Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Solidarietà
  • La comunità di Moltivolti lancia un crowdfunding per sostenere l’arrivo a Palermo della famiglia di Shapoor Safari,
  • Solidarietà

La comunità di Moltivolti lancia un crowdfunding per sostenere l’arrivo a Palermo della famiglia di Shapoor Safari,

Riccardo Ottobre 29, 2021 4 minuti letti

La comunità di Moltivolti lancia un crowdfunding per sostenere l’arrivo a Palermo della famiglia di Shapoor Safari,
amato cuoco afghano che da sette anni lavora nella cucina del ristorante nel cuore di Ballarò

I dieci profughi afghani sono attesi a Palermo nelle prossime settimane, la delicata operazione di evacuazione è stata condotta grazie all’appoggio della ambasciata italiana in Pakistan, la fuga dal paese in fiamme è stata resa possibile attraverso l’importante lavoro di mediazione del Sindaco e del Comune di Palermo

Sei donne, due bambini e due uomini in fuga da un paese in fiamme, un confine come quello con il Pakistan più simile all’immagine di un inferno in terra che ad un normale check point, in mezzo telefonate accorate, notti insonni e tanta preoccupazione per Shapoor Safari, cuoco afghano naturalizzato palermitano, perfettamente integrato e molto amato fuori e dentro il ristorante in cui lavora da più di sette anni.

Sarebbe però riduttivo intendere il luogo di lavoro di Shapoor come un semplice ristorante, la cucina in questione è infatti quella di Moltivolti, impresa sociale (e anche ristorante) dove ogni giorno si cerca di fare vera inclusione sociale e lavorativa a partire dalla determinazione di un diritto inalienabile: quello legato alla possibilità di spostarsi e scegliere il luogo in cui vivere.

L’ultima sfida è quella di portare a Palermo, in salvo, la famiglia afghana di Shapoor, impresa non facile, rischiosa e estremamente costosa per dieci persone, tra cui sei donne e due bambini, che stanno vivendo l’inferno in terra, la cui vita è stata sconvolta dall’invasione talebana e che da mesi non lavorano, non vanno a scuola e vivono nella paura e nell’angoscia di una dittatura sanguinaria.

“La cosa più difficile – racconta Shapoor Safari, ex comandante dell’esercito Afgano, fuggito dalle milizie vent’anni fa – è stata riuscire a varcare il confine con il Pakistan, i talebani controllano le frontiere e riuscire a superare il check-point, nonostante la mia famiglia abbia ricevuto un regolare visto dall’ambasciata italiana in Pakistan è un’operazione molto rischiosa e faticosa. Adesso per fortuna la mia famiglia si trova in Pakistan ma servono molti soldi per farli regolarmente arrivare in Italia, ottenere i visti necessari, comprare i biglietti aerei e provvedere alle prime esigenze di sei donne e due bambini che sono scappati dalle loro case senza poter portare nulla con sé.”

Per questa ragione Moltivolti ha attivato un crowdfunding in cui il 100% di quello che verrà raccolto verrà usato per far ricongiungere Shapoor con la sua famiglia e garantire ai dieci profughi un accesso sicuro in Europa, nonché a provvedere alle loro prime esigenze al loro arrivo a Palermo.

“Questo crowdfunding non vuole essere un gesto di beneficenza – precisa Claudio Arestivo, socio fondatore di Moltivolti – ma un segno di giustizia che ci porta al dovere di intervenire concretamente piuttosto che piangere e osservare inermi l’orrore talebano. Quello che rivendichiamo è un corridoio umanitario che possa consentire alla famiglia di Shapoor e a tutti e tutte i cittadini afghani di lasciare il paese in sicurezza. Nel frattempo di fronte ad un’emergenza di questo tipo non potevamo che attivarci con i mezzi che abbiamo, cioè la chiamata alla nostra comunità, a maggior ragione se a rischiare la vita è la famiglia del nostro amato Shapoor, cittadino palermitano di fatto, che tanto ha dato alla nostra comunità e che adesso ci chiede aiuto per sostenere il viaggio della sua famiglia in fuga dall’orrore della dittatura talebana.”

Per aiutare la famiglia di Shapoor Safari a raggiungere Palermo, si può fare una donazione, grande o piccola che sia, utilizzando la piattaforma Go Fund Me e utilizzando questo link:

https://gofund.me/f7f10a25

Dopo questa prima e pericolosa fase la famiglia di Shapoor si trova in Pakistan, ma per il trasferimento in Italia e la definitiva messa in sicurezza servono 10.000 euro destinati a:

ottenere i visti necessari
comprare i biglietti aerei
provvedere alle prime esigenze di dieci persone fuggite senza poter portare nulla con sé

Facciamo in modo che ancora una volta Shapoor sia il simbolo di un altro mondo possibile, della resistenza alle difficoltà e del superamento dei confini fisici e mentali.

Riuniamo una famiglia e allarghiamo la nostra, senza confini.

Advertisement
Visite: 556

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: *Fratel Biagio: ‘’Mi rivolgo alle Istituzioni e ai giornalisti: non promuovete Halloween, che trasmette violenza, orrore e danneggia i bambini, la loro crescita e il loro futuro’’.*
Successivo: POSTE ITALIANE PRIMO PARTNER PER IL MERCATO E- COMMERCE LOGISTICA E DIGITALE ANCHE IN PROVINCIA DI ENNA

Storie correlate

filo che unisce
  • Solidarietà

L’Associazione *Tata Faty’* lancia un laboratorio a forte valenza educativa

Riccardo Ottobre 19, 2026
ordine
  • Solidarietà

ENNA – Un importante riconoscimento all’impegno caritatevole e alla solidarietà è stato conferito oggi, 17 ottobre 2026, al Brigadiere Capo dei Carabinieri Antonino Mazzurco.

Riccardo Ottobre 19, 2026
catania
  • Solidarietà

On Stefania Marino: l’indipendenza economica è libertà

Riccardo Ottobre 18, 2026

Articoli recenti

  • Simone Iaquinta “all in” nel gran finale Lamborghini a Monza
  • Sciopero dei tir, Ronzoni e Saja (Uil e UilTucs Sicilia) diffidano le aziende della grande distribuzione: “Il rischio d’impresa non si scarica sui lavoratori”.
  • Da domani al 25 ottobre l’Opera Popolare più famosa al mondo sarà a Messina. Al Palarescifina sono previste 5 repliche
  • Crisi viticoltura, la Cia Sicilia Occidentale: «Pronti a scendere in piazza se non arriveranno risposte concrete»
  • Magliona Motorsport con Pisano al via del Rally Colline Metallifere

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Ottobre 2026
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
« Set    

Articoli recenti

  • Simone Iaquinta “all in” nel gran finale Lamborghini a Monza
  • Sciopero dei tir, Ronzoni e Saja (Uil e UilTucs Sicilia) diffidano le aziende della grande distribuzione: “Il rischio d’impresa non si scarica sui lavoratori”.
  • Da domani al 25 ottobre l’Opera Popolare più famosa al mondo sarà a Messina. Al Palarescifina sono previste 5 repliche
  • Crisi viticoltura, la Cia Sicilia Occidentale: «Pronti a scendere in piazza se non arriveranno risposte concrete»
  • Magliona Motorsport con Pisano al via del Rally Colline Metallifere

Ultime notizie

  • Automobilismo

Simone Iaquinta “all in” nel gran finale Lamborghini a Monza

Riccardo Ottobre 21, 2026
  • sindacati

Sciopero dei tir, Ronzoni e Saja (Uil e UilTucs Sicilia) diffidano le aziende della grande distribuzione: “Il rischio d’impresa non si scarica sui lavoratori”.

Riccardo Ottobre 21, 2026
  • Eventi

Da domani al 25 ottobre l’Opera Popolare più famosa al mondo sarà a Messina. Al Palarescifina sono previste 5 repliche

Riccardo Ottobre 21, 2026
  • Agricoltura

Crisi viticoltura, la Cia Sicilia Occidentale: «Pronti a scendere in piazza se non arriveranno risposte concrete»

Riccardo Ottobre 21, 2026
Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA