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Il Covid interrompe la crescita di imprese femminili: a fine 2020 sono 4mila in meno rispetto al 2019 La pandemia colpisce soprattutto le attività delle under 35: in forte calo in provincia di Enna

Il Covid interrompe la crescita di imprese femminili:

a fine 2020 sono 4mila in meno rispetto al 2019

La pandemia colpisce soprattutto le attività delle under 35

 

Roma, 9 febbraio 2021 – La crisi si fa sentire anche sulle imprese femminili, interrompendone la rincorsa che andava avanti da sei anni. A fine 2020, infatti, l’Osservatorio dell’imprenditorialità femminile di Unioncamere e InfoCamere registra un calo dello 0,29%, pari a quasi 4mila attività in meno rispetto al 2019. Una perdita contenuta, quindi, tutta concentrata al Centro Nord (il Mezzogiorno segna infatti un +0,26%), che interrompe però una crescita costante dal 2014. Le imprese guidate da donne sono un milione e 336mila. Scende, seppur di poco, anche il loro peso sul totale del sistema produttivo nazionale: ora è pari al 21,98%, a fronte del 22% del 2019. I dati di fine 2020 mostrano però che la gestione dell’emergenza sanitaria ha prodotto una battuta d’arresto soprattutto sulle imprenditrici giovani. Sebbene il tessuto produttivo femminile resti comunque mediamente “più giovane” di quello maschile, le aziende guidate da donne di meno di 35 anni di età hanno ridotto lievemente il proprio peso sulla componente imprenditoriale femminile. Le attuali 154mila attività di giovani donne sono, infatti, l’11,52% del totale, mentre nel 2019 erano il 12,02%.

Su queste dinamiche ma anche sul coinvolgimento delle Camere di commercio nelle azioni di supporto al fare impresa delle donne si concentra l’incontro promosso da Unioncamere con la rete dei Comitati per l’imprenditorialità femminile e con le associazioni di categoria, in corso oggi.

Commercio, agricoltura e attività manifatturiere scontano i veri danni della pandemia: quasi 4.400 (-1,24%) le imprese femminili commerciali in meno rispetto al 2019, oltre 2.400 in meno (-1,15%) quelle agricole, -870 (-0,91%) quelle manifatturiere.

Continua al contrario la crescita di tutti gli altri settori, a partire da quelli a maggior contenuto di conoscenza: le Attività professionali (+1.475, con una variazione del 3,59%), le Attività finanziarie ed assicurative (+816, +2,99%), l’Istruzione (+235, +2,44%), i Servizi di informazione e comunicazione (+573, +2,24%), le Attività immobiliari (+1.253, +2,05%). In crescita anche le imprese del Noleggio, agenzie di viaggio e servizi alle imprese (+1.084, +1,99%). Crescono moderatamente le attività di alloggio e ristorazione (+791 imprese, pari al +0,59%), terzo settore in termini di consistenza delle imprese femminili.

Sono soprattutto le regioni del Centro che vedono ridurre la partecipazione femminile al mondo dell’impresa: oltre 2.400 le attività in meno nel 2020 rispetto al 2019, con una diminuzione dello 0,81%. Nel Nord Est le imprese guidate da donne calano di quasi 1.500 unità (-0,63%), mentre il Nord Ovest registra poco più di 1.200 imprese femminili in meno rispetto all’anno precedente (-0,39%). Positivi al contrario i dati del Mezzogiorno: quasi 1.300 le imprese in più, pari al +0,26%. Sei le regioni, quasi tutte le Mezzogiorno, che vedono aumentare le attività guidate da donne. In Campania, Trentino Alto Adige, Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia il confronto con l’anno scorso mostra variazioni positive comprese tra il +0,63% e il +0,10%. La Lombardia, con un -0,05%, è sostanzialmente stazionaria. Perdite consistenti si registrano invece in Molise, Friuli Venezia Giulia, Marche, Valle d’Aosta e Liguria, dove le variazioni negative sono comprese tra il -2,02% e il -1,08%. Sono 34, inoltre, le province che registrano incrementi di imprese femminili compresi tra il +1,41% di Lecco e il  +0,06% di Latina. Dopo Lecco, si mantiene sostenuta la crescita di imprese guidate da donne a Ragusa (+1,38%), Napoli (+1,34%), Agrigento (+1,17%) e Crotone (+1,04%). Isernia (-2,79%), Vercelli (-2,11%) e Udine (-1,93%) le province che, al contrario, mostrano le maggiori riduzioni.

 

Diversamente da quanto registrato dal totale delle imprese femminili, le aziende fondate da giovani donne diminuiscono in tutte le aree territoriali e in tutte le regioni, a partire da Sicilia, Campania e Lazio.

 

Imprese totali e femminili, tasso di femminilizzazione, saldo e variazione % imprese femminili per regione

Dati al 31 dicembre 2020

Regione Imprese totali al 31/12/2020 Imprese femminili al Imprese totali al 31/12/2020 Tasso di femminilizzazione al 31/12/2020 Saldo Imprese femminili 2020-2019 Variazione % Imprese femminili 2020-2019
ABRUZZO 148.373 38.253 25,78% -237 -0,62%
BASILICATA 60.582 15.977 26,37% -104 -0,65%
CALABRIA 188.041 44.244 23,53% 121 0,27%
CAMPANIA 602.634 137.998 22,90% 869 0,63%
EMILIA ROMAGNA 449.361 93.500 20,81% -441 -0,47%
FRIULI-VENEZIA GIULIA 101.220 22.570 22,30% -339 -1,48%
LAZIO 657.968 145.178 22,06% -1.214 -0,83%
LIGURIA 161.349 35.653 22,10% -388 -1,08%
LOMBARDIA 949.399 179.630 18,92% -98 -0,05%
MARCHE 166.661 38.352 23,01% -473 -1,22%
MOLISE 35.167 9.642 27,42% -199 -2,02%
PIEMONTE 426.314 95.879 22,49% -712 -0,74%
PUGLIA 382.535 87.931 22,99% 84 0,10%
SARDEGNA 170.499 38.933 22,83% 125 0,32%
SICILIA 471.289 114.896 24,38% 621 0,54%
TOSCANA 410.209 94.666 23,08% -731 -0,77%
TRENTINO – ALTO ADIGE 110.324 19.988 18,12% 118 0,59%
UMBRIA 94.202 23.402 24,84% -53 -0,23%
VALLE D’AOSTA 12.212 2.902 23,76% -34 -1,16%
VENETO 479.692 96.633 20,14% -822 -0,84%
           
Nord Ovest 1.549.274 314.064 20,27% -1.232 -0,39%
Nord Est 1.140.597 232.691 20,40% -1.484 -0,63%
Centro 1.329.040 301.598 22,69% -2.471 -0,81%
Mezzogiorno 2.059.120 487.874 23,69% 1.280 0,26%
Totale 6.078.031 1.336.227 21,98% -3.907 -0,29%

Fonte: Osservatorio Imprenditorialità Femminile, Unioncamere – InfoCamere

 

 

Imprese totali e femminili, tasso di femminilizzazione, saldo e variazione % imprese femminili per settore

Dati al 31 dicembre 2020

Settore Imprese totali al 31/12/2020 Imprese femminili al 31/12/2020 Tasso di femminilizzazione al 31/12/2020 Saldo Imprese femminili 2020-2019 Variazione % imprese femminili 2020-2019
A Agricoltura, silvicoltura pesca 735.466 207.991 28,28% -2.411 -1,15%
B Estrazione di minerali da cave e miniere 4.012 407 10,14% -7 -1,69%
C Attività manifatturiere 548.565 94.518 17,23% -870 -0,91%
D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condiz… 13.310 1.328 9,98% 31 2,39%
E Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione d… 11.783 1.478 12,54% 23 1,58%
F Costruzioni 832.872 53.874 6,47% 523 0,98%
G Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di aut… 1.497.862 349.569 23,34% -4.386 -1,24%
H Trasporto e magazzinaggio 166.787 17.783 10,66% 257 1,47%
I Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione 461.244 135.233 29,32% 791 0,59%
J Servizi di informazione e comunicazione 140.162 26.112 18,63% 573 2,24%
K Attività finanziarie e assicurative 128.997 28.063 21,75% 816 2,99%
L Attività immobiliari 294.979 62.363 21,14% 1.253 2,05%
M Attività professionali, scientifiche e tecniche 222.944 42.562 19,09% 1.475 3,59%
N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imp… 211.472 55.642 26,31% 1.084 1,99%
P Istruzione 32.407 9.876 30,47% 235 2,44%
Q Sanità e assistenza sociale 45.186 16.925 37,46% 204 1,22%
R Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e diver… 79.386 18.581 23,41% 235 1,28%
S Altre attività di servizi 248.615 127.670 51,35% 942 0,74%
Altri settori 401.982 86.252 21,46% -4.675 -5,14%
Totale 6.078.031 1.336.227 21,98% -3.907 -0,29%

Fonte: Osservatorio Imprenditorialità Femminile, Unioncamere – InfoCamere

 

Imprese femminili giovanili, saldo e variazione % per regione

Dati al 31 dicembre 2020

Regione Imprese femminili giovanili al 31/12/2020 Imprese femminili giovanili al 31/12/2019 Saldo imprese femminili giovanili 2020-2019 Variazione % 2020-2019
ABRUZZO 3.860 4.021 -161 -4,00
BASILICATA 1.744 1.873 -129 -6,89
CALABRIA 6.397 6.750 -353 -5,23
CAMPANIA 21.169 21.991 -822 -3,74
EMILIA ROMAGNA 8.797 9.134 -337 -3,69
FRIULI-VENEZIA GIULIA 2.134 2.260 -126 -5,58
LAZIO 16.332 17.078 -746 -4,37
LIGURIA 3.510 3.631 -121 -3,33
LOMBARDIA 20.445 21.120 -675 -3,20
MARCHE 3.567 3.865 -298 -7,71
MOLISE 955 1.055 -100 -9,48
PIEMONTE 10.395 10.844 -449 -4,14
PUGLIA 11.034 11.500 -466 -4,05
SARDEGNA 4.374 4.572 -198 -4,33
SICILIA 15.327 16.161 -834 -5,16
TOSCANA 9.290 9.833 -543 -5,52
TRENTINO – ALTO ADIGE 2.180 2.242 -62 -2,77
UMBRIA 2.260 2.422 -162 -6,69
VALLE D’AOSTA 299 324 -25 -7,72
VENETO 9.863 10.425 -562 -5,39
Nord Ovest 34.649 35.919 -1.270 -3,54
Nord Est 22.974 24.061 -1.087 -4,52
Centro 31.449 33.198 -1.749 -5,27
Mezzogiorno 64.860 67.923 -3.063 -4,51
Totale 153.932 161.101 -7.169 -4,45

Fonte: Osservatorio Imprenditorialità Femminile, Unioncamere – InfoCamere

 

Imprese femminili, tasso di femminilizzazione, saldo e variazione % per provincia

Dati al 31 dicembre 2020

  Imprese femminili al 31 dicembre 2020 Tasso di femminilizzazione al 31/12/2020 Saldo Imprese femminili 2020-2019 Variazione % imprese femminili 2020-2019   Imprese femminili al 31 dicembre 2020 Tasso di femminilizzazione al 31/12/2020 Saldo Imprese femminili 2020-2019 Variazione % imprese femminili 2020-2019
AGRIGENTO 10.326 25,35% 119 1,17% MESSINA 14.632 23,30% 80 0,55%
ALESSANDRIA 9.750 23,32% -129 -1,31% MILANO 64.664 17,11% 171 0,27%
ANCONA 10.481 23,49% -180 -1,69% MODENA 15.307 21,19% -83 -0,54%
AOSTA 2.902 23,76% -34 -1,16% MONZA E BRIANZA 13.532 18,21% 31 0,23%
AREZZO 8.733 23,51% -121 -1,37% NAPOLI 63.069 20,62% 831 1,34%
ASCOLI PICENO 5.653 23,13% -39 -0,69% NOVARA 6.710 22,94% -60 -0,89%
ASTI 5.323 22,96% -23 -0,43% NUORO 7.286 24,20% 29 0,40%
AVELLINO 13.070 29,33% -124 -0,94% ORISTANO 3.126 21,74% 4 0,13%
BARI 31.370 21,30% -81 -0,26% PADOVA 19.304 20,10% -180 -0,92%
BELLUNO 3.145 20,79% -30 -0,94% PALERMO 23.623 23,88% 86 0,37%
BENEVENTO 10.579 29,87% 16 0,15% PARMA 9.251 20,25% -49 -0,53%
BERGAMO 18.754 19,95% -7 -0,04% PAVIA 10.174 21,95% -85 -0,83%
BIELLA 3.565 20,56% -63 -1,74% PERUGIA 17.607 24,37% -30 -0,17%
BOLOGNA 19.925 21,02% -41 -0,21% PESARO E URBINO 8.432 21,62% -92 -1,08%
BOLZANO 10.765 18,04% 85 0,80% PESCARA 8.915 23,84% -71 -0,79%
BRESCIA 23.867 20,33% -42 -0,18% PIACENZA 6.250 21,62% -32 -0,51%
BRINDISI 8.546 22,72% 73 0,86% PISA 9.634 22,06% -109 -1,12%
CAGLIARI 15.938 22,54% 33 0,21% PISTOIA 7.276 22,37% -25 -0,34%
CALTANISSETTA 6.001 23,52% -18 -0,30% PORDENONE 5.644 21,79% -92 -1,60%
CAMPOBASSO 7.131 27,58% -127 -1,75% POTENZA 10.442 27,04% -46 -0,44%
CASERTA 23.069 23,88% 180 0,79% PRATO 8.247 24,66% 21 0,26%
CATANIA 24.903 23,89% 192 0,78% RAGUSA 8.824 23,62% 120 1,38%
CATANZARO 7.912 23,07% 57 0,73% RAVENNA 8.018 20,94% -31 -0,39%
CHIETI 12.820 28,58% -132 -1,02% REGGIO  CALABRIA 12.875 24,10% 24 0,19%
COMO 9.208 19,24% 9 0,10% REGGIO EMILIA 9.998 18,53% 8 0,08%
COSENZA 16.111 23,54% -19 -0,12% RIETI 4.108 26,45% -15 -0,36%
CREMONA 5.904 20,44% -16 -0,27% RIMINI 8.369 21,26% -33 -0,39%
CROTONE 4.268 23,65% 44 1,04% ROMA 102.589 20,59% -1.101 -1,06%
CUNEO 15.044 22,65% -233 -1,53% ROVIGO 6.298 23,75% -94 -1,47%
ENNA 4.166 27,66% -52 -1,23% SALERNO 28.211 23,48% -34 -0,12%
FERMO 4.852 23,52% -27 -0,55% SASSARI 12.583 22,76% 59 0,47%
FERRARA 7.926 23,03% -93 -1,16% SAVONA 7.325 24,91% -86 -1,16%
FIRENZE 23.018 21,24% -316 -1,35% SIENA 6.831 24,30% -93 -1,34%
FOGGIA 18.696 25,80% 14 0,07% SIRACUSA 10.138 25,84% 54 0,54%
FORLI’ – CESENA 8.456 20,28% -87 -1,02% SONDRIO 3.443 23,82% -62 -1,77%
FROSINONE 13.415 27,58% -99 -0,73% TARANTO 12.603 25,02% 53 0,42%
GENOVA 17.057 19,94% -165 -0,96% TERAMO 9.032 25,05% -47 -0,52%
GORIZIA 2.288 23,00% -40 -1,72% TERNI 5.795 26,39% -23 -0,40%
GROSSETO 7.974 27,41% 36 0,45% TORINO 48.997 22,30% -75 -0,15%
IMPERIA 5.931 23,10% -105 -1,74% TRAPANI 12.283 25,90% 40 0,33%
ISERNIA 2.511 26,97% -72 -2,79% TRENTO 9.223 18,20% 33 0,36%
L’AQUILA 7.486 24,90% 13 0,17% TREVISO 17.326 19,82% -68 -0,39%
LA SPEZIA 5.340 25,75% -32 -0,60% TRIESTE 3.589 22,18% 11 0,31%
LATINA 14.630 25,37% 9 0,06% UDINE 11.049 22,46% -218 -1,93%
LECCE 16.716 22,35% 25 0,15% VARESE 13.794 20,52% -6 -0,04%
LECCO 5.107 19,91% 71 1,41% VENEZIA 15.356 19,92% -130 -0,84%
LIVORNO 8.279 25,23% -36 -0,43% VERBANIA 2.916 22,85% -52 -1,75%
LODI 3.169 19,17% -20 -0,63% VERCELLI 3.574 22,55% -77 -2,11%
LUCCA 9.478 22,30% -72 -0,75% VERONA 19.462 20,23% -11 -0,06%
MACERATA 8.934 23,53% -135 -1,49% VIBO VALENTIA 3.078 22,28% 15 0,49%
MANTOVA 8.014 20,66% -142 -1,74% VICENZA 15.742 19,37% -309 -1,93%
MASSA CARRARA 5.196 23,06% -16 -0,31% VITERBO 10.436 27,52% -8 -0,08%
MATERA 5.535 25,20% -58 -1,04% Totale 1.336.227 21,98% -3.907 -0,29%

Fonte: Osservatorio Imprenditorialità Femminile, Unioncamere – Infocamere

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