“Metti che rinasco”, all’Agricantus il nuovo spettacolo di Sergio Vespertino è già sold out
Ha già registrato il tutto esaurito per tutte le repliche già annunciate la nuova produzione che debutta giovedì 22 gennaio nel teatro palermitano diretto da Vito Meccio
Scritto a quattro mani da Vespertino e Marco Pomar, il nuovo spettacolo vanta la colonna sonora originale scritta dal compositore Remo Anzovino ed eseguita dal vivo dalla fisarmonicista Virginia Maiorana, mentre Carlo De Meo firma la scena
Teatro Agricantus, via XX Settembre 82a – Palermo
“Metti che rinasco” con Sergio Vespertino
debutto giovedì 22 gennaio, repliche fino al 22 febbraio
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Il pubblico palermitano ha accolto con grande entusiasmo e calore la nuova produzione del Teatro Agricantus di Palermo facendo registrare il tutto esaurito ancor prima del debutto.
Biglietti acquistati “sulla fiducia”, quella che il pubblico anche questa volta ha riservato tout court a Sergio Vespertino, grande mattatore del teatro siciliano e beniamino del pubblico (lo vedremo presto al cinema nel nuovo film di Pif “Che Dio perdona a tutti” e in tv nella miniserie Rai “Il giudice e i suoi assassini” diretta da Michele Placido), che in tanti anni di carriera ha imparato ad apprezzarlo sia per la sua dirompente comicità, ma anche per quella sua gentile profondità che fa riflettere, senza mai appesantire.
Giovedì 22 gennaio alle ore 21 Sergio Vespertino debutta nel teatro diretto da Vito Meccio con “Metti che rinasco”, una nuova produzione della Cooperativa Agricantus, che replicherà fino al 22 febbraio (tutte le date sono sold-out) per poi tornare in scena a marzo, aprile e maggio (a giorni saranno comunicate nuove repliche per far fronte alle numerose richieste).
Scritto a quattro mani da Sergio Vespertino e Marco Pomar, il nuovo spettacolo è il racconto visionario e surreale di un viaggio a cui farà da colonna sonora la musica originale del compositore Remo Anzovino, eseguita dal vivo dalla fisarmonicista Virginia Maiorana.
“Metti che rinasco” parte da un piccolo viaggio in Corsica che avrà risvolti insoliti e surreali, e in cui l’istrionico Vespertino, muovendosi nella scena firmata da Carlo De Meo, interpreterà più personaggi per condurre il pubblico in un tanto vertiginoso quanto bizzarro gioco fatto di domande e di risposte, che darà vita a una ridda scatenata di folli supposizioni, di concetti assurdi, di bizzarre teorie, di tanto stravaganti quanto travolgenti soluzioni.
Un viaggio a cavalcioni della fantasia per ridere, fantasticare, riflettere e ragionare sull’ipotetica possibilità di una seconda opportunità… magari sotto forma di farfalla.


