ORLANDO PALLAMANO HAENNA IN TRASFERTA A SALERNO SUL CAMPO DELLA CAPOLISTA LANZARA.
Il capitano Danilo Guarasci: “andiamo a Salerno per ben figurare”.
Torna in campo, domani pomeriggio a Salerno (fischio d’inizio alle ore 18.30), l’Orlando Haenna nella quinta giornata della serie A2 di pallamano maschile. Per gli ennesi un test probante contro l’imbattuta capolista del girone e indicata da più parti come la favorita numero uno alla promozione in massima serie.
Una formazione quella salernitana infarcita di giovani di belle speranze e con tre stranieri di qualità che già lo scorso anno sfiorò ai play-off il salto in A1 e che quest’anno vuole riprovarci.
Di contro i gialloverdi hanno iniziato molto bene la nuova stagione con il proposito ambizioso di ben figurare affidandosi soprattutto ai giovani dell’under 20 e ai “senatori” del gruppo Danilo Guarasci e Nunzio Russo chiamati a dare quel tocco di esperienza in più che probabilmente manca ancora ad un team acerbo.
“Andiamo a Salerno per ben figurare e credo che siamo nelle condizioni di poterlo fare – afferma il capitano ennese Guarasci – veniamo da una settimana abbastanza stressante con ben tre gare da disputare in otto giorni, ma siamo sereni consapevoli delle nostre potenzialità e non abbiamo assolutamente nulla da perdere”.
Sul fronte formazione solo nella rifinitura di stasera si capirà se sono stati recuperati gli acciacchi del’infuocato derby contro il Cus che, se da un lato ha lasciato l’amaro in bocca per un pareggio che i palermitani hanno ottenuto solo a fil di sirena, dall’altro ha dato ancora delle certezze alla Orlando Haenna che ha dominato per gran parte del match contro avversari quotati che, già lo scorso anno, si piazzarono tra le prime quattro della classifica di serie A2.
“Andiamo a Salerno perfettamente consapevoli della forza dei nostri avversari – evidenzia mister Salvo Cardaci (che proprio in quel campo conquistò il tricolore con la PDO nel 2017) – ma non per questo partiamo sconfitti e vogliamo giocarci le nostre chance mostrando la pallamano che i nostri ragazzi sono in grado di sviluppare. Sarà il campo, come sempre, a dare il verdetto finale”.


