In piazzetta Bagnasco, giovedì 15 Ottobre, la presentazione della 48sima edizione dell’Efebo D’Oro
Un calendario ricco di proiezioni, incontri con gli autori, approfondimenti, presentazioni di libri e molto altro, sottolineando i legami tra cinema e narrazione che da sempre contraddistingue il carattere di un festival come l’Efebo D’Oro.
Nove giorni di programmazione, dal 7 al 15 novembre, ai Cantieri Culturali alla Zisa, per la sua 48sima edizione, trasformandolo in un evento culturale di ampio respiro.
La sua presentazione alle 18 di giovedì 15 Ottobre in piazzetta Bagnasco. A parlarcene saranno Alessandro Rais, direttore artistico, e Paola Catania, presidente del Centro di Ricerca per la Narrativa e il Cinema.
Solo per dare un assaggio, 5 saranno i film in concorso nella storica sezione dedicata ai film tratti da opere letterarie, e altri 5 nella sezione Efebo Prospettive per la miglior opera prima o seconda. Quest’anno, poi, il Premio Efebo d’Oro alla Carriera andrà a Christian Petzold, regista tedesco attivo dagli anni Ottanta capofila del movimento cinematografico della cosiddetta “Berliner Schule” (la Scuola di Berlino), autore tra le voci più autorevoli del cinema europeo contemporaneo, i cui film incrociano sentimento, mitologia, letteratura e mistero in vortici narrativi eleganti e imprevedibili. Petzold sarà, inoltre, protagonista di una conversazione sul suo cinema e introdurrà le proiezioni dei suoi ultimi quattro film. Il regista tedesco aprirà ufficialmente il festival con la presentazione di Miroirs no.3. Da non perdere l’ omaggio cinematografico alla poetessa e scrittrice austriaca Ingeborg Bachmann, voce leggendaria della letteratura in lingua tedesca del secondo Novecento, in occasione del centenario della nascita.
Questo e tanto altro sarà l’edizione 2026 dell’Efebo D’Oro che, il cui programma risuonerà alto in piazzetta, volgendo quasi a concludersi l’ottava edizione della sua stagione culturale.

