LUX VIDE DIVENTA LA PRIMA SOCIETÀ DI PRODUZIONE AUDIOVISIVA A OTTENERE IL RATING A 3 STELLE DEL FIA ROAD SAFETY INDEX, CON IL SUPPORTO DELL’ACI
La Fédération Internationale de l’Automobile (FIA), l’organo di governo mondiale dell’automobilismo sportivo e la federazione che riunisce le organizzazioni di mobilità a livello globale, ha conferito a Lux Vide – una delle principali società di produzione audiovisiva italiana – il rating a 3 stelle del FIA Road Safety Index (Indice FIA per la Sicurezza Stradale).
Gli incidenti stradali sul lavoro rappresentano un grave rischio sanitario e occupazionale.Con il FIA Road Safety Index, la FIA aiuta le organizzazioni a salvare vite a larga scala, consentendo di valutare la propria impronta sulla sicurezza stradale, attuare miglioramenti mirati e monitorare progressi misurabili lungo le loro operazioni e catene di fornitura.
Ottenere un rating a 3 stelle dimostra il forte impegno di un’organizzazione nella riduzione degli incidenti, nella promozione di comportamenti sicuri e nella generazione di un cambiamento positivo e duraturo.
Lux Vide è la prima società di produzione audiovisiva al mondo a ricevere questo riconoscimento, a conferme del suo solido impegno per la sicurezza stradale. Questo traguardo è stato reso possibile anche grazie al supporto e alla guida del Membro FIA, l’Automobile Club d’Italia (ACI). Nell’ambito della collaborazione, l’ACI ha fornito al personale di Lux Vide corsi di guida sicura presso il Centro di Guida Sicura ACI-SARA, contribuendo a diffondere competenze pratiche di sicurezza stradale all’interno dell’organizzazione.
L’annuncio è stato fatto a Monza in occasione del Gran Premio di F1, durante un evento congiunto FIA-ACI a cui hanno preso parte rappresentanti regionali e leader del settore privato impegnati nella mobilità e nella sicurezza sul lavoro. Le discussioni hanno evidenziato come il FIA Road Safety Index supporti politiche di mobilità più sicure e favorisca l’impegno delle aziende. Il riconoscimento a Lux Vide dimostra come le imprese di tutti i settori possano assumere un ruolo guida nella sicurezza stradale, generando benefici sociali ed economici.
Willem Groenewald, Segretario Generale FIA per la Mobilità Automobilistica e la Sostenibilità, ha commentato il riconoscimento: “È ispirante vedere come Lux Vide abbia implementato politiche solide per proteggere tutte le persone coinvolte nelle sue produzioni audiovisive. È un chiaro esempio di come ogni settore possa impegnarsi concretamente per la sicurezza stradale, misurando l’impronta delle proprie attività di trasporto, promuovendo comportamenti sicuri al volante e garantendo standard di sicurezza elevati sia dai fornitori sia all’interno delle proprie operazioni”.
Gen. Tullio Del Sette, Commissario Straordinario dell’ACI, ha dichiarato: “Lo scorso anno oltre 3.000 persone hanno perso la vita sulle strade italiane e più di 230.000 sono rimaste ferite, con conseguenze sociali e morali enormi e un costo economico di quasi 18 miliardi di euro, pari all’1% del PIL nazionale. È evidente che ogni strumento che contribuisce a una mobilità più sicura è essenziale, soprattutto quando, come nel caso del FIA Road Safety Index, si fonda sul massimo livello di competenze, conoscenze, capacità analitiche, visione e proposte”.
Valerio Fiorespino, COO e interim CEO di Fremantle Italy Group, ha commentato: “Come parte della famiglia Fremantle, Lux Vide è leader in Italia e in Europa nella produzione audiovisiva, un settore in cui i mezzi che trasportano i nostri talent e le nostre troupe sono costantemente in movimento, spesso in condizioni estreme di clima, stress, orari. In questo contesto, la sicurezza delle persone alla guida – e di chi condivide la strada con loro – è da sempre una nostra priorità assoluta”.
Corrado Trionfera, Head of Production di Lux Vide, ha aggiunto: “Essere la prima società di produzione a ricevere questa certificazione non è solo un onore, ma una responsabilità: vogliamo dare visibilità a questo tema fondamentale, augurandoci che il nostro impegno possa ispirare anche altre aziende del settore”.


