Pnrr: oltre 500 milioni assegnati a Palermo, Catania e Messina. Per la rigenerazione urbana dei quartieri degradati e delle periferie. Cgil e Sunia: โSubito il confronto sui piani integrati โ
Palermo, 3 dic- Oltre 500 milioni di euro del Pnrr sono stati assegnati alle tre cittร metropolitane siciliane , che presentano il piรน alto indice di vulnerabilitร dopo Napoli, per interventi di riqualificazione urbana delle periferie e delle zone piรน degradate. Eโ stato infatti pubblicato il decreto attuativo relativo, che chiarisce i contenuti e il cronoprogramma per la predisposizione , lโattuazione e il finanziamento dei piani urbani integrati . Lo rendono noto la Cgil e il Sunia siciliani Nel dettaglio: Palermo ha avuto assegnati 196.177.292 euro, Catania 185.486.966, Messina 132.152.814 Messina. Entro 120 giorni dalla pubblicazione del decreto le amministrazioni dovranno presentare un piano integrato in cui prevedere gli interventi da realizzare, anche con la compartecipazione di soggetti privati . โAdesso- dicono Alfio Mannino, segretario generale della Cgil Sicilia e Giusy Milazzo, segretaria generale del Sunia โ non si deve perdere tempo รจ indispensabile aprire tavoli di confronto con i sindacati e i Comitati , con Le Universitร , con le Associazioni per individuare le aree e i quartieri su cui intervenire e per definire bisogni e interventi necessari.โ. Un piano che, per Cgil e Sunia, โdovrร delineare interventi allโinterno di una visione organica e coordinata: spazi sociali, educativi, presidi sanitari, aree a verde, accesso alle tecnologie avanzate, ristrutturazione edifici pubblici e privati e altro ancora, in aree, e in quartieri ben definiti in modo tale da ottimizzare gli interventi ed ottenere il risultato di una rigenerazione che non รจ solo urbanistica ma anche sociale. Queste risorse pensiamo siano indispensabili- osservano Mannino e Milazzo- per intervenire sul degrado e sulla marginalitร di molti quartieri delle nostre cittร densamente popolati ma privi dei servizi e dei presidi sociali indispensabiliโ. Per Cgil e Sunia โlโobiettivo potrร essere raggiunto se ci sarร la capacitร e la volontร di coinvolgere gli attori sociali e sindacali a partire da quei quartieri in cui grazie allโiniziativa di comitati e associazioni degli abitanti รจ giร in atto da tempo un lavoro di proposta e di azione proprio in tema di rigenerazioneโ.


