Metalmeccanici del petrolchimico di Siracusa: Foti (Fiom Sicilia e Palermo), “Ci auguriamo che stavolta la vertenza vada a concludersi positivamente” Giovedì riprendono le trattative con Federmeccanica, sciopero al momento sospeso
Palermo, 4 dic- “L’auspicio è che giovedì le trattative si incanalino per il verso giusto e che una vertenza che va avanti ormai da tempo e che ha visto molte giornate di sciopero si avvii a soluzione”: lo dice il segretario generale della Fiom Cgil Sicilia e Palermo Francesco Foti a proposito della vertenza dei metalmeccanici che operano all’interno del petroclhimico di Siracusa per il rinnovo del contratto integrativo. Per giovedì i sindacati sono stati convocati da Federmeccanica di Siracusa e per questo hanno sospeso lo sciopero in atto. “Siamo però pronti a riprendere la mobilitazione- afferma Foti- se non ci saranno novità su salari, sicurezza, diritti”. I sindacati protestano per la mancanza di trattamento omogeneo tra i vecchi assunti e quelli che hanno cominciato a lavorare dopo il 2014. “Da allora non c’è stato alcun rinnovo e alcun adeguamento contrattuale- die Foti- e se a questo aggiungiamo il fatto che i lavoratori hanno a che fare con un’inflazione galoppante, si comprende come gli adeguamenti salariali siano non più rinviabili”. Per gli oltre 4 mila lavoratori dell’indotto del petrolchimico la Fiom, assieme a Fim e Uilm chiede anche “migliori condizioni di lavoro che garantiscano in primo luogo salute e sicurezza e per quanto riguarda i diritti in genere-conclude Foti- parità di trattamento per tutti i lavoratori”.


