che ne dimostrano la piena crescita. Nella categoria, meno fortunato il weekend del 26enne rookie torinese Riccardo Tirelli e del giovane driver capitolino Flavio Olivieri, costretti al ritiro in partenza di gara 1 a causa di un tamponamento subìto, ma poi bravi a rimontare fino al quarto posto Pro-Am in gara 2, migliorando la top-5 centrata insieme nel precedente appuntamento del Mugello.
Andrea Palma, team principal di Raptor Engineering: “Davvero siamo oltre al settimo cielo per questa conclusione della serie Sprint. Gli impegni stagionali non terminano qui, ma questo weekend ha coronato nel migliore dei modi il percorso con McLaren iniziato nemmeno un anno fa e sul quale continuiamo a credere e puntare forte nel futuro della squadra. In GT3 i ragazzi sono stati straordinari sia in gara sia in qualifica e questo nuovo exploit dà ulteriore valore a tutto il lavoro svolto perché tutto fosse perfetto nel momento giusto. La missione è dunque compiuta già al nostro primo anno nella classe regina, ma devo dire che anche in GT Cup non siamo stati da meno. Il team è contentissimo per Naldi-Cianfoni e per il primo successo dell’Artura. Ci tenevamo a far bene su tutti i fronti e, a parte lo sfortunato imprevisto che sabato ha coinvolto gli incolpevoli Olivieri-Tirelli, che poi hanno reagito bene in gara 2, Monza per noi è stata davvero magica e deve servirci come ulteriore trampolino di lancio per continuare sulla strada intrapresa”.
Campionato Italiano GT Sprint: 26/4: Imola; 24/5 Vallelunga; 26/7: Mugello; 11/10 Monza.

