Finalmente dopo anni, la governance dell’Ente Parco Minerario Floristella inizia a prendere corpo. Infatti lunedì scorso con decreto del presidente della Regione Nello Musumeci è stato nominato presidente dell’ente l’avvocato Piero Patti xibetano di nascita ma di fatto ennese. Patti è un navigato della politica avendo militato da giovanissimo nella Democrazia Cristiana e con questo partito eletto con il vecchio ordinamento sindaco di Calascibetta risultando allora uno dei sindaci più giovani in Italia. Dopodichè è passato nelle fila di Forza Italia e ad ogni modo continuando politicamente a stazionare sempre nell’area moderata di centro destra. Con la nomina del presidente sono due su tre le caselle del Consiglio d’Amministrazione già piene. Infatti nei mesi scorsi i soci dell’Ente Parco, ovvero i Comuni di Enna, Valguarnera, Piazza Armerina, Aidone ed il Libero Consorzio avevano scelto come loro rappresentante il sindaco di Valguarnera Francesca Draià. Adesso per completarlo serve la nomina del terzo componente che è di competenza dell’Assessore ai Beni Culturali Alberto Samonà che nello scorso luglio ha voluto la riforma dello statuto dell’ente.


