Mezzocorona-Handball Trapani 24-29, per le granata è il terzo successo di fila
Non c’è due senza tre. Dopo i successi ottenuti a Padova e in casa contro Conversano, la Handball Trapani vince ancora, confermando di essere squadra vera, solida e capace di reggere le pressioni nei momenti più difficili. Peraltro, senza il principale riferimento offensivo, come Melissa Rocha Da Silva, infortunatasi dopo 12 minuti. Da Mezzocorona, giungono due punti preziosissimi in chiave salvezza, anche se cominciare a pensare che questo gruppo possa puntare a qualcosa di più prestigioso, a questo punto, è anche lecito. Saranno ragionamenti, però, che si faranno più in là. Adesso, le ragazze e il loro staff tecnico si possono godere i frutti di una crescita esponenziale, che prosegue partita dopo partita.
Mezzocorona-Handball Trapani 24-29 (11-17)
Mezzocorona: Coser 1, Somogyi Bakos 2, L’Abbate, Campestrini 2, Pasolli, Sotelo, Dalla Valle 6, Mazzucchi, Tasinato, Utino Gonzcalves 2, Maurer, Ebah N’Gheta 4, Italiano 2, Pernter, Baptista Goncalves 5, Pedrotti. Allenatore: Marcello Rizzi.
Handball Trapani: De Marinis, Stellato 7, Griggio, Medeiros Dos Santos 6, Ronga 4, Marino 1, Volpe, Rocha Da Silva 1, Ricciardo, Ferraro 1, Ferraresi 2, Di Prisco 3, Rios 4, Furia, Brunner. Allenatore: Lucas Alvarez Vitale.
Arbitri: Alessandro Colombo – Cristiano Rizzo
Commissario: Emanuele Manca
CRONACA
La partenza granata è un po’ zoppicante e denuncia un certo imbarazzo nel trovare i ritmi giusti. Ne è testimonianza il vantaggio di 4-1 (4’) con cui le padrone di casa guidano la contesa nei primi minuti. La sensazione è che le ragazze del coach Lucas Alvarez Vitale soffrano qualche difficoltà di troppo, soprattutto in fase offensiva: le soluzioni per puntare la porta avversaria sono spesso prevedibili e troppo scolastiche. Bakos (9’) sigilla il 5-2 che spiega la maggior scioltezza di Mezzocorona. Un break di 4-0 a favore delle granata è, però, il segnale della riscossa: Ferraresi, dall’ala sinistra, regala il primo pareggio, Stellato realizza da sette metri e al 15’ si materializza il primo vantaggio (5-6). Nonostante l’infortunio di Rocha Da Silva (12’, non rientrerà più in campo), la gara cambia direzione: Trapani adesso attacca con maggior agio e Giorgia Ronga autografa in contropiede il 6-9 (18’). Mezzocorona, però, è una formazione dura e volitiva, pronta alla reazione quando necessario. Sospinta dal pubblico di casa, la squadra del coach Marcello Rizzi prova ripetutamente ad accorciare le distanze e a mettere la sfida sulla bagarre. Trapani tiene botta e regge il comando (8-12, 23’), mentre Maira De Marinis inizia a fare la differenza, serrando il lucchetto della sua porta. Irene Rios (28’) issa le granata a “+5” (10-15) e, negli ultimi due giri di orologio del primo tempo, Trapani dà la sensazione di poter scappare via: all’intervallo è 11-17.
Dalla Valle attutisce subito il “gap”, andando in gol all’inizio del secondo tempo, ma Trapani ha il piglio giusto: con il trascorrere dei minuti, il suo modo di giocare è incisivo, ed è problematico il tentativo di rimonta di Mezzocorona. Ancora Rios assicura il 16-21 (42’), ma la fase centrale della ripresa è quella in cui le trentine producono il massimo sforzo (18-21, 44’). Lucas Alvarez Vitale chiama timeout: le sue atlete rientrano in campo determinate e ristabiliscono il distacco, prima con un “sette metri” di Carmen Stellato e poi con un magnifico pallonetto di Francesca Di Prisco (18-23, 46’). L’espulsione di Elisa Brunner (fallo su Campestrini) rende infuocata la sfida, che prosegue sul filo del rasoio, almeno dal punto di vista emozionale. Con attenzione e tenacia, le granata (oggi in maglia rosa) conservano un discreto margine di sicurezza, ma Mezzocorona si avvicina pericolosamente al 53’ (22-25). Medeiros fallisce un semplice sigillo solitario davanti la porta avversaria, ma le trentine non ne approfittano: un prolungato periodo di attacchi asfittici favorisce proprio Trapani, che, pur non andando in rete, non paga dazio. A tre minuti dal termine, è sempre da sette metri che Carmen Stellato prima sblocca il punteggio e poi lo rimpingua (22-27). Giorgia Ronga e il portiere Josefina Ferraro (in situazione di superiorità numerica) siglano con le loro marcature il meritato trionfo finale.
DICHIARAZIONE
Giorgia Griggio (ala Handball Trapani): “Abbiamo disputato un’ottima partita, ricca di aspetti positivi e voglia di vincere. Questi sessanta minuti confermano le nostre caratteristiche: siamo una squadra unita, compatta, e con notevoli margini di miglioramento. Sappiamo di dover lavorare ancora tanto, ma siamo felici di questa vittoria. Io mi sento orgogliosa di appartenere a questo gruppo”.
PROSSIMO IMPEGNO
Sabato 31 ottobre – ore 15.30, Handball Trapani-Jomi Salerno, gara valevole per la sesta giornata di campionato.
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