I fatti sono accaduti la scorsa settimana, quando un uomo originario di Noto è stato arrestato in flagranza di reato in quanto si è reso responsabile di una truffa ai danni di 72 enne ennese.
A sventare la truffa è stato un Agente della Polizia di Stato, originario di Enna, ma in servizio presso la Questura di Forlì, ha notato il raggino ai danni del malcapitato anziano e successivamente ha allertato i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Enna.
Grazie all’intervento del poliziotto libero dal servizio, alla sua chiamata tempestiva e grazie al rapido intervento dei carabinieri, è stato possibile ricostruire l’esatta dinamica.
Dalle indagini emerge che l’autore del finto sinistro, a bordo della sua BMW di colore bianco avrebbe simulato un contatto tra il proprio veicolo e quello del 72 Enna e dopo aver utilizzato dei pastelli in cera per segnare sulla carrozzeria i segni del finto impatto, chiedeva all’anziano di consegnargli una somma di denaro così da chiudere subito la faccenda.
Gli “strumenti del mestiere” sono stati sequestrati e la somma di denaro è stata restituita alla vittima.
Dell’accaduto veniva informata tempestivamente la Procura della Repubblica di Enna che ha avviato i necessari approfondimenti investigativi finalizzati sia ad individuare possibili complici del giovane fermato, sia eventuali analoghi episodi di cui si era reso protagonista nella provincia.
La redazione “Enna Press 2.0” oltre ad evidenziare la collaborazione tra le diverse forze di polizia, sensibilizza in modo particolare l’argomento delle truffe, in quanto negli ultimi tempi sono in aumento, in particolare quelle ai danni delle persone anziane, spesso raggirate con false promesse, telefonate ingannevoli o finti tecnici e operatori.
Non lasciamoli soli. Informiamoli e stiamo loro vicino.


