L’UNIONE POLITICA EUROPEA E’ MORTA
prima della sua nascita
Giorni fa ho pubblicato e postato una mia nota dal titolo “LA NUOVA EUROPA -speriamo” nella speranza che le scelte recentemente fatte, possano finalmente rappresentare la fine di un certo tipo di politica che ha avvantaggiato alcuni Paesi e notevolmente danneggiandone altri.
Ho preso lo spunto da una mia relazione fatta nel 1978, alla vigilia delle prime elezioni europee, con la quale invitavo tutti a valutare serenamente le conseguenze di quel passo, che era stato molti anni prima sognato dai cosiddetti padri fondatori con il famoso manifesto di Altiero Spinelli.
A quel manifesto si ispirarono De Gasperi, Monnet, Schuman, Adenauer e Spaak nell’ipotizzare un’Unione Politica Europea.
Sono trascorsi circa 70 anni dalla loro intuizione ed ancora il problema dell’unione politica non solo non è stato trattato, ma non se ne parla più.
Periodicamente alcuni fatti mi hanno spinto ad esprimere il mio pensiero sottolineando sempre che per me, l’operazione Europa politicamente unita era rimasta incompiuta.
Oggi sono convinto di potere affermare che il problema è da considerarsi morto e sepolto.
Non si è riuscito a porlo e risolverlo quando gli Stati fondatori erano soltanto cinque, ed è impensabile. dopo un indiscriminato ampliamento a circa 30 Stati, che il problema possa essere preso più in considerazione.
Ho usato il termine indiscriminato per non essere più pesante. Un esempio?
In occasione della grave crisi che nel 2015 colpì la Grecia, mettendo in grave crisi l’Europa di allora, venne accertato che la Grecia aveva ottenuto il suo ingresso nell’Unione Europea avendo presentato un bilancio falso, mal controllato dagli organismi europei competenti.
Problema da me ampiamente trattato il 4 aprile 2015 con una nota dal titolo “La Grecia e l’Europa”.
Da allora questi sono i titoli delle note da me scritte e pubblicate:
14 luglio 2015 – Armistizio tra l’Europa e la Grecia;
28 giugno 2016- Nuovi problemi per l’Europa
28 gennaio 2017- L’Europa Minaccia
24 maggio 2017- L’Italia e l’Europa
15 marzo 2018 .I Nani dell’Europa
22 giugno 2018 . Europa, sempre più in basso
13 settembre 2018 -Europa, dopo l’ultima farsa adesso il dramma
27 aprile 2019- Elezioni europee. Io non andrò al voto
29 giugno 2019- La disunione europea
19 giugno 2020 -L’Europa con i suoi problemi
20 luglio 2020 -Il Teatrino dell’Europa continua.
Spero comunque per il bene del nostro Paese, che tutte le decisioni anche se gestite da un anomalo organismo, possono almeno non arrecare danni.
Questa è l’ultima nota che riguarda l’Europa che viene scritta da un deluso, che aveva creduto nella bella intuizione dei cosiddetti Padri fondatori.
angiolo alerci


