Il Monk Jazz Club di Catania festeggia 10 anni di jazz
2026 al via con il quartetto di Roberto Gatto
Con i tre live della formazione del batterista romano โ il 9 e il 10 gennaio l’associazione Algos sul palcoscenico di Palazzo Scammacca del Murgo a Catania avvia la decima stagione musicale del Monk Jazz Club. Il direttore artistico Dino Rubino: ยซDal 2017 a oggi, ogni anno una nuova stagione ricca come sempreยป
Catania, Monk Jazz Club, 9 gennaio-20 dicembre 2025, i venerdรฌ h 21.30, i sabato h 19 e 21.30
ยซIl problema principale del jazz รจ che non se ne ha mai abbastanza; per buona parte va ascoltato due volteยป scriveva l’umorista americano Don Herold. E se ciรฒ che pensava Herold รจ vero, il Monk Jazz Club di Catania, il piรน importante jazz club della Sicilia orientale creato nel 2017 dai soci dell’associazione culturale Algos (oggi rappresentata da Dino Rubino, Nello Toscano, Giuseppe Privitera e Francesca Santangelo), aggiunge da sempre una terza opportunitร per ascoltare i musicisti delle proprie stagioni musicali. Con la consueta formula, infatti, dei tre concerti – il venerdรฌ alle 21.30 ed il sabato alle 19 e alle 21.30 -, il 9 ed il 10 gennaio parte la decima stagione concertistica del Monk che in questa prima tranche invernale-primaverile porterร sul palcoscenico di Palazzo Scammacca del Murgo, in piazza Scammacca 1 a Catania, un sapiente mix di nomi noti della scena nazionale e internazionale, con la consueta attenzione anche alle punte di diamante del jazz made in Sicily.
ยซDal 2017 a oggi, ogni anno una nuova stagione ricca come sempre โ commenta il pianista e trombettista Dino Rubino, che รจ sia presidente dell’associazione Algos, sia direttore artistico del Monk -. Partiremo con il quartetto del batterista romano Roberto Gatto, insieme con Alfonso Santimone al pianoforte, Gabriele Evangelista al contrabbasso e il messinese Alessandro Presti, una delle piรน belle trombe oggi in Italia. Roberto รจ stato da noi al club giร un bel po’ di volte, con varie formazioni. L’ultima concerto nell’estate 2024 al cortile Platamone, dove presentava un progetto sul batterista americano Tony Williamsยป.
Venerdรฌ 23 e sabato 24 gennaio, torna al Monk il sassofonista e flautista lentinese Carlo Cattano con il suo progetto โRitualsโ, dall’omonimo album uscito la scorsa estate. Cattano, in quintetto, suonerร col fratello Tony Cattano al trombone, Emanuele Parrini al violino, Cristiano Nuovo al contrabbasso e Antonio Moncada alla batteria. Rubino: ยซE’ sempre un piacere avere Carlo Cattano con noi, un ottimo musicista e un superbo insegnante che ha โsfornatoโ, come talent scout, una quantitร incredibile di talenti a partire da Francesco Cafiso, ma anche altri, come i gemelli Giovanni e Matteo Cutello. Tra i musicisti che suonano con lui segnalo il batterista Antonio Moncada, batterista storico dell’ambiente free jazz, che vanta collaborazioni importanti da Stefano Maltese al compianto Giuseppe Finocchiaroยป.
Il 13 e il 14 febbraio suonerร il quartetto siculo-iberico del contrabbassista Giuseppe Campisi, originario di Palagonia. Con lui due musicisti catalani, Oriol Vallรฉs alla tromba e Joan Casares alla batteria, e il sassofonista ennese Jossy Botte. Rubino: ยซJossy รจ un ragazzo molto talentuoso che ha studiato tanti anni anche all’estero tra Olanda e Boston dove ha vinto una borsa di studio al Berkley Colege of Music. Collabora tantissimo con il contrabbassista calatino Giuseppe Campisi che da anni vive a Barcellona e si รจ inserito benissimo nel circuito spagnolo. Con lui, infatti, vengono in Sicilia il trombettista Oriol Vallรจs (insieme hanno fatto un disco lo scorso anno), e il batterista Joan Casares. A noi piace dare sempre spazio ai musicisti siciliani che hanno un progetto interessante da presentareยป.
Il 27 e il 28 febbraio, Sardegna e Sicilia si incontrano nel trio del vibrafonista sardo Jordan Corda il quale suonerร al Monk con il contrabbassista catanese Carmelo Venuto e con il batterista ennese Emanuele Primavera. Rubino: ยซLo scorso anno ho ascoltato dal vivo Corda, una delle giovani leve del jazz italiano, al festival โTime in Jazzโ, diretto da Paolo Fresu nella sua Berchidda, in Sardegna, e ne ho apprezzato subito l’originalitร . Poi lui ha scritto a noi del Monk, dicendoci che gli sarebbe piaciuto suonare da noi e abbiamo preso la palla al balzo e lo abbiamo invitato con questo trio, con i nostri Carmelo Venuto e Emanuele Primavera, con cui realizzerร alcuni concerti qui in Siciliaยป.
Tre gli eventi musicali a marzo al Monk. Martedรฌ 10 marzo arriva il trio statunitense LoJo Watts formato dal sassofonista tenore Logan Richardson, dal bassista Joe Sanders e dal batterista Jeff โTainโ Watts. ยซUn trio di fuoriclasse โ sottolinea Rubino -. Ai quarantenni Richardson e Sanders si affianca Jeff โTainโ Watts batterista che ha suonato con mostri sacri come Wynton Marsalis โ รจ presente nei primi dischi di Marsalis degli anni 80, compresi i tre volumi degli โStandard timeโ – e Branford Marsalis. Logan Richardson negli ultimi 10 anni si รจ imposto anche nella scena europea del jazzยป.
Pochi giorni dopo, venerdรฌ 13 e sabato 14 marzo arriverร a Monk il duo formato dalla cantante israeliana Sivan Arbel accompagnata dal pianista italiano Andrea Goretti. Presentano โBazrimaโ, album di prossima uscita (il 28 gennaio) che esplora la frenesia della vita moderna ispirandosi alla musica indiana,
Il 27 e il 28 marzo protagonista sul palco del Monk sarร il sassofonista tenore abruzzese Max Ionata in quartetto con Dino Rubino al pianoforte e flicorno, Marco Bardoscia al contrabbasso e Peppe Tringali alla batteria. ยซMax era stato giร da noi nella vecchia sede del Monk โ racconta Rubino -. Sassofonista abruzzese trapiantato a Roma, Max vanta tantissime collaborazioni, tra cui Roberto Gatto. E’ uno dei maggiori sassofonisti tenoristi italiano che oggi portano avanti ancora la scuola americana del sax tenore. Con Max abbiamo girato parecchio sia in Italia ma anche in Europa, Israele compresaยป.
Il 10 e l’11 aprile torna sul palco di Palazzo Scammacca del Murgo un amico del Monk, il sassofonista soprano siracusano Rino Cirinnร , in quartetto con Seby Burgio al pianoforte, Marco Zenini al basso elettrico e Francesco De Rubeis alla batteria. Rubino: ยซRino presenta โSketches of Islandsโ, progetto commissionato da Paolo Fresu per il progetto โInsulae labโ, centro di produzione della musica jazz delle isole del Mediterraneo. Con Rino ci sarร Seby Burgio, musicista solarinese che lui ha contribuito a far conoscere quando era un giovanissimo talento. Con loro i romani Marco Zenini e Francesco De Rubeis per un progetto difficile da catalogare con molta elettronica suonata da Burgio e lo stesso Cirinnร che fa uso fa uso di pedali di effettistica. Questo progetto in un paio d’anni ha fatto tantissimi concerti, lo scorso anno รจ stato portato anche a Kiev, con Paolo Fresu special guestยป.
Gli ultimi concerti di questo cartellone di inizio 2026 al Monk, saranno quelli del 23 e 24 aprile del quartetto del clarinettista fiorentino Nico Gori che suonerร con Dino Rubino al pianoforte e flicorno e con Nello Toscano al contrabbasso e Joe Santoro alla batteria. ยซNico doveva essere con noi lo scorso anno a โJazz in vignaโ a Santa Venerina nel live โAround Brazilโ con Tony Canto ma per motivi familiari non fu presente. Recuperiamo adesso e ne siamo felici. Nico ha avuto una grande visibilitร dalla collaborazione decennale con Stefano Bollani, ha suonato in tanti suoi dischi, hanno girato il mondo piรน volte. Grazie a questa collaborazione Gori negli anni ha calcato i palcoscenici piรน prestigiosi in Italia e nel mondo. E’ un musicista eclettico, molto versatile, suona qualsiasi tipo di musica, dalla brasiliana al jazz al mainstream anche il Dixieland. Con Nico abbiamo suonato varie volte e abbiamo condiviso anche la giuria del premio Massimo Urbani. Non so che musica suoneremo perchรฉ quando hai a che fare con musicisti cosรฌ versatili non puoi mai saperlo prima. Con noi ci sarร il batterista palermitano Joe Santoro che vive un po’ in giro per il mondo e il nostro Nello Toscano, vera colonna portante del jazz siciliano che ha fatto molto cose importanti anche per l’associazione Algos da cui รจ nato il Monkยป.
Al di fuori del cartellone principale, il Monk anche per il 2026 prevede vari appuntamenti speciali e alcune serate dedicate alle jam session. E dal 28 giugno partirร la settima edizione di โJazz in vignaโ, il jazz club open air che Algos organizza a Santa Venerina: il debutto con il trombettista Paolo Fresu in quartetto con Dino Rubino al piano, Marco Bardoscia al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria.
Abbonamento: โฌ 105,26, acquistabile on line su https://www.ciaotickets.com/it/location/monk-jazz-club-catania Biglietto per i concerti di Roberto Gatto: โฌ 27, acquistabile on line su https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/roberto-gatto-new-4et-catania Biglietti per i concerti di Carlo Cattano: โฌ 27, acquistabili on line su https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/carlo-cattano-ritual-catania Info alla e-mail prenotazioni@monkjazzclub.it o al telefono 3755249597.

