Campionato di serie B
IL GIOVINETTO – ARETUSA
Ieri pomeriggio al palasport di Petrosino, in una gara che poteva essere forse la più bella gara del campionato, negli ultimi minuti, e in maniera assolutamente inaspettata, si è scritta purtroppo la pagina più nera della nostra società.
Una pagina che butta fango su una società che ha dato sempre spettacolo, anche a livello giovanile davanti a quegli spalti, soprattutto contro l’Aretusa, con la quale c’è stata sempre una bella competizione agonistica, ma rapporti sempre sani e di amicizia dentro e fuori dal campo.
Niente poteva far presagire quanto è accaduto, ma a seguito di una spinta e una reazione spropositata da parte di un giocatore della squadra avversaria, e l’assurdo comportamento dei giocatori di entrambe le squadre si è arrivati a una rissa vergognosa e inspiegabile tra le due formazioni.
Purtroppo a peggiorare le cose è anche entrato in campo qualche scalmanato sconosciuto, che ha portato a una situazione irreparabile, poi dopo pochi minuti, i nostri dirigenti e alcuni dei giocatori di entrambe le squadre sono riusciti a sedare il tutto.
Riconosciamo la responsabilità della società per il comportamento inqualificabile dei nostri giocatori coinvolti, che hanno condotto e alimentato uno spettacolo indegno per la nostra società’ e la nostra disciplina.
Per quanto ci riguarda, non possiamo fare altro che condannare quanto successo, ma ribadire che l’intenzione della società non era, e non è mai stata certo, quella di dare questo spettacolo agli spettatori, al pubblico e al Sindaco di Petrosino Giacomo Anastasi, presente sugli spalti per onorare la festa di inizio campionato; lo stesso sindaco ha chiamato la polizia per porre fine all’episodio e proteggere tutti i componenti della società aretusea.
Gli arbitri e il Commissario hanno assistito a quanto è successo, supportati anche da video e al giudice sportivo il compito di sanzionare tutti coloro che hanno preso parte alla rissa.
La società Il Giovinetto Petrosino si scusa con la FIGH, con il Comitato Regionale Sicilia, col Sindaco di Petrosino, con la società Aretusa, con i telespettatori, con il pubblico e gli sponsor per l’accaduto.


