L’intensa instabilità pomeridiana prevista ha determinato effetti davvero rilevanti, con
situazioni critiche (smottamenti presso il bivio Misericordia).
L’accumulo totale a Enna alta è stato di 35 millimetri circa (68 millimetri da inizio mese), con
un’intensità massima di circa 1 millimetro al minuto per 20 minuti. Nel contempo, la
temperatura è scesa fino a 17.5 gradi.
A proposito del nostro microclima, devo precisare che i temporali estivi di calore sono tipici
del mese di agosto, e spiace leggere in alcuni siti locali che si tratti di una “stranezza”.
Sicuramente quest’anno i temporali sono particolarmente intensi e un po’ in anticipo ma
niente di davvero anomalo, e anche la notevole differenza tra il caldo umido delle coste e i
temporali nell’interno è perfettamente consona al nostro clima. Naturalmente, l’entità dei
contrasti termici è esaltata in modo pericoloso dalla crisi climatica e ogni manifestazione del
clima è oramai esasperata, ma questo vale sempre, per qualsiasi evento meteorologico, non
certo solo per dei tipici temporali agostani. Niente stranezze dicevamo. L’informazione
meteo deve essere fatta con competenza, in quanto solo una diffusa conoscenza può
portarci ad affrontare i cambiamenti che abbiamo di fronte.
Domani instabilità in diminuzione ma sempre in agguato tra le aree orientali, soprattutto, e in
parte la nostra zona centrale. Temperature stabili, poco sopra media ma pronte a scendere
anche sotto media in caso di precipitazioni, come appunto ieri.
Una pausa è probabile, con relativo rialzo termico, a metà settimana ma poi l’instabilità
dovrebbe ripresentarsi avvicinandoci a ferragosto.
Ne riparleremo.
Al prossimo aggiornamento.
Luca Alerci


