Passito di Pantelleria. M5S denuncia a Lollobrigida e Schifani: Intervenire su pratiche sleali
Doppia interrogazione del Movimento 5 Stelle della senatrice Ketty Damante e della deputata ARS Cristina Ciminnisi.
Palermo 6 maggio 2025 – โLa recente inchiesta giornalistica di Report ha portato alla luce diverse criticitร legate alla produzione del Passito di Pantelleria DOC e alla gestione del Consorzio di Tutela โPantelleria DOCโ. Dalla probabile concorrenza sleale tra imprese al controllo delle procedure di produzione in mano al consorzio di tutela del Passito di Pantelleria Doc, di cui unโazienda in particolare รจ uno dei soci principali. Serve lโattenzione di Ministero dellโAgricoltura e della Regione Sicilianaโ.
Lo dichiarano la senatrice del Movimento 5 Stelle Ketty Damante e la deputata regionale M5S Cristina Ciminnisi. Il caso era stato piรน volte anche sollevato dal giร sindaco di Pantelleria Vincenzo Campo. Nella giornata odierna un’interrogazione della senatrice Damante viene incardinata in aula a Palazzo Madama, mentre giace senza risposta da parte del governo Schifani, unโinterrogazione affine, depositata dalla deputata ARS Ciminnisi.
โLโinchiesta di Report – spiega la senatrice Ketty Damante – ha documentato che importanti cantine dellโisola utilizzano serre chiuse per appassire le uve zibibbo determinando una sorta di concorrenza sleale rispetto a quanto prevede il disciplinare Pantelleria DOC, il quale ammette solo coperture temporanee in caso di maltempo. Inoltre, tali strutture fisse potrebbero violare i vincoli paesaggistici. Dall’inchiesta emerge inoltre, che allโinterno dello stesso Consorzio di Tutela vi sarebbero interessi contrastanti nel far rispettare rigorosamente il disciplinare. Come osservato da Report, chi controlla dovrebbe controllare sรฉ stesso. Il Ministro Lollobrigida – conclude la senatrice – garantisca il rispetto del disciplinare di produzione e verifichi lโoperato del Consorzio di Tutela Pantelleria Docโ.
โA piรน di un mese dalla mia interrogazione – sottolinea la deputata ARS Cristina Ciminnisi – lโassessore regionale allโagricoltura continua a ignorare le gravissime criticitร sollevate. ร inaccettabile che un atto ispettivo, mirato a tutelare un patrimonio UNESCO e una produzione dโeccellenza, venga lasciato senza risposta, mentre sembrano permanere irregolaritร che minacciano lโautenticitร del Passito di Pantelleria DOC e il territorio del Parco Nazionaleโ.
โLโinerzia delle istituzioni preposte – aggiunge la deputata – alimenta il sospetto di tolleranza verso pratiche illegittime: serre abusive in cemento, appassimenti non conformi al disciplinare, etichette ingannevoli e lโassenza di controlli efficaci da parte del Consorzio di Tutela. La Regione chiarisca se intende finalmente verificare le quanto riportato in inchieste giornalistiche di rilievo nazionale, imporre il rispetto delle norme DOC e bloccare lo scempio paesaggistico. Il silenzio รจ compliceโ – chiosa Ciminnisi.


