Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Le grandi opere fanno crescere il paese e creano lavoro
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Associazioni
  • Il Coordinamento Nazionale Diritti Umani sul fenomemo delle Spose Bambine
  • Associazioni

Il Coordinamento Nazionale Diritti Umani sul fenomemo delle Spose Bambine

Riccardo Luglio 5, 2020 4 minuti letti

Il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei diritti umani intende portare all’attenzione di tutti il tragico fenomeno delle spose bambine che non solo persiste, ma che potrebbe diventare legge in Turchia.
Pochi mesi fa, infatti, tra le varie riforme presentate al Parlamento turco è stata proposta, come già precedentemente nel 2006, la normativa Matrimonio riparatore che concede a chi è accusato di stupro la possibilità di far cadere le denunce sposando la propria vittima. È stato inoltre precisato che la differenza di età tra colpevole e vittima non deve superare i 10 anni, anche se la persona violata non ha raggiunto la maggiore età. Ora se si tiene presente che tra le regole islamiche sulla pubertà e le nozze il matrimonio tra un adulto e un adolescente (da 9 a 12 anni) non solo è ammesso, ma è considerato lecito, ne consegue che diventa davvero complesso per l’Unione europea conciliare la richiesta della Turchia di entrare a far parte dell’ONU con questo fenomeno che lede i diritti dei bambini.
È evidente che la notizia giunta dal parlamento turco ha sconvolto l’opinione pubblica mondiale, e ciò è comprensibilissimo perché se passasse la legge in questione, si correrebbe il rischio di far aumentare il numero delle violenze che si tramuterebbero, di conseguenza e con consenso della LEX, in matrimonio riparatore. Ma nessuno, all’interno del Parlamento, ricordava che da tempo la Turchia vuole entrare nell’Unione europea? Erano davvero tutti d’accordo? Ovviamente no! Le voci di dissenso sono arrivate puntuali e numerose proprio durante la seduta. Ma non sono state prese in considerazione, nonostante le accese manifestazioni di protesta e il presumibile eco mediatico che una tale proposta di legge avrebbe generato. E così tale disegno di legge che calpesta i diritti delle vittime e dell’infanzia è andato avanti noncurante del fragore generato. C’è un’altra cosa che inoltre spaventa e preoccupa a livello planetario. Se questa legge passasse, anche lo stupratore di una bambina ne potrebbe usufruire e potrebbe trasformare il suo reato in matrimonio riparatore. La natura del problema è ovviamente legata ad una radicata cultura maschilista che crede nel riparo al torto subito, che crede di potere preservare l’onore di una famiglia. In Italia quest’ultimo, che affondava le radici nel codice Rocco del ventennio fascista, fu abolito solo nel 1981. Abbassiamo gli tutti gli occhi ogni volta che ce ne ricordiamo, perché poco meno di quarant’anni fa la legge nel Nostro Paese permetteva di mutare una violenza sessuale in matrimonio per restituire onore e onorabilità alla vittima e alla sua famiglia. La legge 530 lo spiegava in modo chiaro: “Il matrimonio che l’autore del reato contragga con la persona offesa, estingue il reato”, quindi, bastavano poche parole di legge per far diventare innocente un colpevole.
Negli ultimi anni la situazione è molto cambiata perché i matrimoni precoci risultano essere in contrasto con i principi della Convenzione sui diritti del fanciullo redatta a New York nel 1989.
Nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile e l’uguaglianza di genere le Nazioni Unite hanno adottato l’eliminazione del matrimonio riparatore e soprattutto di quello infantile diffusissimo in tanti Paesi votati alla Shari’a, nell’Asia meridionale e nell’Africa subsahariana.
Il CNDDU vuole sottolineare con forza che il matrimonio riparatore rappresenta la sconfitta del diritto, perché nasce da un pensiero distorto secondo il quale le donne, peggio ancora le bambine, possono essere private della propria libertà di scelta in merito a decisioni esistenziali, come se fossero oggetti per i quali si può rivendicare il possesso. Il matrimonio precoce è una delle più grandi violazioni dei Diritti Umani perché tocca l’Infanzia e coinvolge oltre 700 milioni di spose bambine in tutto il mondo. A tal proposito l’Unicef sta lavorando nei Paesi coinvolti per migliorare le leggi, le politiche e i servizi sociali. I risultati finora ottenuti sono incoraggianti, ma ancora lontani dal pieno traguardo.
Bisogna quindi continuare su questa strada e promuovere, nei Paesi in cui il fenomeno è radicato, una scuola che lavori incessantemente sulle tematiche della parità di genere e che permetta alle bambine di svincolarsi dai barbari retaggi del passato che non permettono la piena realizzazione dell’esistenza. Tuteliamo la loro esistenza. Difendiamo le spose bambine con la forza del diritto.
Non è solo un hashtag quello che ora lanciamo, ma un urlo di speranza! #BAMBINENONSPOSE

Advertisement
Advertisement
Visite: 223

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Terrasini: la città dell’amore con i lucchetti aperti ed il Progetto di WeStart per rilanciare il turismo
Successivo: Valguarnera: la Sindaca Francesca Draia: “Sulla mia ricandidatura lascio parlare i fatti”

Storie correlate

caserma pergusa
  • Associazioni

Pergusa, l’ex Caserma rinasce: nasce “Hope House – Casa della Speranza”, il nuovo cuore della comunità

Riccardo Agosto 5, 2026
baresi
  • Associazioni

Milan Club e Juventus Club Enna uniti nel ricordo di Franco Baresi: il rispetto supera ogni rivalità

Riccardo Luglio 31, 2026
  • Associazioni

L’UNIONE INSIGNITI AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA INCONTRA Il PROF. MANFREDI RIZZO, ORDINARIO DI ENDOCRINOLOGIA DI PALERMO- PRESIDENTE DEL CEDA

Riccardo Luglio 23, 2026

Articoli recenti

  • Notti di BCsicilia: Petralia Sottana, visita guidata al Palazzo Pucci Martinez
  • Calcio: il manager Domenico Panico: con il contributo di tutti Enna può veramente diventare una “vetrina” per il calcio pofessionistico
  • Calcio serie D: oggi arriva a Enna Giancarlo Travagin: arriva anche la nomina di DS di Giovanni Pisano
  • Gruppo MPA: Ci uniamo al dolore della comunità ennese per la prematura scomparsa di Giulia Nasello.
  • Casa del Mietitore: Futuro Nazionale replica a Trentacoste. “L’immobilismo non è un merito. Enna Bassa merita sviluppo, non ruderi e degrado”.

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Agosto 2026
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
« Lug    

Articoli recenti

  • Notti di BCsicilia: Petralia Sottana, visita guidata al Palazzo Pucci Martinez
  • Calcio: il manager Domenico Panico: con il contributo di tutti Enna può veramente diventare una “vetrina” per il calcio pofessionistico
  • Calcio serie D: oggi arriva a Enna Giancarlo Travagin: arriva anche la nomina di DS di Giovanni Pisano
  • Gruppo MPA: Ci uniamo al dolore della comunità ennese per la prematura scomparsa di Giulia Nasello.
  • Casa del Mietitore: Futuro Nazionale replica a Trentacoste. “L’immobilismo non è un merito. Enna Bassa merita sviluppo, non ruderi e degrado”.

Ultime notizie

  • Cultura

Notti di BCsicilia: Petralia Sottana, visita guidata al Palazzo Pucci Martinez

Riccardo Agosto 24, 2026
panico 1
  • Calcio

Calcio: il manager Domenico Panico: con il contributo di tutti Enna può veramente diventare una “vetrina” per il calcio pofessionistico

Riccardo Agosto 24, 2026
allenamento domenica
  • Calcio

Calcio serie D: oggi arriva a Enna Giancarlo Travagin: arriva anche la nomina di DS di Giovanni Pisano

Riccardo Agosto 24, 2026
  • Cronaca

Gruppo MPA: Ci uniamo al dolore della comunità ennese per la prematura scomparsa di Giulia Nasello.

Riccardo Agosto 23, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA