Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Cultura
  • Racconti di Enna: La nebbia del sud. Breve storia noir – di Luca Alerci
  • Cultura

Racconti di Enna: La nebbia del sud. Breve storia noir – di Luca Alerci

Riccardo Luglio 27, 2025 5 minuti letti
noir

La nebbia del sud. Breve storia noir.

È facile dimenticare le storie del passato, nelle piccole città come la nostra. Sono storie minime, che spesso nessuno ha voglia di ricordare, storie appunto di paese, minime, insignificanti in fondo.
Eppure alcune sere fa, sono riuscito a leggere una raccolta di fogli che mio padre aveva tra le sue tante carte. Sono le trascrizioni di alcuni fatti che aveva ascoltato nei cunti notturni attorno alla conca con le braci, a riscaldare i cuori, d’inverno.
Una di queste storie mi ha davvero colpito, una storia d’amore negato, almeno io l’ho voluta capire così. La riporto in queste righe, così com’è negli appunti di mio padre.
“Decu Mancadizorba era nato in una famiglia di contadini, come molte della nostra città.
L’infanzia fu felice ma breve, per lui. I giochi tra i prati finirono presto, e la fatica del lavoro in campagna divenne sempre più dura: soprattutto, era rimasto solo, non aveva più la ricompensa, al crepuscolo, delle lunghe corse tra le balle di paglia con i suoi coetanei e con una ragazza, Frida Volpe. Frida sarebbe stata per sempre il suo unico amore, o almeno così pensava in quelle prime stagioni della sua vita.
Le cose però cambiarono e, per molti anni, non la vide più. Lui, infatti, rimase a vivere nelle case in campagna mentre Frida si trasferì sù in paese, a studiare. Certo, la incontrava durante le feste (a vicenna, come si soleva dire) sempre più bella, ma lei lo guardava appena ormai, presa dalla complicità delle sue nuove amicizie. La sua famiglia si era arricchita in città: Don Razio Volpe, suo padre, gestiva le terre tramite i cugini. Le cose però cambiarono anche per Decu a un certo punto, e con tutta la famiglia riuscii a salire a vivere in città, nelle case dote della madre. Frida, nel frattempo, era andata a lavorare fuori: si era laureata in legge con ottimi risultati, poteva farsi avanti come desiderava e come esigeva il vanto dei parenti.
Intanto, in città, si cominciò a diffondere la voce che Don Razio, il padre di Frida, avesse cominciato a incontrare segretamente Donna Angela, moglie di un vecchio notaio che era originario di un paese della Calabria, non ricordo quale.
Il vecchio notaio cominciò a prendere informazioni, ad indagare, anche a pagare per ottenere notizie. E le ottenne. Decise allora di farsi giustizia, e chiese a un ragazzo, che aveva forti debiti con lui, di cogliere i due adulteri sul fatto e di ucciderli per suo conto. Quel ragazzo era proprio Decu. Ma non doveva preoccuparsi, il notaio si sarebbe denunciato subito dopo, testimoniando di aver sparato lui stesso, reso cieco dall’offesa al suo onore.
Decu, stretto dai debiti, finì per accettare la terribile offerta.
Una notte di nebbia, raggiunse la casa di Don Razio, nella parte alta della città. Salì le scale accanto all’abitazione senza farsi vedere; le lampade, del resto, in quel punto erano scarse di luce e gli permisero di arrivare quasi sotto il portone di nascosto. A quell’ora avrebbero dovuto essere insieme, Don Razio e Donna Angela, le informazioni raccolte non lasciavano spazio a dubbi. Dovevano pagare il prezzo del loro tradimento. Decu scavalcò il cancello ed entrò da una finestra, senza che nessuno udisse. Li trovò in una grande sala, ricca di libri, come se lo aspettassero: non doveva perdere tempo, doveva sparare ad entrambi. Ma non ce la fece e fuggì, sperando di non essere stato riconosciuto. Mentre correva, però, trovò Frida, appena tornata dal lavoro per incontrare suo padre Don Razio: nessuno immaginava sarebbe stata lì quella sera. La vide di nuovo com’era bambina, con le croste di terra sulle gambe e le braccia, e sui capelli che emanavano il balsamo del timo selvatico. Avrebbe voluto fermarsi, parlarle, abbracciarla anche, dicendole la verità, che con il suo sacrificio aveva salvato la vita del padre. Sì, perché sicuramente il notaio si sarebbe vendicato poiché Decu non aveva eseguito i suoi ordini. Ma non importava, si era sacrificato per Frida, suo unico amore. Un amore solo suo.
Fortunatamente per Decu le cose si misero a posto. Nessuno, in effetti, lo aveva riconosciuto, grazie al buio e alla scappuccia alzata fino agli occhi. E il notaio, in fondo, non poté fare nulla contro di lui, anche perché era diventato ricattabile per avere ordito quel mancato delitto. Decise solamente di trasferirsi, strappando via sua moglie alla passione illecita di Don Razio. Fu questa la sua vendetta, alla fine. Decu tornò alla sua vita di stenti, fatiche, sopraffazioni, ricca però del suo amore per Frida, che aveva onorato a prezzo della sua stessa salvezza”.

La trascrizione dei fatti finisce qui. Nelle colonne nere della Madrice, come penso molti sappiate, sono incise storie, anche cruente, date, ammonimenti, parabole: sono pergamene di pietra che reggono le navate, da secoli. Qualche sera fa ho pensato, per un momento, che la storia di Decu Mancadizorba avrebbe potuto essere tra quelle incise sulle colonne. Non è così, ovviamente. Tornando a casa, mentre mi addormentavo, ho ricordato le parole di Pilato nel vangelo di Giovanni: cos’è la verità? La verità dalle nostre parti è un fatto troppo doloroso e intimo per essere testimoniato. Si perde spesso nelle nuvole basse della nebbia del sud. La verità è un breve respiro di solitudine.

Nota
I fatti e i nomi sono frutto di pura invenzione.

Luglio 2025

Advertisement
Advertisement
Visite: 428

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Storie imprenditoriali che che inorgogliscono la Sicilia: Ad Assoro il Premio Pantano promosso dalla Cna
Successivo: Previsioni Meteo Enna: Dopo il caldo, lunga fase sotto media

Storie correlate

  • Cultura

Società Dante Alighieri sezione di Enna: il 17 aprile assemblea annuale del soci

Riccardo Aprile 16, 2026
  • Cultura

INDICATORI SOLSTIZIALI NATURALI E ANTROPICI “LE PIETRE PERCIATE”- NUOVE ACQUISIZIONI NISSORIA 21 APRILE 2026- ORE 18,00 Sede ANCeSCAO via Del Parlamento,16- Nissoria

Riccardo Aprile 16, 2026
CALASCIBETTA_ Villaggio-bizantino-Nucleo-centrale
  • Cultura

SiciliAntica alla scoperta del Villaggio Bizantino di Calascibetta: tra meraviglia e necessità di tutela

Riccardo Aprile 15, 2026

Articoli recenti

  • Il Comune di Enna affida ai privati il campo di calcio di Pergusa e i nuovi campi da Tennis di contrada Pisciotto
  • CT Calascibetta: Platania e Greco volano alla fase regionale Under 16
  • DL Alluvioni: Marino (Pd), penalizzate imprese balneari della Sicilia
  • FestiValle, dal 7 al 10 agosto si celebra il decimo anniversario del festival internazionale di musica e arti digitali della Valle dei Templi
  • Michele Merendino è GT Ambassador di WYDA

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Aprile 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  
« Mar    

Articoli recenti

  • Il Comune di Enna affida ai privati il campo di calcio di Pergusa e i nuovi campi da Tennis di contrada Pisciotto
  • CT Calascibetta: Platania e Greco volano alla fase regionale Under 16
  • DL Alluvioni: Marino (Pd), penalizzate imprese balneari della Sicilia
  • FestiValle, dal 7 al 10 agosto si celebra il decimo anniversario del festival internazionale di musica e arti digitali della Valle dei Templi
  • Michele Merendino è GT Ambassador di WYDA

Ultime notizie

Snoopy
  • Sport

Il Comune di Enna affida ai privati il campo di calcio di Pergusa e i nuovi campi da Tennis di contrada Pisciotto

Riccardo Aprile 16, 2026
greco 3
  • tennis

CT Calascibetta: Platania e Greco volano alla fase regionale Under 16

Riccardo Aprile 16, 2026
On. Stefania Marino
  • economia

DL Alluvioni: Marino (Pd), penalizzate imprese balneari della Sicilia

Riccardo Aprile 16, 2026
  • Eventi

FestiValle, dal 7 al 10 agosto si celebra il decimo anniversario del festival internazionale di musica e arti digitali della Valle dei Templi

Riccardo Aprile 16, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA