Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Le grandi opere fanno crescere il paese e creano lavoro
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • sanità
  • La Sicilia dice no ai cellulari in mano ai bambini, approvata all’Ars la legge M5S. Gilistro: “Bene, rischiamo la catastrofe. Ora la palla passa a Roma”
  • sanità

La Sicilia dice no ai cellulari in mano ai bambini, approvata all’Ars la legge M5S. Gilistro: “Bene, rischiamo la catastrofe. Ora la palla passa a Roma”

Riccardo Gennaio 30, 2025 4 minuti letti

La Sicilia dice no ai cellulari in mano ai bambini, approvata all’Ars la legge M5S. Gilistro: “Bene, rischiamo la catastrofe. Ora la palla passa a Roma”

La Sicilia dice no ai cellulari in mano ai bambini. È stata approvata dall’Ars la legge voto targata M5S che mira a vietare i telefonini e le apparecchiature digitali ai bambini fino a cinque anni e a limitarne fortemente l’utilizzo nella seconda e terza infanzia e in età adolescenziale. Il disco verde è scattato ieri a sala d’Ercole, dove è stato approvato in maniera bipartisan e unanime l’intero articolato (manca solo il voto finale). Lo stop comunque non sarà immediato, perché la legge che porta la firma del deputato-pediatra Cinque Stelle Carlo Gilistro dovrà sbarcare a Roma e avere il via libera del Parlamento nazionale prima che diventi operativa.

“Purtroppo – dice Gilistro – una regione non può normare autonomamente in una materia del genere, per cui ora occorre il via libera da Roma. Il sì dell’Ars è comunque un segnale fortissimo, che arriva dal Parlamento della regione più grande d’Italia. E non può non essere tenuto nella dovuta considerazione, visto che Roma sta muovendosi in questa direzione, considerando che il ministro Valditara, giustamente, ha annunciato il divieto degli smartphone a scuola”.

“Ormai – continua Gilistro – dovunque si sta prendendo coscienza che le apparecchiature digitali sono fondamentali, ma vanno usate con enorme cautela, specie da parte dei più piccoli. I danni possono essere irreparabili e i genitori devono saperlo: gli smartphone che a cuor leggero consegnano ai propri bambini per tenerli buoni non sono innocui giocattoli, tutt’altro. Si rischia veramente la catastrofe”.

La legge prevede il divieto dell’utilizzo “dei dispositivi funzionanti tramite onde a radiofrequenza e dei videogame” nei primi cinque anni di vita e un uso limitato dai sei anni in su e, comunque, sotto la supervisione di un adulto. Il divieto di utilizzo delle apparecchiature elettroniche è previsto anche per gli alunni all’interno delle scuole medie e superiori durante le ore didattiche.

La legge prevede inoltre, da parte della presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri della Salute e dell’Istruzione, la promozione e la realizzazione di campagne di sensibilizzazione e informazione rivolte a insegnanti e genitori, “finalizzate alla corretta informazione sui possibili danni causati alla salute psicofisica del bambino derivanti dall’uso smodato o distorto delle apparecchiature digitali”. Per le violazioni sono previste sanzioni da 150 a 500 euro.

“Siamo consapevoli – dice Gilistro – che un divieto del genere è difficile da far rispettare e quindi da sanzionare: ma la legge vuole essere soprattutto un disperato grido di allarme che risuoni forte nelle orecchie dei genitori, che molto spesso scambiano un cellulare per un babysitter e, per tenerli buoni, affidano ai propri figli, anche in tenerissima età, uno smartphone o un tablet, non sapendo che rischiano di minare per sempre la loro salute psico-fisica”.

Advertisement

Recenti studi dicono che in Italia il 30 per cento dei genitori usa lo smartphone per calmare i propri figli già durante il loro primo anno di vita e che su 10 bambini tra i 3 e i 5 anni, 8 sanno usare il cellulare dei genitori.

“Se i genitori – afferma Gilistro – fossero informati dei pericoli cui espongono i propri bambini, si guarderebbero bene dal consegnargli queste apparecchiature, che, è bene sgomberare il campo da possibili equivoci, sono importantissime e non vanno demonizzate se usate bene e alla giusta età, ma che, se lasciate in mano a bambini piccoli e per giunta molto a lungo, possono essere un attentato alla loro salute, provocando loro addirittura disturbi permanenti”.

I pericolosi e potenziali contraccolpi dell’uso smodato delle apparecchiature digitali in tenera età sono tantissimi. “Ansia, crisi di panico, scoppi di rabbia improvvisa, svenimenti – dice Gilistro – sono tra i più comuni, ma anche disturbi del sonno, alterazioni dell’umore, ritardato sviluppo del linguaggio, tachicardia, azzeramento, o quasi, dei rapporti sociali. Da non dimenticare tra le possibili devastanti conseguenze anche il cyberbullismo che in soggetti fragili può provocare casi di ritiro sociale volontario (il fenomeno degli hikikomori) fino a causare suicidi. Quasi sempre i bambini accusano sintomi aspecifici, innescando una serie di esami inutili e dannose radiografie alla ricerca di inesistenti patologie, cosa che non fa altro che provocare ulteriori danni ai bambini ed evitabili spese alla sanità, contribuendo giocoforza a gonfiare le liste d’attesa”.

Sulla necessità di normare l’uso degli apparecchi elettronici in età precoce si è espressa recentemente la Società Italiana di Pediatria, emanando le linee guida recepite dal ddl Gilistro.

Dopo il sì finale dell’Ars, la palla passerà a Roma, al Parlamento nazionale.

“Faremo di tutto – dice Gilistro – affinché la legge non finisca in un binario morto e i presupposti ci sono tutti. Il consenso alla legge qui è stato bipartisan e tutti cercheremo di sensibilizzare i colleghi romani alla sua approvazione. Intanto ringrazio tutti i colleghi parlamentari di ogni colore politico per la sensibilità dimostrata verso un fenomeno che nessuno può ormai ignorare”.

Advertisement
Visite: 679

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: ASP Enna. Incrementata l’Ortopedia presso il Poliambulatorio di Valguarnera
Successivo: Dissalatori. Ciminnisi (M5S): «Il Governo sia chiaro su tempi di attivazione dei tre impianti e su quanta acqua in più potranno contare i siciliani. Rimangono i dubbi che abbiamo manifestato la scorsa estate».

Storie correlate

  • sanità

Vincenzo Passini, da soccorritore in ambulanza alla laurea in Medicina: una storia di cura, coraggio e rinascita professionale

Riccardo Settembre 2, 2026
  • sanità

Liste d’attesa in Sicilia, De Luca (M5S Ars): “Poche idee, ma confuse. Decine e decine di milioni di euro stanziati dalla Regione, ma sui risultati è buio fitto”.

Riccardo Settembre 2, 2026
  • sanità

Unione Italiana Ciechi: il 2 settembre appuntamento il 2 settembre a Pergusa

Riccardo Agosto 31, 2026

Articoli recenti

  • Calcio: Inclusione, divertimento e la giusta ambizione: presentato il progetto Enna Sport 2004
  • Ordine Architetti: 𝗦.𝗘.𝗚.𝗡.𝗜. 𝗱𝗶 𝗠𝗶𝗻𝗶𝘀𝘀𝗶 𝗶𝗻 𝗦𝗶𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮 𝗮𝗺𝗺𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗮𝗹 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗶𝘁𝗲𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮 𝟰
  • A Imola tornano in pista il Campionato Italiano Gran Turismo Endurance e la GT4 Italy Series; grande attesa per il driver ennese Simone Patrinicola
  • IC De Amicis: al via le attività del corso scuola media ad indirizzo sportivo
  • CRISAFULLI NOMINA NUOVO AMMINISTRATORE SOCIETÀ RIFIUTI E RISPONDE PER LE RIME AD ATTACCO OPPOSIZIONI – di Mario Pagaria

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Settembre 2026
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  
« Ago    

Articoli recenti

  • Calcio: Inclusione, divertimento e la giusta ambizione: presentato il progetto Enna Sport 2004
  • Ordine Architetti: 𝗦.𝗘.𝗚.𝗡.𝗜. 𝗱𝗶 𝗠𝗶𝗻𝗶𝘀𝘀𝗶 𝗶𝗻 𝗦𝗶𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮 𝗮𝗺𝗺𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗮𝗹 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗶𝘁𝗲𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮 𝟰
  • A Imola tornano in pista il Campionato Italiano Gran Turismo Endurance e la GT4 Italy Series; grande attesa per il driver ennese Simone Patrinicola
  • IC De Amicis: al via le attività del corso scuola media ad indirizzo sportivo
  • CRISAFULLI NOMINA NUOVO AMMINISTRATORE SOCIETÀ RIFIUTI E RISPONDE PER LE RIME AD ATTACCO OPPOSIZIONI – di Mario Pagaria

Ultime notizie

Enna sport 2004
  • Uncategorized

Calcio: Inclusione, divertimento e la giusta ambizione: presentato il progetto Enna Sport 2004

Riccardo Settembre 3, 2026
segni
  • ordini professionali

Ordine Architetti: 𝗦.𝗘.𝗚.𝗡.𝗜. 𝗱𝗶 𝗠𝗶𝗻𝗶𝘀𝘀𝗶 𝗶𝗻 𝗦𝗶𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮 𝗮𝗺𝗺𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗮𝗹 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗶𝘁𝗲𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮 𝟰

Riccardo Settembre 3, 2026
imola
  • Automobilismo

A Imola tornano in pista il Campionato Italiano Gran Turismo Endurance e la GT4 Italy Series; grande attesa per il driver ennese Simone Patrinicola

Riccardo Settembre 3, 2026
alunni in acqua
  • Scuola

IC De Amicis: al via le attività del corso scuola media ad indirizzo sportivo

Riccardo Settembre 3, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA