Transumanza d’Autunno 23-24-25 ottobre
Quarantasei chilometri in 3 giorni su territori della provincia di Palermo e Enna. Sono quelli percorsi da un gruppi di amanti della natura e degli animali per trasferire degli asini da Gangi a Calascibetta nella Azienda Agricola Kalat Scibet di Stefania Greco. Una attività questa che viene svolta due volte l’anno. Ecco a voi il bel diario di viaggio di due Guide Ambientali Escursionistiche Aigae membri di Hisn al-Giran Gianluca Rosso ed Attilio Caldarera che ci raccontano questa esperienza unica.
È fin dai tempi più remoti che i nostri avi vanno in transumanza, antica tradizione che nei millenni ha segnato la storia e l’aspetto delle nostre genti. Per garantire al bestiame il foraggiamento migliore della stagione, i pastori, assieme ai loro buoi, cavalli, pecore, asini, capre, raggiungevano distanti pascoli, percorrendo le cosiddette trazzere, antiche vie interne di collegamento, che attraversano vallate e corsi d’acqua e lungo le quali si trovavano ricoveri in pietra e grotte adibite ad accogliere chi transumava. Dai pascoli estivi di altura, tornavano in autunno a quelli di origine, nelle dolci colline xibetane dal clima più mite, per compiere la migrazione inversa allo sfumare della primavera. È così che un intero territorio diventa oggi contenitore di storia e cultura contadina, prezioso patrimonio da salvaguardare e tramandare alle nuove generazioni. Ripercorrendo quelle strade, attraversando quei luoghi, che risuonavano dei versi degli animali e del suono dei loro campanacci, il viandante potrà rivivere questa antica tradizione dettata dalle stagioni, in armonia con i sensi della natura. Una tre-giorni che comincia con una passeggiata tra i vicoli di Gangi, uno dei Borghi più belli d’Italia, ed eletto Borgo dei Borghi nel 2015, che si concluderà con la visita “A fossa di parrini”, la Cripta della Chiesa di S.Nicolò, e una magnifica cena a base di prodotti tipici. Sarà in compagnia di pazienti e simpatici asini, che l’indomani partiremo alla volta di Calascibetta, solcando la nostra via maestra, la Regia Trazzera Gangi-Calascibetta, un tempo parte della Via Annonaria, che a sud conduceva a Finzia e a nord ad Halaesa Arconidea, i due grandi porti-caricatori dei romani. Partendo da Gangi, e costeggiando la trecentesca abbazia di Gangivecchio, arriveremo in zona Campo Rotondo, dove ad attenderci ci sarà un graditissimo rinfresco a base di formaggi, miele, vino e frutta di stagione, offerto da Coldiretti, per giungere poi nella storica Contrada Regiovanni, dove sistemeremo gli asini per la notte, per tornare poi in transfer a Gangi per la cena, ancora con i genuini prodotti del territorio. L’indomani, riprenderemo il nostro cammino dove lo avevamo lasciato, e ripartiremo verso Calascibetta, sorvegliati a distanza dalla secolare torre di Bordonaro Soprano e dal Monte Altesina, e attraversando immense vallate, all’ombra di Serra del Vento, giungeremo a Cacchiamo, alla Villa Masseria Bongiorno, primo nucleo della borgata e antica dimora nobiliare. Dopo il pranzo e la visita alla Chiesa di S.Giuseppe, cappella gentilizia della villa masseria, ripartiremo per Calascibetta, costeggiando il fiume Morello e camminando tra alte pareti di roccia sotto il Cozzo Partesina. Attraversata la Necropoli di Realmese, dalle bianche e scoscese pareti di roccia calcarea su cui si aprono tombe dell’età del Ferro, giungeremo a destinazione, all’Azienda Agricola Kalat Scibet.


