𝐏𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐮𝐧 𝐝𝐢𝐬𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐀𝐑𝐒 𝐬𝐮𝐥 𝐬𝐚𝐥𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐦𝐢𝐧𝐢𝐦𝐨 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞
La proposta legislativa prevede che in tutte le procedure di gara al personale impiegato nei lavori, servizi e forniture oggetto di appalti pubblici e concessioni per la Regione Siciliana sia garantita una 𝐫𝐞𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐦𝐢𝐧𝐢𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝟗 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐥’𝐨𝐫𝐚 e venga applicato il contratto collettivo maggiormente attinente alla attività svolta stipulato dalle organizzazioni datoriali e sindacali comparativamente più rappresentative, fermo restando i trattamenti di miglior favore.
Riteniamo opportuno, come già fatto recentemente dalla Regione Puglia, che questo principio normativo venga applicato alle migliaia di lavoratori che a vario titolo lavorano per la Regione.
Come 𝐠𝐫𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐃 presenteremo questa proposta anche in sede di Finanziaria e ci batteremo affinché possa essere accolta dall’Assemblea Regionale Siciliana.

