L’Ordine degli Architetti P.P.C. di Enna ha chiesto al Comune di Enna l’annullamento in autotutela del
bando per il reclutamento di due funzionari tecnici, ritenuto illegittimo.
Nello specifico si tratta una illegittima esclusione della categoria degli Architetti Pianificatori
Paesaggisti e Conservatori da parte del Comune di Enna dal Bando di concorso pubblico per il
reclutamento e l’assunzione a tempo pieno ed indeterminato di n. 2 unità di personale da inquadrare
nell’area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni di cui al CCNL 16.11.2022, aventi il profilo
professionale di “Funzionario Tecnico”
Come ci dice il presidente dell’Ordine, Arch. Sebastiano Fazzi, “abbiamo chiesto l’annullamento del
bando in autotutela, nell’interesse dei tecnici professionisti iscritti all’Ordine degli Architetti P.P.C. in
quanto riteniamo illegittima l’esclusione della nostra categoria sotto molteplici profili.”
Volendo entrare nello specifico all’art. 3 del bando, tra i requisiti per l’ammissione, si chiede:
1. Diploma di laurea in Ingegneria civile vecchio ordinamento ed equipollenti o Laurea Specialistica
(L.S. – DM 509/99) o Laurea Magistrale (L.M.-DM 270/2004) equiparata ai sensi del Decreto
Ministeriale 09/07/2009 e ss.mm.ii.;
2. Abilitazione all’esercizio della professione di ingegnere ed iscrizione all’albo professionale degli
ingegneri – sez A.
Tale richiesta se da un lato, parlando di laurea equipollente darebbe la possibilità di partecipare anche
agli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, dall’altro li esclude consentendo la
partecipazione ai soli iscritti all’Albo degli Ingegneri Sez. A.
In conclusione l’arch. Fazzi afferma: “Siamo contenti che il Comune di Enna si sia deciso a potenziare
l’Ufficio Tecnico, reduce di alcuni trasferimenti e dimissioni che attualmente impediscono il corretto e
funzionamento causando l’allungamento delle tempistiche per il rilascio di pareri e titoli edilizi, ma
rimaniamo basiti dalla illegittima esclusione della categoria degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e
Conservatori dal bando per il reclutamento di due funzionari tecnici, ruolo che sono certo anche gli
architetti possano svolgere in maniera egregia, viste le competenze maturate oltre che sui temi del
restauro e della conservazione, sui temi dell’urbanistica, dell’edilizia privata come anche della
progettazione, della direzione dei lavori e della gestione dei lavori pubblici. Dispiace, dopo gli ultimi
esiti relativi alla sentenza TAR Sicilia relativa al ricorso che ha portato all’annullamento degli
affidamenti all’Università Kore della progettazione esecutiva del parco urbano di Enna Bassa, sentenza
che ha fatto giurisprudenza in tutto il territorio nazionale e che ha condannato il Comune di Enna al
pagamento delle spese processuali, trovarci ancora una volta, ad affrontare spese sia da professionisti
che da cittadini per far valere il rispetto delle norme vigenti”.


