Pace: manifestazione regionale domani a Palermo. Attese più di 3.000 persone
Giudice (Cgil Sicilia): dalla Sicilia in tanti per chiedere a una sola voce pace, disarmo, autodeterminazione dei popoli
Palermo, 25 ott- Più di 100 sigle, più di 3000 persone insieme da tutta la Sicilia saranno in piazza a Palermo domani, 26 ottobre, per chiedere la pace. Da piazza Croci, a partire dalle 9, fino a piazza Massimo sventolerà la bandiera arcobaleno. Tantissime le adesioni da tutta l’Isola: Arci Acli, Libera, Comunità S.Egidio, Unione degli studenti universitari e medi, Donne contro la violenza, per citarne alcune.
Soste, musica, poesie, interventi accompagneranno questa onda umana che in questi giorni continua a crescere perché “non è più tollerabile- afferma Ignazio Giudice, segretario organizzativo della Cgil Sicilia- un mondo armato, violento, mortifero, ingiusto, terrorista che uccide bambini, che strappa speranza”. “Le istituzioni politiche a tutti i livelli- sottolinea Giudice- approvino una mozione per il cessate il fuoco a Gaza e il riconoscimento dello stato di Palestina”. “La pace- aggiunge l’esponente della Cgil- deve essere ovunque : a Gaza, in Medio Oriente, in Ucraina, in tutto il mondo, nelle città, nelle case, nei cuori. E’ necessaria una immediata conferenza dell’Onu- afferma- una risoluzione non violenta, con il riconoscimento dell’autodeterminazione dei popoli”. Sono questi i temi della giornata di domani. “Siamo una voce sola, fatta da tanti- dice Giudice- determinata a farsi sentire. Da soli non si va da nessuna parte ma insieme possiamo davvero cambiare le sorti di questo pianeta- conclude l’esponente della Cgil- affinché diventi più giusto, affinché le ombre della corsa alle armi possano lasciare spazio a quelle di tanti bambini liberi e sereni di correre in qualsiasi parte del mondo”.


