MOTORI ACCESI, DA PALERMO PARTE LA 28ESIMA EDIZIONE DEL RAID DELL’ETNA: PRIMA PROVA CRONOMETRATA E ARRIVO A MESSINA
Una lunga ed entusiasmante giornata quella di apertura del Raid dell’Etna – Trofeo Eberhard & Co., che ha preso ufficialmente il via questa mattina – 28 settembre – partendo dal Palermo. Ad arricchire il fascino del capoluogo siciliano le vetture storiche e gli equipaggi che hanno preso parte all’edizione 2026 della manifestazione, quest’anno da ben 9 Paesi diversi.
Motori accesi alle ore 8:30, con transito dai box Cerda e dal Rettilineo di Buonfornello. Un percorso che visto la sosta a Santo Stefano di Camastra, per un break e la visita al centro storico. Un borgo ricco di storia e noto per la sua produzione di ceramiche artistiche e terracotta, arte racchiusa nel famoso Museo della Ceramica a Palazzo Trabia, risalente alla fine del ‘600.
Nuovamente a bordo delle vetture, alcune con 100 anni di storia, direzione verso Caprileone e Messina, dove i partecipanti si sono imbarcati per approdare a Villa San Giovanni, in Calabria. Nella punta dello Stivale, il programma – nella giornata di domani, 19 settembre – prevede le tappe a Scilla, al Museo Archeologico Nazionale dei Bronzi di Riace e al Castello Ruffo di Calabria, prima di prepararsi per il rientro a Messina, da dove riprenderà il percorso alla scoperta della Sicilia orientale.
In questa prima giornata, la classifica vede in testa la veterana coppia composta da Walter Fuzzy Kofler e Karl Docker, a bordo di una Porsche 356 A del 1958. A seguire, con un discreto ritardo, il duo Ambrogio Ripamonti-Nicoletta Moroni, anche loro su Porsche 356 A (1964). Terza piazza, invece, per Federico Malaguti e Giorgio Urlo, alla guida di una MG TA Midget del 1938.

