Qualche giorno fa, il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità le variazioni al bilancio di previsione, per un importo complessivo di oltre 1 milione di euro tra avanzo libero e avanzo destinato.
Tra gli stanziamenti più importanti e fortemente voluti anche dal nostro gruppo evidenziamo soprattutto i 178 mila euro per la progettazione definitiva del Parco Urbano e i 190 mila euro per l’incremento orario al personale ex precario del Comune di Enna. Giusto, inoltre, annotare pure i 160.000 per il rifacimento della palestra di Via Bagni, i 178mila euro per il centro antiviolenza in un’ala dell’ex ospedale, i 65mila euro per la scuola elementare di Pergusa e i 55mila euro per la scuola Neglia, i 30mila euro per la manutenzione del Palazzetto dello Sport, i 20mila per le bambinopoli e i 20mila per la pulizia del verde al Belvedere. E giusto pure riconoscere che la gran parte di questi stanziamenti erano contenuti nella proposta originaria dell’amministrazione.
D’altro canto, però, è incontestabile che l’approvazione della manovra di bilancio è stata possibile solo grazie al comportamento scrupoloso e responsabile dei gruppi consiliari di opposizione, oggi maggioranza in Consiglio, che non hanno raccolto le provocazioni di un’Amministrazione sempre più bizzosa e scorretta (la proposta approvata in Giunta e presentata nelle competenti commissioni è stata stravolta in Aula), preferendo rimanere per quasi 10 ore nell’Aula Consiliare ad approfondire ogni questione ed a formulare proposte, piuttosto che rinviare tutto a data da destinarsi.
Certo, non abbiamo potuto e non possiamo tacere dinnanzi alle bugìe!
Chi si ricorda della nota stampa a firma dei gruppi consiliari Italia Viva ed MPA, redatta in fretta e furia subito dopo il Consiglio Comunale del 28 giugno scorso, con la quale si accusò il gruppo Siamo Enna di voler far saltare il Premio Neglia e la Via dei Tesori?
Ebbene, in linea con quanto avevamo già avuto modo di replicare, abbiamo portato in Aula le prove inoppugnabili della sconsiderata capacità menzognera dei membri della corte del sindaco: il rendiconto delle spese inerenti gli eventi e gli spettacoli dimostrano la presenza di ben 80mila euro nel relativo capitolo di bilancio!
Com’è evidente, dunque, se l’Amministrazione vorrà, potrà senz’altro dar corso al premio Neglia (circa 30mila euro) e alla via dei Tesori (circa 10mila euro). Se invece non intenderà farlo, se ne dovrà assumere la responsabilità dinnanzi alla città, senza tentare di scaricarla fanciullescamente su altri.
Noi, intanto, ci aspetteremmo pubbliche scuse per la calunnia!
Ma anziché scuse, per il momento riceviamo ulteriori accuse. Sempre bugiarde, però!
Stavolta è il Consigliere Scillia a scagliarsi avventurosamente all’attacco dell’opposizione cattiva e che ostacolerebbe addirittura il progresso della città.
Secondo l’assessore-ombra (sì, assessore-ombra, dato che il consigliere Scillia ha rivendicato pubblicamente di aver indicato l’assessore Romano in sua vece) i gruppi di opposizione avrebbero bocciato la realizzazione di un collegamento tra il posteggio del Pisciotto ed il centro storico, nonché la creazione di un collegamento tra le vie Moro e Mazza ad Enna bassa, preferendo stanziare i soldi per aumentare “per soli 4 miseri mesi le ore agli impiegati comunali che non hanno l’orario completo”.
Al di là del tono inappropriato, irriguardoso e sprezzante utilizzato nei confronti dei dipendenti comunali, che hanno contribuito tra l’altro, con il loro operato, al recepimento della notevole mole di finanziamenti di cui l’amministrazione si pregia, ciò che Scillia omette di dire è che la strada di collegamento via Moro-via Mazza è già prevista nel PRG oramai in vigore e che, dunque, la fattibilità della medesima strada è già accertata.
Discorso simile può farsi per il progetto di collegamento della zona Pisciotto con il centro, già inserito nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, con la dovuta precisazione che la stessa Amministrazione non ha le idee chiare su cosa intende realizzare (in Commissione, mentre Scillia elogiava la galleria, l’assessore Alloro lo smentiva, dichiarando che la galleria non è fattibile e che al più potrebbe farsi un ascensore obliquo).
In buona sostanza, dicono bugie senza nemmeno mettersi prima d’accordo!
La verità è che l’opposizione ha tagliato solo due inutili incarichi di progettazione e, forse, il problema per Scillia è proprio questo. Altrimenti, anziché sfogiare la propria vanità, si occuperebbe – insieme alla propria co-assessora – di garantire una viabilità più accurata, per esempio ripristinando il decoro della piazza Duomo invasa da auto e chiusa da orribili transenne. Oppure ci farebbe sapere la sorte della sperimentazione della chiusura del centro storico, dato che tacciano come “sperimentale” ogni iniziativa amministrativa assunta, sintomo che non hanno nemmeno il coraggio delle proprie azioni.
In questo contesto, la novità è che abbiamo colto un certo disagio in chi guida l’amministrazione, unitamente ad un timido segnale di vitalità.
In primo luogo, perché, avendo saputo che l’opposizione era intenzionata a presentare certe proposte, le ha anticipate facendole proprie e presentando in Aula i relativi emendamenti.
In secondo luogo, perché ha di fatto commissariato qualcuno dei suoi assessori, presentando lui stesso la manovra e tentando di far passare inosservata la scelta di aumentare le indennità per sé e per i suoi assessori.
Infine, perché stavolta è rimasto in Aula fino all’ultimo e ha spiegato ai consiglieri che lo sostengono che la manovra andava votata anche da loro (evitando, così, probabilmente di replicare la figuraccia occorsa in occasione del Consiglio del 28 giugno scorso, quando hanno votato contro la Festa della Madonna).
Noi, comunque, non intendiamo abbassare la guardia e rimarremo vigili, soprattutto dopo che abbiamo sperimentato questa spiccata tendenza alla bugìa…
I consiglieri di SiAmo Enna Rosalinda Campanile, Serafino Torregrossa, Giuseppe Trovato e l’ex assessore Giovanni Contino


