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Il Temporary Management come Modello Innovativo di Sviluppo Aziendale

Il Temporary Management come Modello Innovativo di Sviluppo Aziendale
L’ultima tappa dell’evento “Europe on the Road: Ripartiamo dal basso” si svolgerà il 3 agosto nel Castello di Carini, dove si discuterà di sviluppo economico del territorio carinese e della ricerca di risorse manageriali che condurranno le imprese verso uno sviluppo aziendale per l’Italia e l’estero.
All’evento, ideato ed organizzato dal Laboratorio di idee weStart, parteciperanno l’Onorevole Girolamo Turano, Assessore Regionale alle Attività Produttive ed il Dott. Maurizio Quarta, Amministratore Delegato di Temporary Management & Capital Advisors.
Il Dott. Quarta, con una forte esperienza nel campo dello sviluppo aziendale sia in Italia sia all’estero, è specializzato nel fornire soluzioni basate sul temporary management, concepite sia per grandi sia per piccole e medie aziende (PMI), per gestire situazioni di significativa discontinuità, come: crescita e sviluppo, gestione crisi e turnaround (piano di risanamento e di ristrutturazione profonda di una azienda in crisi), ripresa post crisi.
Maurizio Quarta ha guidato le due più importanti indagini del settore: nel 1995 per Atema con Coopers&Lybrand e nel 2015 per Leading Network/IIM Institute of Interim Management Italy con Manageritalia e GIDP (Associazione Direttori Risorse Umane).
Il temporary manager è una figura professionale con un’esperienza tale da fargli trovare le soluzioni per far uscire un’azienda da una situazione critica, in modo da permettere così di avviare e gestire il cambiamento necessario per tornare a farla crescere.
Il temporary manager analizza la situazione e propone un approccio sistemico che ha il fine di riequilibrare la situazione, riportando l’azienda a crescere in maniera sostenuta e sostenibile.
In tale contesto, la gestione delle risorse umane è di fondamentale importanza, soprattutto in questo periodo, durante il quale il sistema delle aziende del territorio carinese, si appresta per adeguarsi al cambiamento derivante dalla recente istituzione della ZES (Zona Economica Speciale): una scelta obbligata, necessaria ad un’evoluzione che possa sfruttare appieno gli incentivi previsti dal decreto legge n. 91/2017.
La strategia ideata dal Dott. Quarta, per Carini, si coniuga con la proposta da parte di weStart, alla futura amministrazione della città, per un modello di sviluppo sostenibile, già presentato nel corso dei Workshop precedenti effettuati in altri comuni della Città Metropolitana di Palermo, designati a diventare presidi territoriali per lo sviluppo di imprese e Start-Up all’interno delle aree ZES.
Tale modello, secondo l’opinione condivisa da weStart e dai suoi partner, può fare del tessuto economico sociale siciliano un supporto gestionale, interno alle aziende e manageriale, che può contare sulle risorse locali con dei profili e background di alta finanza ed economia aziendale, sfruttando le migliori risorse giovanili siciliane.
Il progetto di presidio territoriale, che sarà proposto alla prossima Amministrazione Comunale Carinese, prevede una forma di partenariato pubblico-privato e si basa sullo sviluppo di un sistema dove le risorse locali, specializzate in processi industriali e aziendali potranno essere messe a disposizione per le Start-Up e le aziende territoriali.
Il modello di sviluppo ideato da weStart, in collaborazione con il Dott. Quarta, inoltre, potrà costituire la base per lo sviluppo di altri comuni siciliani, nei quali il Team di professionisti siciliani ha già iniziato una concertazione con le istituzioni locali, durante le tappe precedenti del tour itinerante di workshop: “Europe on the road: Ripartiamo dal basso”.

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