NBA 2023-2024: il format e le date del torneo
L’NBA 2023-2024 inizia con la rincorsa ai Denver Nuggets, la compagine che si è aggiudicata il trofeo nella passata stagione e decisa a mettere in pratica una storica doppietta. Sono però diverse le pretendenti per il successo finale e la squadra del playmaker Jamal Murray non è la favorita principale. I pronostici degli appassionati, quelli degli addetti ai lavori e le quote vincente NBA dicono che ad avere maggiori possibilità di trionfare sono i Milwaukee, con Boston e Denver a completare la speciale griglia dei favoriti.
La più grande novità attesa in questa stagione è senza dubbio l’NBA In-Season Tournament, il nuovissimo torneo di metà stagione. È una competizione interna alla regular season dell’NBA che includerà tutte e 30 le squadre della competizione. Ciascuna compagine è chiamata a disputare match utili a determinare l’elenco delle 8 squadre in grado di partecipare alle Final Four, in programma sui campi di Las Vegas. L’avvio è previsto per il 3 novembre e proseguirà fino al 28, in seguito tra il 7 e il 9 dicembre si disputeranno le Final Four.
Un aspetto non secondario riguarda i premi per questo nuovo format. Ciascun giocatore membro della squadra vincitrice riceverà 500.000 dollari, i perdenti alla finale si dovranno accontentare di 200.000 ciascuno. In seguito i premi sono assegnati in ordine decrescente: gli eliminati della semifinale otterranno 100.000 dollari mentre gli esclusi ai quarti di finale riceveranno 50.000 dollari. Questo per far sì che ciascun elemento partecipante alle Final Four possa ricevere un premio in denaro dal momento che non sono presenti altri premi. Si era discusso, infatti, di un ipotetico pass per i playoff ma questa ipotesi è poi stata eliminata dalla lega.
L’esordio stagionale è atteso il 24 ottobre, quando a scendere sul parquet della massima serie statunitense saranno Nuggets e Lakers. A novembre spicca senza dubbio il big match tra Nuggets e Maverick, in cui si profila lo scontro tra Nikola Jokić e Luka Dončić. Il programma prosegue con l’esordio dell’In-Season Tournament e una delle più classiche sfide attese per l’NBA Christmas Day tra Lakers e Celtics. Nel mentre si assiste alla storica assegnazione della prima NBA Cup all’interno del campo neutro della T-Mobile Arena di Las Vegas: trofeo, come detto, in palio nella Final Four citata nel paragrafo precedente.
A gennaio nel calendario NBA si cerchia in rosso il terzo lunedì, il Martin Luther King Day, che ha in programma ben 11 sfide, dando solo l’imbarazzo della scelta ai numerosissimi appassionati di questo sport in tutto il mondo, non solo negli Stati Uniti. L’NBA, infatti, viene seguita a livello internazionale con i diritti televisivi venduti in tutti gli angoli del globo e pagati a peso d’oro. Questo ha un riflesso importante per quanto riguarda i contratti perché una maggiore disponibilità economica delle squadre equivale ad un innalzamento del salary cup, che potrebbe toccare i 170 milioni nel 2025 rispetto agli attuali 136 milioni. Gli introiti dell’NBA, infatti, sono in costante crescita con oltre 5 miliardi di guadagni solo dalle emittenti statunitensi.


