Accogliamo favorevolmente il patto Salvini – Lombardo dei giorni scorsi in quanto
lo stesso non fa altro che rappresentare un nuovo slancio al patto federativo già
siglato tra i due movimenti nel 2020.
Una ribadita alleanza che sancisce un comune impegno per correre insieme alle
prossime elezioni europee e potere collaborare nelle varie amministrazioni siciliane.
Tutto ciò rafforza ulteriormente il centrodestra dinnanzi ad un obiettivo comune a
tutte le componenti della coalizione di governo regionale e nazionale: indebolire
sempre di più gli avversari politici con in testa PD,Cinque Stelle e Italia Viva il cui
unico impegno quotidiano è quello di sopravvivere e tentare di screditare quei
provvedimenti di governo nazionale regionale che consentono di affrontare con
lungimiranza e concretezza le tante problematiche siciliane e nazionali.
Di fronte a questo nuovo scenario politico regionale , ci meraviglia e incuriosisce
l’atteggiamento del Sindaco della Città di Enna che rimane in silenzio trascurando
volutamente il significato politico e soprattutto le ripercussioni interne alla sua
coalizione di governo dove adesso il suo azionista di maggioranza, l’MPA, sancisce
un’alleanza, con chi ? Con quegli stessi leghisti ai quali, in occasione della
ricandidatura a Sindaco di Enna nel 2020, lo stesso pose veto assoluto di potere
concorrere nella sua coalizione di governo a suo ufficiale sostegno. L’ombra della
Lega, tanto emarginata e disapprovata, nonostante sia una ottima forza di governo
regionale e nazionale, incombe nella Giunta Ennese dove trovano posto e vanno a
braccetto Italia Viva e Mpa- Lega
Un ulteriore scossone politico che allontana ancora di più il governo da quella che fu
la coalizione che ha portato Dipietro a stravincere nel 2020 e che poi ha
misconosciuto e mortificato in occasione del rimpasto del giugno scorso.
Accogliamo con altrettanto stupore l’ultima manovra politica che nega, ancora una
volta, il principio di coerenza che troppe volte è stato ostentato e continuamente
disatteso: entra in giunta il nono assessore che mantiene il ruolo di consigliere. Cosa
ne pensino tutti gli altri ex assessori che sono stati obbligati a optare per una sola
carica resta ancora un mistero!
Cosa dobbiamo ancora aspettarci? L’insofferenza per la gestione della città comincia
ad esternarsi anche dentro gli uffici strategici dove, con meno stupore, abbiamo
assistito alle dimissioni del responsabile dell’ufficio tecnico. Tutto ciò avviene in un
delicatissimo periodo storico durante il quale copiosi finanziamenti transiteranno da
quegli uffici.
In questi giorni si suggueguono voci di ogni genere su probabili adesioni, alleanze,
fantomatiche candidature; i già candidati alle Provinciali adesso hanno dovuto
cambiare i propri , forse troppo azzardati programmi politici. In questo clima di
tensione Fratelli d’Italia si avvia serenamente ai congressi provinciali e comunali che,
con una nuova classe dirigente, ne risulterà ancora più rafforzata per affrontare con
l’orgoglio e la coerenza che da sempre ci contraddistingue, le nuove competizioni
elettorali.
Enna, lì 14 Ottobre 2023
Circolo Fratelli d’Italia-Futuro e Tradizione Enna.


