Approfitto della giornata di pausa, che vi avevo del resto preannunciato, per fornire un quadro sintetico dell’evento piovoso del 18 e 19 ottobre.
Nell’area di Enna sono caduti quasi 95 millimetri di pioggia, più del totale medio dell’intero mese.
Nella zona sud della provincia si è arrivati ad accumuli incredibili: 150 millimetri a Barrafranca.
Nella zona nord, valori meno estremi ma pur sempre consistenti (in media 40 millimetri).
Vi avevamo detto, pur tra mille cautele, in tempi non sospetti, che il 18 ottobre sarebbe stato lo snodo decisivo della stagione, l’ultima chiamata per l’inizio delle piogge. È andata bene, e non era per nulla scontato: ottobre non era così piovoso da decenni, a parte qualche anno generoso.
La stazione di Enna ha ormai recuperato gran parte del deficit idrico del 2024. Resta il disequilibrio ereditato, che è soprattutto legato alle alte temperature (fortemente sopra media da un anno intero) più che alla carenza di piogge, non nuova nel nostro clima. Per capire il clima bisogna guardare ai dati decennali, non certo alla variabilità annuale. Lo ripeterò sempre, nonostante per alcuni protagonisti dell dibattito pubblico italiano e non solo, sembra sia un concetto troppo difficile da far passare.
Previsioni.
Oggi, appunto, giornata di pausa; temperatura in risalita di giorno in virtù del maggior soleggiamento, ma in linea con le medie (18-20 gradi). Valori notturni sui 10-12 gradi.
Domani instabilità e nuvolosità in aumento soprattutto nella seconda parte del giornata, con piogge di nuovo all’orizzonte, in rinforzo nella notte tra lunedì e martedì. Ma dovremo aggiornarci: la cautela che predico sempre resta l’unico metro possibile. Ne riparleremo.
Al prossimo aggiornamento.
Luca Alerci
Associazione MeteoPalermo ONLUS


