MPA ENNA, I CONSIGLIERI: “SORPRESI DAL BAVAGLIO DI SALA EUNO”
“Siamo rimasti sorpresi e, addirittura, attoniti rispetto alla situazione di incertezza che sembra caratterizzare i recenti sviluppi all’interno dell’opposizione consiliare. Solo qualche mese fa i consiglieri comunali del gruppo misto, del Partito Democratico, di Nuova Cittadinanza e alcuni ex membri della lista “Siamo Enna”, hanno sollevato una forte preoccupazione per la mancata approvazione del regolamento sull’istituzione del garante della disabilità, arrivando addirittura ad abbandonare l’aula perché era fondamentale l’approvazione dello stesso senza perdere ulteriori tempi in modifiche. Tuttavia, ieri, i consiglieri comunali di minoranza hanno ritirato il punto dall’ordine del giorno in aula consiliare senza valide giustificazioni. Questa serie di azioni contrastanti suscita in noi una riflessione sulla necessità di una maggiore coerenza e chiarezza nelle proposte e nelle azioni politiche dei proponenti. Per questo motivo riteniamo che il capogruppo in pectore, il consigliere Dario Cardaci, possa e debba avviare un dialogo costruttivo, meno esacerbato, cercando di presentare una proposta più organica e rispettosa dei lavori d’aula, che permetta di superare atteggiamenti definibili da “tira e molla” incomprensibili anche per i non addetti ai lavori. Siamo rimasti altresì perplessi in quanto il nostro capogruppo in consiglio ha avuto negato il diritto di parola da parte del presidente del consiglio Paolo Gargaglione, appellandosi poi al regolamento consiliare. Ricordiamo al consiglio comunale come nella stragrande maggioranza delle sedute, si notano consiglieri comunali, per altro non più alle prime armi, protagonisti con interventi che sforano i tempi d’aula, senza mai essere richiamati, proprio perché noi, solo per fare un esempio, apprezziamo il confronto politico. Desideriamo, inoltre, esprimere una preoccupazione più ampia riguardo alla gestione dei lavori d’aula. La decisione di togliere la parola a un consigliere, infatti, non solo ostacola la possibilità di un confronto aperto, ma rischia di compromettere il dialogo democratico, che è fondamentale per il buon funzionamento delle istituzioni. Un dibattito privo di spazio per tutte le voci non favorisce la crescita di soluzioni condivise e, anzi, rischia di inasprire ulteriormente i toni”.
Lo dichiarano in una nota congiunta i consiglieri comunali Mpa di Enna: Francesco Diventi, Francesco Comito, Giusy Firrantello, Naomi Fiammetta, Gaetano Catalano.


