Un ottimo riscontro di visitatori. Lo commenta la referente provinciale per il Fai Nietta Bruno riguardo al primo dei due fine settimana d’Autunno che il Fondo Ambiente Italiano organizza ogni anno e dove vengono aperti al pubblico, luoghi siti, palazzi ed altro ancora per la quasi totalità sconosciuti al pubblico. E delle circa mille aperture in tutta Italia, 5 interessano la provincia di Enna di cui 3 visitati nello scorso fine settimana e altri due nel prossimo. Tra sabato e domenica scorsa si sono così potuti ammirare il Borgo Santa Maria di Agira, il pratica il quartiere più antico del paese, la Chiesa e l’ex Convento di Santa Maria degli Angeli, risalente al diciassettesimo secolo e la Villa Speciale a Nicosia di proprietà privata ma messa a disposizione dei visitatori. “In tutti i tre luoghi visitati abbiamo avuto numeri importanti considerando il periodo non facile che stiamo vivendo e che le visite si dovevano prenotare – ha commentato Nietta Bruno – per la Chiesa degli Angeli tra l’altro si è trattato di un bus visto che l’avevamo aperta lo scorso anno ma vista la grande richiesta di persone che la volevano visitare l’abbiamo riproposto anche quest’anno. Ma anche ad Agira a Nicosia abbiamo avuto un buon numero di visitatori”. Ma per Nietta Bruno la notizia più importante è che cresce anche il Fai sul territorio visto che oltre alle delegazioni già presenti di Enna, Piazza Armerina e Nicosia, ne sta nascendo un’altra in sinergia tra Agira e Assoro. “Tra l’altro – precisa la responsabile provinciale – il dato importante è che a volere questa istituzione sono tanti giovani”. Nel prossimo fine settimana altri due siti da poter visitare. Il primo a Troina dove ci sarà la possibilità di poter visitare sia il borgo del centro abitato che le terre dell’azienda silvo pastorale. L’altra invece la Villa Zagaria a Pergusa e il campo di Germoplasma dell’olivo, sicuramente il più importante presente nel bacino Mediterraneo.


