La collezione “Olea Mundi” a Roma con il Convegno: “Dalla conservazione allo sviluppo”, venerdì 19 presso lo Spazio Europa
Il 19 gennaio 2024, presso il Palazzo dei Campanari, Ufficio del Parlamento Europeo in Italia e Sede della Rappresentanza della Commissione Europea– Spazio Europa, si terrà un evento di approfondimento dedicato alla collezione Olea Mundi, la più grande collezione mondiale di varietà di olivi, che rappresenta il patrimonio olivicolo varietale nazionale e internazionale.
L’evento pensato ed organizzato dall’Eurodeputata Francesca Peppucci (Forza Italia-Gruppo PPE) ha il fine di promuovere una collezione di grande importanza agricola e culturale, che rappresenta un’eccellenza per il miglioramento varietale e la conservazione della biodiversità. Nello specifico la collezione mette in rete le varietà di olive provenienti da tutto il mondo che sono conservate nei territori di: Follonica (GR) in Toscana, Lugnano in Teverina (TR) in Umbria, e Pergusa di Enna (EN) in Sicilia.
“Le collezioni mondiali di specie di ulivo rappresentano un grande volano per i territori che hanno la fortuna di esprimere queste eccellenze- dichiara l’On. Francesca Peppucci (FI-Gruppo PPE) – l’incontro organizzato nella sede del Parlamento europeo di Roma, non solo vuole certificare il grande valore delle collezioni fuori dai confini nazionali, ma rappresenta una grande occasione per far conoscere le potenzialità che queste possono esprimere. Infatti le collezioni, uniche nel loro genere, oltre a garantire ricerca, studio, conservazione della biodiversità, sono un importante strumento da poter mettere a servizio di scuole, università e dei tanti turisti interessati al mondo dell’olio. È evidente come l’Italia- continua l’On. Peppucci (FI-Gruppo PPE) – sia in grado di esprimere in maniera virtuosa ottime qualità di olio in base alla posizione geografica e queste collezioni sono un tassello da mettere in rete per poterci qualificare sempre più nel panorama mondiale. L’accordo che Enna, Follonica e Lugnano in Teverina vanno a firmare è espressione di un impegno comune volto a creare sempre maggiori opportunità e capacità di crescita”.
Ad aprire l’incontro con i saluti istituzionali sarà proprio l’On. Francesca Peppucci (FI-Gruppo PPE) insieme a Ilaria Garampi Coordinatrice Esperienza Europa – David Sassoli del Parlamento Europeo a Roma e Antonio Parenti, Capo della rappresentanza della commissione europea in Italia.
La prima parte del Convegno consentirà di indagare gli aspetti scientifici e divulgativi e si concentrerà sul valore della biodiversità e sull’importanza di fare rete, per favorire l’integrazione e la salvaguardia di preziose varietà olivicole. L’idea di fare di questi siti dei centri internazionali di riferimento per la qualificazione della filiera olivicola oggi può diventare realtà. Da questi terreni si potranno sviluppare linee di ricerca mirate alla salvaguardia della biodiversità, divenuta oggi essenziale per la vita stessa del pianeta, in linea con la strategia europea per la biodiversità 2030. L’argomento sarà illustrato da tecnici e ricercatori del CNR di Perugia, del Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria e da responsabili del Libero Consorzio di Enna nel Campo di Germoplasma dell’olivo di Zagaria.
Dopo la parte tecnica si aprirà una riflessione su una nuova prospettiva per l’olio di qualità, e cosa può fare la politica e l’impresa in tal senso, con le misure messe in campo dai territori per la valorizzazione delle biodiversità. A parlarne saranno i rappresentanti dei tre territori interessati nelle figure di: Alessandro Dimiziani, Vice Sindaco di Lugnano in Teverina, Maurizio Antonello Dipietro, Sindaco di Enna, Carmela Madonia, Commissario Straordinario del Libero Consorzio Comunale di Enna, e Giorgio Matteucci, Direttore Istituto per la Bioeconomia CIR – Follonica.
L’incontro vedrà il suo culmine con un “ideale” gemellaggio che sarà suggellato dalla firma di un Protocollo d’Intesa tra i rappresentanti delle comunità politiche e scientifiche di Enna, Follonica e Lugnano in Teverina. Ad illustrare il percorso che ha portato alla creazione di questa rete che darà un nuovo impulso e nuova linfa allo sviluppo culturale e turistico di questo importante attrattore sarà Marcello Serafini, Amministratore Unico 3A-Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria.
A moderare i lavori sarà Donatella Binaglia, Vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria.
Dopo il convegno, nella sala espositiva dello Spazio Europa, ci sarà l’”Atelier dei Sapori”, realizzato in collaborazione con le amministrazioni dei comuni interessati, grazie alla selezione delle tipicità enogastronomiche umbre, toscane e siciliane, che saranno presentate, per la degustazione, da Luigi Cremona, recentemente nominato Ambasciatore della cucina italiana nel mondo.
Roma, 19 gennaio ore 10,30 – Palazzo dei Campanari
Ufficio del Parlamento Europeo
e Rappresentanza della Commissione Europea
Via IV Novembre 149 – Spazio Europa
Olea Mundi, dalla conservazione allo sviluppo
Abstract
Sono ancora pochi quelli, anche del settore, che conoscono Olea Mundi, la più grande collezione di varietà di olivi,
che rappresenta il patrimonio olivicolo varietale nazionale ed internazionale (oltre 500 varietà di ulivi) che è a
Lugnano in Teverina, voluta dal CNR di Perugia con la collaborazione del Comune di Lugnano. In questi anni gli
alberi sono cresciuti e finalmente si è iniziano ad effettuare le prime raccolte delle olive e la conseguente spremitura,
anche nel difficile autunno 2023. Poca ancora la quantità di prodotto che certamente crescerà con il passare degli anni
sufficiente però a dare vita a due ideali gemellaggi che si stringeranno nella giornata romana, in una sede prestigiosa,
perché prestigioso è il patrimonio mondiale di cui tre comunità italiane dispongono. Insieme a Lugnano in Teverina
quindi, Pergusa, con il campo di Zagaria del Libero Consorzio Comunale di Enna da dove sono stati prelevati alcuni
esemplari impiantati in molti siti italiani, e Follonica in Provincia di Grosseto dove le particolari condizioni
ambientali, le tecniche agronomiche e delle cultivar, rendono diversi gli areali olivicoli e, di conseguenza, i risultati
agronomici.
In questi luoghi le varietà di piante sono divenute fonte di materiale genetico per la selezione e la coltivazione di nuove
cultivar e per la conservazione a lungo termine della diversità genetica degli ulivi. L’idea di fare di questi siti dei centri
internazionali di riferimento per la qualificazione della filiera olivicola oggi può divenire realtà grazie alla “vision” di
alcuni pionieri di questi territori, vision principalmente proiettata all’apertura verso il mondo della ricerca scientifica.
Da questi terreni si potranno sviluppare linee di ricerca mirate alla salvaguardia della biodiversità, divenuta oggi
essenziale per la vita stessa del pianeta, in linea con la strategia europea per la biodiversità al 2030. La salvaguardia
di importanti filiere, in questo caso dell’olivo, è fra l’altro uno degli impegni promossi anche nella Strategia Farm to
Fork. La ricerca ha il merito anche di fornire ai produttori colture sostenibili, a lungo termine, necessarie per
potenziarne lo sviluppo economico.
E’ questo il tema della giornata, far incontrare i principali attori di questo fenomeno e, dal confronto, far nascere
comuni percorsi verso uno sviluppo virtuoso e sostenibile di questo delicatissimo ed importantissimo comparto.
Bruxelles – Bât. ASP 11E217 +32 22845408
Strasbourg – Bât. LOUISE WEISS T10053 +33 388175408
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MEP Francesca Peppucci Office
Programma
Ore 10,15 – Arrivo e registrazione partecipanti
Ore 10,30 – Saluti istituzionali
Francesca Peppucci – Europarlamentare e membro della Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicu-
rezza alimentare
Ilaria Garampi – Coordinatrice Esperienza Europa – David Sassoli del Parlamento Europeo a Roma.
Antonio Parenti – Capo della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia
Ore 10.45 – 1° Panel – Gli aspetti scientifici ed il valore della conservazione della Biodiversità. Come la ricerca
conduce ad un nuovo modello di sviluppo.
Si confrontano
Marina Bufacchi – Dirigente Tecnologo CNR Perugia – Istituto per i Sistemi Agricoli e Forestali del Mediterraneo
Luciana Baldoni – Dirigente di Ricerca CNR Perugia- Istituto di Bioscienze e BioRisorse
Mauro Gramaccia, – Responsabile Biodiversità – Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria
Antonio Aveni e Andrea Scoto – Responsabile del Campo di Germoplasma dell’olivo di Zagaria e Esperto della
collezione Olea Mundi – Enna
Ore 11.30 – 2° Panel – : Una nuova prospettiva per l’Olio di qualità. Cosa può fare la politica e cosa l’impresa.
Si confrontano :
Alessandro Dimiziani – Vice Sindaco di Lugnano in Teverina
Maurizio Antonello Dipietro – Sindaco di Enna
Carmela Madonia – Commissario Straordinario del Libero Consorzio Comunale di Enna
Giorgio Matteucci – Direttore Istituto per la Bioeconomia CNR – Follonica
Rappresentante Follonica.
Ore 12.15 – Presentazione del Protocollo d’Intesa tra i rappresentanti delle comunità politiche e scientifiche di
Enna, Follonica e Lugnano in Teverina.
Marcello Serafini –Amministratore Unico 3A-Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria.
Ore 12.30 – Firma del Protocollo di Intesa
Considerazioni conclusive.
Francesca Peppucci – Europarlamentare e membro della Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicu-
rezza alimentare.
Coordina i lavori : Dott.ssa Donatella Binaglia
(Vicepresidente dell’ Ordine dei Giornalisti dell’Umbria)
Ore 12.45 – Atelier dei Sapori. Degustazione prodotti Siciliani, Toscani ed Umbri.


