Craxi, Colosimo, Saba e Branchetti insigniti del Premio “Nassiriya per la Pace”
A Roma la cerimonia dell’Associazione Culturale Elaia, alla presenza di Zakia Seddiki Attanasio. Contestualmente inaugurata la nuova sede presso l’UNMS
ROMA. Si è svolta ieri a Roma, nella sede nazionale dell’UNMS – Unione Nazionale Mutilati per Servizio, la cerimonia di conferimento del Premio Internazionale “Nassiriya per la Pace”, promosso dall’Associazione Culturale Elaia, presieduta dal giornalista Vincenzo Rubano. A ricevere il riconoscimento, simbolo di impegno civile, coraggio e dedizione ai valori della pace, sono stati la Presidente della Commissione Esteri del Senato, Stefania Craxi, la Presidente della Commissione parlamentare antimafia, Chiara Colosimo, mons. Gian Franco Saba, Ordinario Militare per l’Italia, e la giornalista e conduttrice del TG5, Simona Branchetti. La cerimonia, di alto profilo istituzionale e umano, moderata dal giornalista Angelo Vesto, si è svolta nella sala “Ambasciatore Luca Attanasio”. Durante l’evento è stato osservato un momento di commemorazione dei caduti di Nassiriya, dell’Ambasciatore Luca Attanasio e di tutti i civili e militari che hanno perso la vita nell’adempimento del dovere. Particolarmente toccante la partecipazione di Zakia Seddiki Attanasio, che ha ricordato l’importanza di mantenere viva la memoria di chi ha difeso, fino all’estremo sacrificio, i valori della pace e della solidarietà. «Grazie a chi lavora con dedizione per la cooperazione, la sicurezza e la speranza di pace tra i popoli – ha dichiarato Stefania Craxi – questo riconoscimento rafforza il mio impegno per la libertà, il dialogo e la difesa della pace, valori che guidano ogni giorno il mio servizio al Paese». Sulla stessa linea l’intervento della presidente della Commissione antimafia Chiara Colosimo: «Non esiste futuro senza passato: ricordare chi ha donato la vita per la propria nazione è un atto d’amore». L’occasione è coincisa anche con l’inaugurazione della nuova sede romana dell’Associazione Elaia, ospitata all’interno della sede nazionale dell’UNMS, in via Savoia. «Questa nuova sede – ha spiegato il presidente Vincenzo Rubano – rappresenta non solo un riconoscimento per il lavoro svolto, ma anche un punto di partenza per nuovi progetti e iniziative dedicate al dialogo, alla solidarietà e alla diffusione dei valori civili». Il risultato, ha aggiunto Rubano, «è stato possibile grazie alla sensibilità e al sostegno del presidente nazionale dell’UNMS, Antonino Mondello, che ha creduto nel valore del progetto e nella necessità di creare spazi condivisi di confronto e collaborazione». Intanto, domani il direttivo dell’Associazione Elaia sarà ricevuto in forma privata a Palazzo Montecitorio dal presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, mentre nel prossimo fine settimana, in Cilento, nei Comuni di Celle di Bulgheria e Camerota, si terrà la seconda parte del Premio Internazionale “Nassiriya per la Pace”.


