IN/ARCH SICILIA, A MARIA ANTONIETTA LIMA IL PREMIO ALLA CARRIERA. FARM CULTURAL PARK VINCE IL BRUNO ZEVI
In Sicilia 96 opere candidate. Alla cerimonia del Premio In/Architettura saranno assegnati anche i riconoscimenti alle migliori opere e gli speciali Federbeton e Listone Giordano
CATANIA – Maria Antonietta Iolanda Lima riceverà il Premio alla Carriera In/Architettura per la Sicilia, mentre a Farm Cultural Park sarà assegnato il Premio Bruno Zevi. Sono questi i primi due riconoscimenti annunciati dell’edizione 2026 del Premio In/Architettura, che si svolgerà venerdì 25 settembre alle ore 17.00 da ZO Centro Culture Contemporanee di Catania con la cerimonia regionale.
Architetta, storica dell’architettura e docente universitaria, Maria Antonietta Iolanda Lima viene premiata per oltre sessant’anni di attività dedicati alla cultura architettonica, urbanistica e paesaggistica, alla ricerca e alla formazione. Un percorso che ha intrecciato progetto, tutela del patrimonio, responsabilità civile e attenzione alla comunità, lasciando un segno profondo nel panorama culturale e accademico siciliano e nazionale.
Il Premio Bruno Zevi va invece a Farm Cultural Park, esperienza nata a Favara nel 2010 e diventata un modello di rigenerazione urbana e culturale capace di mettere in relazione architettura, arte, educazione e partecipazione. Tra i progetti che ne hanno segnato il percorso “Countless Cities”, “Human Forest” e “SOU – Scuola di Architettura per Bambini”, “Il Museo delle Città del Mondo”, esperienze che interpretano l’architettura come strumento concreto di trasformazione sociale e territoriale.
«È per noi motivo di grande soddisfazione annunciare questi primi due riconoscimenti dell’edizione 2026 – dichiara Mariagrazia Leonardi, presidente IN/ARCH Sicilia – Maria Antonietta Iolanda Lima rappresenta un riferimento fondamentale per generazioni di architetti e studiosi. Le sue ricerche sui grandi protagonisti dell’architettura contemporanea, da Paolo Soleri a Giancarlo De Carlo e Bruno Zevi, hanno arricchito il dibattito disciplinare italiano, offrendo chiavi interpretative originali e prospettive ancora oggi attuali. Farm Cultural Park dimostra invece quanto l’architettura possa diventare un motore di rigenerazione e partecipazione, capace di incidere concretamente sui territori».
La cerimonia del 25 settembre sarà anche il momento per restituire una fotografia della qualità dell’architettura contemporanea siciliana. Le 96 opere candidate raccontano una Sicilia che sperimenta, recupera, costruisce e prova a trasformare il progetto in valore condiviso.
Durante la cerimonia saranno proclamati anche i vincitori del Premio alle migliori opere di nuova costruzione, del Premio ai migliori interventi di riqualificazione, del Premio speciale FEDERBETON e del Premio speciale LISTONE GIORDANO.
Il Premio regionale è organizzato da In/Arch Sicilia, Ance Sicilia e Ance Catania, con il patrocinio della Consulta degli Architetti di Sicilia, dell’AIAPP Sicilia, dell’Ordine e della Fondazione degli Architetti PPC di Catania, dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura INBAR.

