Maltempo: Mannino ( Cgil Sicilia), il disastro in Sicilia trattato in sordina da istituzioni e stampa nazionali. La regione non può consentire questo disinteresse. Subito risorse straordinarie adeguate per interventi di emergenza ma anche strutturali per un piano per la difesa del territorio
Palermo, 26 gen- “E’ incredibile come una grave emergenza nazionale come il disastro in Sicilia causato dal ciclone Harry, con danni ingenti alle infrastrutture e pesanti conseguenze sul tessuto economico, sia trattata in sordina dalla stampa nazionale e affrontata in maniera inadeguata dal Governo nazionale. Come se la Sicilia fosse terra di nessuno. Questo non può che incrinare ulteriormente il rapporto dei siciliani con le istituzioni”. Lo sostiene il segretario della Cgil Sicilia, Alfio Mannino, che chiede al governo regionale di “prendere posizione contro questo disinteresse palese verso la Sicilia. La subalternità conclamata nei confronti di Roma- sottolinea Mannino- deve fermarsi di fronte a questo atteggiamento oltraggioso che rende ancora più evidente e conclamato l’antimeridionalismo del governo Meloni”. “Non ci aspettavamo- rileva il segretario della Cgil- di vedere la presidente del consiglio con gli stivali in mezzo al fango, anche se un gesto di solidarietà non avrebbe guastato. Ci aspettavamo certo però- sottolinea- la convocazione immediata di un Consiglio dei ministri straordinario per l’adozione delle misure necessarie. Invece, cosa mai successa di fronte a un evento così devastante, questo non è accaduto e si ventilano interventi economici risibili di fronte all’ entità dei danni. Ci auguriamo- afferma Mannino- che il presidente della Regione prenda posizione, anche perchè se lo ‘spettacolo’ delle onde si è esaurito presto, sono invece destinate a durare a lungo le conseguenza dell’ondata di maltempo che si è abbattuta sulla Sicilia. E che ha trovato un’isola impreparata, priva di un governo efficace del territorio, di manutenzioni, di interventi contro il dissesto idrogeologico, di una sistema viario adeguato”. “Adesso- dice Mannino- ci aspettiamo non solo uno stanziamento di non meno di un miliardo per far fronte ai danni accertati, ma anche investimenti strutturali per un piano straordinario per la difesa del territorio. E’ inoltre necessario- aggiunge- che si adottino subito misure di sostegno al reddito per in lavoratori dei settori colpiti, come agricoltura e turismo, le cui attività rischiano di essere compromesse per un periodo lungo”. Il segretario della Cgil sollecita anche una misura straordinaria e immediata per la sicurezza dei cittadini di Niscemi, considerando che l’intero territorio cittadino sta franando”.
“Non avere agito in prevenzione, avere sottratto in continuazione risorse alla Sicilia- afferma Mannino- ha portato alla situazione di oggi con responsabilità evidenti sia della Regione che del governo nazionale, che ha sottratto alla Sicilia in continuazione risorse. Il tema è che se si continuerà ad operare solo in emergenza, e come vediamo in queste ore in maniera inadeguata, la prossima volta- conclude il segretario della Cgil Sicilia- le conseguenze degli eventi climatici estremi, che non auspichiamo ma che non possiamo escludere, saranno altrettanto gravi, ricacciando la Sicilia e la sua economia ancora una volta indietro”.


