PEDRINI SFORTUNATO A MONZA: IL POTENZIALE C’È, MA IL RISULTATO NON ARRIVA
Il pilota cesenate chiude Gara 1 all’ottavo posto assoluto e quinto di classe dopo aver perso terreno decisivo al pit stop. In Gara 2 il ritiro per la rottura del radiatore
Un weekend che avrebbe potuto regalare a Giacomo Pedrini e al team FAEMS by Ebimotors un risultato importante si è invece concluso con un bilancio condizionato dalla sfortuna. Sul circuito di Monza, quinto e penultimo appuntamento della GT Cup Europe 2026, il pilota cesenate ha mostrato ancora una volta un buon potenziale al volante della Porsche 992 GT3 Cup numero 27, senza però riuscire a concretizzarlo in classifica.
Dopo l’ottavo posto assoluto e il sesto di classe Silver ottenuti da Matteo Martinelli in Qualifica 1, la prima gara del weekend ha visto l’equipaggio #27 chiudere al P8 assoluto e P5 di classe. Un risultato che non fotografa pienamente quanto mostrato dalla Porsche durante la gara. Dopo il primo stint di Martinelli, la vettura è stata affidata a Pedrini durante il pit stop obbligatorio. Proprio nella fase di ripartenza dalla propria piazzola in pit lane, però, la Porsche #27 si è trovata bloccata da un’altra vettura che ne ha impedito la regolare uscita, facendogli perdere secondi preziosi. Un episodio che ha compromesso la possibilità di inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice nella seconda parte di gara, relegando l’equipaggio al quinto posto di classe sotto la bandiera a scacchi.
In Qualifica 2 è stato invece Pedrini a portare in pista la Porsche, ottenendo il P10 assoluto e P5 di classe Silver, con il miglior tempo di 1:48.941. Le aspettative per Gara 2 erano quindi quelle di poter recuperare terreno, ma la corsa si è conclusa causa la rottura del radiatore, che ha costretto la Porsche #27 al ritiro.
Un finale amaro per un fine settimana nel quale il potenziale per ottenere un risultato di rilievo era emerso, ma che ha confermato anche la crescita del giovane pilota cesenate nella sua prima stagione nella GT Cup Europe al volante della Porsche.
GIACOMO PEDRINI: “È un peccato perché credo che a Monza avessimo il potenziale per fare molto meglio. In Gara 1 la situazione era buona e dopo il cambio pilota avevamo la possibilità di provare a recuperare e avvicinarci alle posizioni del podio, ma quando sono ripartito dalla piazzola ho trovato una vettura davanti che mi ha bloccato facendomi perdere secondi importanti. Alla fine abbiamo chiuso quinto di classe, ma il risultato non rispecchia quello che avremmo potuto ottenere. In Qualifica 2 ho cercato di fare il massimo e la posizione era buona per affrontare Gara 2 con fiducia. Purtroppo in gara abbiamo avuto la rottura del radiatore e siamo stati costretti a ritirarci. È sicuramente un finale che lascia un po’ di amarezza, soprattutto perché arrivavamo dal bellissimo podio del Paul Ricard. Ora dobbiamo guardare avanti e concentrarci sull’ultimo appuntamento della stagione”.
La GT Cup Europe tornerà in pista per il round conclusivo della stagione sul circuito di Barcellona, dove Pedrini e Martinelli cercheranno di chiudere nel migliore dei modi la loro prima stagione insieme al volante della Porsche 992 GT3 Cup di FAEMS by Ebimotors.

