Preludio nebbioso, legato alle avvisaglie del previsto cambiamento che, nella notte tra oggi e domani sabato 30 novembre, porterà le invocate piogge, anticipate nello scorso articolo.
Ricapitolando. I fenomeni più intensi colpiranno la Sicilia settentrionale e orientale, ma anche la nostra area dovrebbe ricevere la sua quota di precipitazioni, dai 5-10 millimetri in su, andando verso il nord della provincia.
Una volta terminato questo primo passaggio, arriverà l’aria più fredda, con intensi venti di grecale e tramontana. A quel punto, in quota, nella notte tra sabato e domenica, si scenderà sino a zero gradi, e forse un poco meno, con un apporto di instabilità che finalmente porterà i primi accumuli di neve nel nostro appennino siciliano, dai 1200 metri in su, e forse più in basso. Qualche fiocco, o delle nivarriate (ogni tanto un termine siciliano ci vuole), saranno in agguato già alle quote della nostra città. Naturalmente, da noi saranno episodi veloci, poiché legati a quei nuclei in grado di superare lo sbarramento della dorsale appenninica di cui abbiamo spesso parlato, attraverso l’asse dei monti Sambughetti-Zimmara-Altesina fino appunto a Enna. Ne riparleremo.
Al prossimo aggiornamento.
Luca Alerci
Associazione MeteoPalermo ONLUS


